In evidenzaEgitto a quota 10 milioni di turisti
L'Egitto ha chiuso il 2007 con il segno più, raggiungendo quota dieci milioni di visitatori, di cui il 15% di nazionalità italiana. Dati importanti, che hanno visto il numero degli italiani crescere del 25% rispetto all'anno precedente, sfiorando il milione di turisti e confermando la posizione prioritaria del nostro mercato. I risultati del 2007 hanno riportato il turismo nel Paese ai livelli del 2004, con un volume d'affari annuo di 21 miliardi di dollari, che ha originato il 16,3% del Pil egiziano. A ribadire l'importanza dell'Italia per il "Paese dei faraoni", il ministro del turismo egiziano Zoheir Garannah, che ha annunciato la sua presenza alla Bit, insieme al direttore dell'ente del turismo Amr el Ezaby e al direttore per l'Italia Mohamed Abd el Gabbar. Si parlerà anche dei nuovi investimenti del governo nel settore turistico, con 50 miliardi di dollari destinati allo sviluppo dell'offerta ricettiva nei prossimi otto anni. I Grandi Viaggi aumenta l'utile
Il gruppo I Grandi Viaggi archivia il bilancio 2007 con un utile di 7,5 milioni di euro, in crescita dell'8% rispetto all'anno precedente. L'esercizio chiusosi lo scorso 31 ottobre ha generato ricavi consolidati per 102,7 milioni di euro contro i 110,3 milioni del 2006 (flessione causata dalla dismissione di alcune strutture poco profittevoli e e dal calo delle prenotazioni in Italia), un Ebitda di 14,9 milioni (14,6 milioni nel 2006) e un Ebit di 8,7 milioni di euro come nel 2006. Il presidente Luigi Clementi ha espresso soddisfazione per «il miglioramento ulteriore dei risultati del gruppo. E' un traguardo ancora più importante se si considera il difficile contesto di mercato che abbiamo affrontato, riuscendo a migliorare sempre più il prodotto e l'efficienza. Per il 2008 riteniamo di poter raggiungere un risultato economico positivo a livello di gruppo». Bit: per la prima volta, spot in tv
Per promuovere l’afflusso di visitatori non professionali negli ultimi due giorni di manifestazione, ExpoCts gioca la carta degli spot televisivi. «Abbiamo fatto un investimento pubblicitario molto rilevante, chiuso proprio nei giorni scorsi: per la prima volta, faremo degli spot televisivi per invitare il pubblico dei viaggiatori a visitare la manifestazione. Saranno trasmessi sulle reti Mediaset, concentrati nella settimana precedente alla fiera e in fasce orarie ad alta audience» racconta Adalberto Corsi, presidente di Fiera Milano ExpoCts. Lo scorso anno, i visitatoriprofessionali sono stati circa 42.000 sui 150.000 totali. «E per quest’anno, puntiamo a un incremento di almeno 5/6 punti percentuali» dichiara il presidente. Ryanair blocca le adv online24.01.2008 12:57Da oggi le agenzie di viaggio online non potranno più acquistare i voli aerei Ryanair. Una decisione presa per la tutela dell'utente finale, visto che secondo il vettore le agenzie di viaggio online incrementano - senza autorizzazione - i prezzi dei biglietti addebitando commissioni esorbitanti e non informano correttamente i clienti sul supplemento da pagare per il bagaglio in stiva, su quello per chi fa il check in all'aeroporto, sui cambiamenti dei voli, sulle regole tariffarie e sulla possibilità di effettuare gratis il check in online. «Tutto questo genera malcontento e lamentele da parte dei viaggiatori, che poi si rivolgono direttamente a noi - ha commentato Alessia Viviani, direttore marketing e vendite per l'Italia di Ryanair -. Non è giusto ingannare i passeggeri o non fornire informazioni complete. Siamo arrivati a questa decisione dopo aver chiesto più volte alle agenzie di viaggio online di smettere di vendere i nostri biglietti senza autorizzazione e incrementare le tariffe. Abbiamo esempi di aumenti dall'80% al 120% del prezzo effetivo, operati da Lastminute.it, Volagratis e Tui. Ecco perché da metà 2008, entrerà in funzione la nuova teconologia che permetterà di bloccare gli acquisti da parte delle agenzie online». Il nuovo sistema Captcha, prevede infatti l'inserimento di un codice da parte del singolo passeggero e un software che causa il blocco dello schermo e non consente agli agenti non autorizzati di vendere biglietti Ryanair. Il gruppo Ventaglio guarda avanti
Torna il sereno sui conti e il gruppo Ventaglio torna a investire sull'innovazione. E' il messaggio trasmesso dal presidente Bruno Colombo alla platea della convention di Boavista. Dopo aver espresso soddisfazione per l’andamento del 2007 (il bilancio annuo sarà presentato il 28 gennaio, ma secondo le informazioni rilasciate dal gruppo i dati preconsuntivi indicano che l’ammontare dei ricavi netti consolidati stimati si presenta in leggero miglioramento rispetto ai 761,1 milioni di euro registrati nel 2006). Colombo ha sottolineato che, superata la crisi, Ventaglio torna a puntare su ricerca e innovazione e sullo sviluppo. «Con mente sgombra da altro tipo di preoccupazioni, torneremo a innovare e sviluppare il nostro core business, la villaggistica, valorizzando al massimo il nostro format, che ha al centro l’italianità, ma aggiornandolo e studiandone le possibile evoluzioni. Niente più investimenti immobiliari, che hanno dei tempi di ritorno troppo lunghi: per il mercato di oggi e di domani ci vogliono sempre maggiore flessibilità e capacità di adattamento. Il nostro grande "capitale", su cui basare lo sviluppo, sono il marchio e il prodotto». Fiavet vuole incontrare Iata Ginevra22.01.2008 18:48«Andremo fino in fondo con questa storia». E' questa la reazione del vicepresidente di Fiavet nazionale, Paolo Mazzola, alla nota di Iata Italia, nella quale l'organizzazione indica nelle agenzie di viaggio, e nella Fiavet i veri responsabili del blocco della biglietteria aerea per 385 agenzie (ma sono sul serio 385? Secondo i nostri calcoli dovrebbero essere almeno 700). «Abbiamo già fatto dei passi formali per andare a sederci con il board di Iata Ginevra. Vogliamo portare tutta la faccenda ai massimi livelli», conclude Mazzola |
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