18 April 2019

Turismo religioso in Polonia, congresso a Cracovia in novembre

[ 0 ]

Cracovia

L’offerta turistica della Polonia, con un riguardo particolare ai pellegrinaggi e al turismo religioso, sarà protagonista a Cracovia dal 7 all’11 novembre 2018 con la seconda edizione del congresso internazionale “Seguendo le orme di Santa suor Faustyna Kowalska”, organizzato dal tour operator Ernesto Travel. Sarà l’occasione per conoscere la città di San Giovanni Paolo II e di santa Faustina Kowalska, visitare Wadowice (il luogo di nascita del Papa), il santuario della Divina Misericordia, la miniera di sale a Wieliczka, il Santuario della Madonna nera a Czestochowa, il museo Auschwitz-Birkenau, ma anche per incontrare i professionisti del settore turistico culturale e religioso provenienti da tutto il mondo e trovare contatti locali per organizzare viaggi e pellegrinaggi in Polonia.

Ernest Miroslaw, titolare di Ernesto Travel – tour operator incoming specializzato in turismo religioso e pellegrinaggi – ha commentato: «Siamo convinti che la seconda edizione del congresso potrà aiutare gli operatori del turismo a scoprire l’offerta commerciale di Cracovia, Polonia Minore e Polonia. I numeri della prima edizione sono stati incoraggianti; perciò quest’anno, per la seconda edizione del Congresso, ci siamo posti come obiettivo di raggiungere 500 presenze». Tra gli invitati al Congresso ci sono agenti di viaggio e tour operator, blogger e giornalisti, vescovi, sacerdoti e altri organizzatori di viaggi religiosi e pellegrinaggi come coordinatori diocesani, titolari di fondazioni e congregazioni.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In vista della stagione estiva, una delegazione in arrivo da Barcellona ha illustrato ieri a Milano le novità legate all'accoglienza turistica della capitale della Catalogna nel corso dell'evento "Barcellona è molto di più", ospitato all'hotel Boscolo di corso Matteotti.  Posizionata stabilmente tra le principali destinazioni europee di turismo urbano, frequentatissima dagli italiani in ogni periodo dell'anno (il 55% circa la sceglie in periodi al di fuori della stagione estiva), Barcellona e la Catalogna in genere prevedono un nuovo incremento degli arrivi grazie ad alcune novità che si aggiungono alla già vastissima offerta di svaghi, sport, arte, eventi musicali, bellezze naturalistiche e cultura: l'apertura di FerrariLand, avvenuta lo scorso 7 aprile a PortAventura; l'arrivo di Costa Crociere a Tarragona; l'inaugurazione, prevista il prossimo novembre, di Casa Vincens, la prima casa privata di Antonio Gaudì. A presentare la città (insieme nella foto) sono intervenuti Gabriela Rivieccio (Barcelona Turisme), Francesc Vila Albet (Diputaciò Barcelona), Jordi William Carnes (direttore dell'ente del turismo di Barcellona) e Marta Teixidor (direttore per Italia e Israele del Catalan Tourism Board), concordi nel sottolineare come la capitale catalana abbia qualcosa da offrire ad ogni tipo di viaggiatore: le famiglie apprezzeranno l'offerta sole e mare delle sue spiagge e dei parchi di divertimento come PortAventura, i patiti dello shopping avranno l'imbarazzo della scelta tra oltre 35 mila negozi, gli amanti della cultura avranno di che incuriosirsi tra architetture moderniste e musei di importanza mondiale come il Museu Nacional d’Art de Catalunya. Fra i principali servizi gestiti da Turismo de Barcelona si trovano il Barcelona Bus Turístic (il miglior modo di conoscere la città attraverso tre itinerari, con fermate in tutti i monumenti e punti d’interesse), la Barcelona Card (tessera cittadina comprendente trasporti pubblici, musei gratuiti e oltre 85 sconti), il Mirador de Colom (dove si trova un nuovo spazio dedicato all’enoturismo e all’assaggio di vini), i Barcelona Walking Tours (quattro itinerari guidati a piedi: Gòtic, Picasso, Modernisme e Gourmet) o l’Articket (abbonamento per i sei principali musei della città), oltre alla promozione delle attrattive culturali e vitivinicole che si trovano a pochi chilometri dalla città. Turisme de Barcelona gestisce inoltre 23 punti d’informazione i cui addetti orientano i visitatori in 12 lingue e vanta una vasta offerta di servizi online con cui è possibile organizzare il proprio viaggio attraverso il web.   [post_title] => Barcellona scalda i motori in vista della stagione estiva [post_date] => 2017-04-21T15:07:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492787249000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276079 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Aeroporto Olbia Costa Smeralda conta due nuovi voli annuali, per Londra Gatwick e Amsterdam Schipol, operati rispettivamente da easyJet e Transavia. I collegamenti, attivi già da questo mese, proseguiranno anche nei mesi invernali con due frequenze settimanali, il sabato e il martedì. «I nuovi collegamenti annuali per Londra Gatwick e Amsterdam rappresentano una novità importantissima, non solo per l’aeroporto di Olbia, ma per tutto il territorio - dichiara Silvio Pippobello, amministratore delegato Geasar -. Il fatto che due importanti compagnie come easyJet e Transavia abbiano valutato e deciso di investire sul nostro aeroporto con  collegamenti annuali conferma la  concreta opportunità di sviluppo del turismo invernale. I nuovi collegamenti bisettimanali premiano il lavoro svolto in sinergia con gli operatori, associazioni categoria ed enti del turismo». La scelta delle due destinazioni da collegare annualmente risponde anche ad un’esigenza di mobilità degli utenti del territorio. Londra e Amsterdam, infatti, sono risultate le destinazioni più votate in un’ottica di disponibilità annuale nel sondaggio “Vola da Olbia a…costruiamo insieme il nostro network” proposto da Geasar lo scorso novembre per rilevare le preferenze degli utenti. Intanto, durante il mese di aprile, lo scalo evidenzia un incremento dei passeggeri del +37%, frutto anche di un Pasqua particolarmente favorevole che ha visto transitare circa 34.000 passeggeri, 4.000 in più rispetto alle previsioni e oltre 21.000 rispetto alla Pasqua 2016. Per il ponte del 25 aprile si stima un incremento del + 30% (circa 6.500 passeggeri) rispetto allo scorso anno. [post_title] => Olbia Costa Smeralda: voli annuali per Londra Gatwick e Amsterdam [post_date] => 2017-04-19T15:38:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492616333000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276002 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo “Hundredrooms.it” comparatore online di alloggi turistici nato nel 2014 come risposta all’aumento della domanda di alloggi alternativi alle strutture tradizionali, Roma compare nella classifica delle capitali più vegan – friendly. Numerose ricerche dimostrano che la scelta di mangiare sano e cruelty free è in forte crescita ed è in grado di stimolare anche il turismo. La classifica di Hundredrooms, basata sul numero di ristoranti vegan in relazione al numero di abitanti delle città,  è colma di sorprese: Lisbona, Portogallo, la città più vegan-friendly d’Europa conta più di un centinaio di ristoranti e negozi per vegani e vegetariani su una popolazione di appena 550 mila abitanti. Praga, Repubblica ceca si piazza al secondo posto nonostante la gastronomia ceca si basi su piatti a base di carne. A Praga vi sono 34 ristoranti vegani riconosciuti su circa 1milione 260mila abitanti. Terza Varsavia, Polonia che ha fatto accorgere anche il Financial Times, nel suo giro del mondo gastronomico del cambiamento culinario della capitale polacca.  Qui si trovano più di un centinaio di ristoranti e negozi che stanno riscrivendo la storia culinaria polacca, non fatta solo di vodka e pesce.  Appena fuori dal podio Barcellona, Spagna, considerata la città più vegan-friendly di tutta la Spagna sin dal 2009. Buona quinta, inaspettatamente, Roma! Riuscirà il Paese con la cucina più buona al mondo ad adattarsi all’universo vegano? La sfida è aperta, dato che la capitale d’Italia conta già una cinquantina di ristoranti di questo tipo. [post_title] => Roma, capitale... vegana [post_date] => 2017-04-19T11:33:29+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492601609000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti