20 September 2019

Turchia tutta da scoprire attraverso le specialità gastronomiche

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Un viaggio in Turchia inizia dalla scoperta delle sue incredibili meraviglie storiche e architettoniche, testimonianze di un antico e glorioso passato. Ma per comprendere e apprezzare una cultura diversa dalla propria, il modo migliore è quello di scoprirne le specialità culinarie tipiche. Come tutte le grandi cucine del mondo, l’evoluzione di quella turca è il risultato di una perfetta fusione delle tradizioni culinarie turche con quelle ottomane, in primis, ma anche asiatiche, mediterranee, medio orientali e balcaniche. E alla base dell’incredibile varietà di piatti e portate, c’è una combinazione unica di ingredienti con cui vengono preparati e presentati.

La farina di grano è sicuramente uno degli ingredienti base di molte preparazioni nella cucina turca. Insieme al pane, un altro piatto tipico della cucina turca è il pilav che, nelle sue versioni più comuni, è di grano spezzato e di riso. Simili alle ‘tapas’ spagnole, i meze sono una sorte di antipasti serviti in piccole quantità che generalmente vengono consumati per accompagnare gli alcolici. La carne è sicuramente uno degli ingredienti principali della dieta di tutti i giorni. Fra tutti, il kebab è la portata più conosciuta internazionalmente. Ogni periodo dell’anno ha i suoi tipi di pesce. A fine pasto i turchi sono soliti consumare frutta fresca. Tra i dessert più tipici troviamo quelli a base di latte come i muhallebi (budini preparati solo con amido e farina di riso), quelli a base di cereali come la pasticceria da forno, paste fritte lievitate e quelli con il pangrattato. Tra i mercati tipici c’è The Spice Bazaar (Istanbul): spezie dai colori vivaci sono esposte in questo mercato dell’era ottomana, dove è possibile trovare anche frutta secca.

 

 

 




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