23 July 2019

Unwto: turismo in salute nei primi nove mesi del 2018

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Gli ultimi dati sul turismo mondiale pubblicati dall’Unwto mostrano che gli arrivi turistici internazionali sono cresciuti del 5% su base annua nei primi nove mesi del 2018. Ciò riflette la continua domanda in un contesto economico generale favorevole. Tutte le regioni del mondo hanno goduto di una robusta crescita del turismo internazionale nei primi nove mesi di quest’anno, alimentata dalla solida domanda proveniente dai principali mercati di origine. L’Asia e il Pacifico hanno guidato la crescita (+ 7%), seguiti da Europa e Medio Oriente (+6% ciascuno), Africa (+5%) e Americhe (+3%). Nonostante una crescita relativamente più lenta tra luglio e settembre, l’Unwto stima che le destinazioni in tutto il mondo abbiano ricevuto un miliardo 83 milioni di arrivi internazionali fino a settembre, 56 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2017. I risultati 2018 fino ad oggi  sono in linea con le previsioni di crescita stimate dall’Unwto, che oscillano dal 4% al  5% in più. I primi nove mesi dell’anno di solito rappresentano circa tre quarti degli arrivi internazionali annuali totali, in quanto includono i mesi di alta stagione dell’emisfero settentrionale di luglio e agosto.  

Con poche eccezioni, i dati preliminari sulle entrate del turismo internazionale confermano la tendenza positiva osservata negli arrivi, con risultati particolarmente positivi nelle destinazioni asiatiche ed europee. Tra i primi Paesi in fatto di crescita di entrate, da segnalare il Regno Unito (+12%), nonostante un calo degli arrivi. In Australia, le entrate sono aumentate dell’11% mentre la Francia ha registrato una crescita dell’8% e l’Italia del 6%, entrambe in linea con la crescita degli arrivi. Le entrate turistiche negli Stati Uniti, in Spagna e in Germania sono aumentate del 3%. In Asia, la Cina ha registrato un aumento del 21% degli introiti da turismo, seguita da Macao (Cina) e Giappone che hanno avuto un aumento del 20% e del 19%, rispettivamente.

 




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