21 October 2019

Turchia: nuove tariffe e validità allungata per la Museum Pass Card

[ 0 ]

TurchiaNovità per la Museum Pass Card che consente l’ingresso ai musei statali della Turchia senza far code alle biglietterie e, soprattutto, risparmiando sul costo dell’acquisto singolo di ciascun ingresso.

Dal 15 luglio 2019, la Museum Pass Turkey Card ha una validità di 15 giorni per un costo di 375 Tl (attualmente circa 59 euro) e consente ai turisti di visitare oltre 300 musei e siti archeologici gestiti dal Ministero della cultura e del turismo della Repubblica di Turchia. La Museum Pass Turkey offre uno sconto speciale del 10% sugli acquisti nei musei e nei caffè dei musei stessi e nei siti archeologici.

Per quanti sono diretti a Istanbul, la Museum Pass İstanbul ha una validità di 5 giorni ad un costo di 220Tl (circa 35 euro). Chi si reca invece in Cappadocia troverà conveniente la Museum Pass Cappadocia Card, grazie a cui è possibile visitare oltre dieci musei e siti archeologici a Nevşehir e ha una validità di tre giorni al costo di 130 Tl (circa 20 euro).

Con la Museum Pass Card si può accedere una sola volta in ognuno dei musei del circuito e la validazione inizia dalla prima entrata in un museo (fa fede l’orario stampato nella convalida dei tornelli). Può essere acquistata nelle biglietterie dei musei del circuito e presso alcuni hotel autorizzati. Numerosi sono gli sconti di cui il turista può usufruire anche presso altre strutture museali private, per eventi culturali e spettacoli. L’elenco completo degli sconti, sempre aggiornato, e tutte le informazioni ulteriori sono disponibili online insieme anche a notizie utili (orari di apertura e chiusura, indirizzo, prezzo di ingresso) di tutti i musei statali della Turchia, divisi per area geografica.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353781 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31L’edizione 2019 dei Tiqets Remarkable Venue Awards premia C-Way per due delle destinazioni gestite dai soci Civita Cultura Holding e Costa Edutainment SpA: la Galleria dell'Accademia di Firenze come Best Museum e l’Aquafan di Riccione come Best Family Attraction. I Tiqets Remarkable Venue Awards sono stati istituiti per riconoscere e celebrare le migliori attrazioni ed esperienze nelle città più visitate in tutto il mondo. Ed è da cinque anni che Tiqets ha lanciato in Italia la partnership con tanti luoghi e realtà italiane, aiutando milioni di visitatori a sperimentare tutta la meravigliosa storia e cultura italiane. L’Aquafan di Riccione è il parco acquatico più famoso in Europa, grazie ai suoi spettacolari giochi d'acqua, agli innumerevoli eventi e alla sua capacità di essere ancora oggi un luogo di moda e tendenza. I 70 mila metri quadrati del 1987 (l’anno dell’apertura), sono diventati oltre 90 mila, con giochi sempre nuovi, più parcheggi e continue sorprese ogni giorno e ogni notte. La Galleria dell’Accademia non necessita di molte presentazioni: è, dopo la Galleria degli Uffizi, il museo più famoso e più visitato di Firenze. C-Way, nato dalla collaborazione del gruppo Costa Edutainment Spa con Civita Cultura Holding, è un tour operator specializzato in soggiorni sul territorio nazionale che includono le strutture gestite da Costa Edutainment e Civita, principalmente in Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia, Veneto, Marche, Lombardia e Piemonte.       [post_title] => C-Way, doppio riconoscimento ai Tiqest Remarkable Venue Awards [post_date] => 2019-05-31T10:00:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296828000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venti anni fa la prima corsa: era venerdì 28 maggio 1999 quando alle ore 9.45 partì da Milano Cadorna il primo Malpensa Express, destinazione Terminal 1. I passeggeri hanno seguito un trend di crescita costante, arrivando al record di 3 milioni registrato nel 2018, per un totale nell’arco dei 20 anni di 40 milioni di passeggeri, con un indice di soddisfazione della clientela costantemente sopra al 90%, in linea con gli standard dei principali servizi omologhi europei. Il servizio è evoluto, in questi vent’anni, non solo grazie alla nuova flotta di treni Coradia, convogli di ultima generazione totalmente accessibili, entrati in servizio da giugno 2010, ma anche grazie a un’infrastruttura sempre più veloce e performante che si estende su rete Ferrovie Nord. «Malpensa Express -  spiega l'amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri - è pronto per accogliere la sfida della chiusura di Linate e del trasferimento dei voli a Malpensa, in occasione della quale offriremo 18.500 posti in più al giorno, con l’obiettivo di intercettare un nuovo pubblico: miriamo a conquistare mezzo milione di viaggiatori in più ogni anno. In questi 20 anni di Malpensa Express abbiamo maturato una competenza che mettiamo in campo anche per il servizio sugli altri scali lombardi, in primis Linate - collegato alla stazione Forlanini del Passante Ferroviario - e Bergamo Orio al Serio - quando l’aeroporto sarà raggiunto dai binari». Per tutto il periodo della chiusura di Linate, Trenord incrementerà quasi del +50% l’offerta di posti al giorno sulle corse Malpensa Express, che passerà da poco più di 39.000 a 58.000 grazie a composizioni allungate dei convogli. Nell’ottica del potenziamento del servizio, Trenord lancerà a giugno il sito malpensaexpress.it completamente rinnovato, ottimizzato per smartphone e tablet e ideale per essere consultato da chi è in viaggio. [post_title] => Trenord: 20 anni e 40 milioni di passeggeri sul Malpensa Express [post_date] => 2019-05-29T12:53:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559134437000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353622 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Freccia Gialla è l’Hsc Corsica Express Three, che sarà operativo dal 29 maggio al 30 settembre 2019, con più di 1.200 corse e fino a 7 partenze al giorno da e per l’isola. L’Hsc Corsica Express Three ha una capienza di 150 auto e una capacità di trasporto di 535 passeggeri, che viaggeranno comodamente seduti nelle poltrone business class, disponibili senza il pagamento di alcun supplemento. «La Freccia Gialla garantirà velocità, frequenza e comodità, grazie al tempo di traversata molto breve e alla rapidità delle operazioni di imbarco/sbarco, oltre che tariffe competitive - ha dichiarato Raoul Zanelli Bono, direttore commerciale di Corsica Sardinia Elba Ferries -. La nostra proposta commerciale e il nostro impegno per l’Elba sono stati premiati, con oltre 1.300.000 passeggeri trasportati dal 2012». [post_title] => Elba Ferries con la Freccia Gialla tra Piombino e Portoferraio [post_date] => 2019-05-29T12:29:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559132963000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_233307" align="alignright" width="300"] Snow board a Mammoth Lakes[/caption] Mammoth Mountain ha annunciato che quest’anno la stagione sciistica terminerà più tardi del solito. Infatti, le intense nevicate sulla Sierra Nevada  hanno superato ogni record portando, proprio in questi ultimi giorni di maggio, il livello della neve a oltre 2 metri al Main Lodge e 3 metri sulla vetta. E proprio a causa delle abbondanti nevicate non è stata ancora annunciata la data di apertura del Tioga Pass, il passo che consente l’accesso al parco nazionale di Yosemite.  Questo incredibile bollettino meteo molto probabilmente permetterà alla società che gestisce gli impianti di prorogare l’apertura delle piste fino ad agosto 2019. Guanti da neve e tuta da sci in valigia per tutti gli appassionati degli sport invernali che decideranno di trascorrere le vacanze estive a Mammoth Lakes, ma anche per i visitatori internazionali che sceglieranno Mammoth Lakes come base per visitare Yosemite. Possibilità di noleggiare in loco non solo l’attrezzatura da sci, ma anche tute da sci e guanti, per una vacanza all’insegna di sport, natura e puro divertimento.  L’area sciistica di Mammoth Mountain è da sempre considerata la più prestigiosa di tutta la California e offre numerose attività sia invernali che estive. Solitamente, la stagione sciistica a Mammoth Mountain dura dai primi giorni di novembre fino a maggio inoltrato, grazie all’altitudine della vetta principale che tocca i 3371 metri. Oltre alle numerose e intense nevicate, la zona è favorita anche dal clima, che regala più di 300 giorni di sole tutto l’anno.      [post_title] => Mammoth Mountain, California: impianti sciistici aperti fino ad agosto [post_date] => 2019-05-29T11:34:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129690000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segno positivo per gli arrivi internazionali in Turchia nel primo trimestre 2019. Ottima, in particolare la performance dei flussi provenienti dall'Italia che con un totale di 58.814 arrivi, hanno fatto segnare un incremento del +17,94% rispetto allo stesso periodo del 2018. A livello internazionale i turisti tra gennaio e marzo 2019 sono stati 5.442.092, +6,12% rispetto allo stesso periodo del 2018. I flussi più importanti provengono, in ordine, dalla Bulgaria (482.712), Iran (447.103), Germania (427.424), Georgia (371.111) e Russia (318.714). «L’Italia continua a far registrare una crescita costante – afferma Serra Aytun Roncaglia, direttrice dell’ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Roma – a conferma del profondo legame tra i due Paesi del Mediterraneo». I turisti italiani che si recano in Turchia sono attratti principalmente dalla ricchezza del patrimonio storico ed artistico del Paese, oltre che dalla ricca offerta balneare che annovera numerose località di grande importanza naturalistica e turistica distribuite lungo i 8.333 km di costa. Istanbul si conferma quale principale punto di accesso al Paese (+56,40%): da ricordare che solo lo scorso ottobre è stato inaugurato il nuovo Istanbul Airport, completamente operativo da aprile 2019, che, nel prossimo decennio, prevede di diventare il più grande al mondo, con una capacità stimata di 150-200 milioni di passeggeri. [post_title] => Turchia: gli arrivi italiani nel primo trimestre aumentano del 17% [post_date] => 2019-05-29T09:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559123209000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione del Lago di Costanza è una destinazione che offre molto a chi viaggia con i bambini. Oltre al contatto immediato con la natura e i grandi spazi, a disposizione dei più piccoli ci sono numerose attività. La Bodensee Card Plus permette di acquistare, in una volta sola, il biglietto per 160 fra attrazioni e highlight del Lago di Costanza, distribuite fra la Germania, l’Austria, la Svizzera e il Principato del Liechtenstein. Nella card, che è valida a partire da tre giornate scelte nell’arco di sei mesi, sono incluse molte delle attrazioni più amate dai bambini, come ad esempio lo Zeppelin Museum a Friedrichshafen, l’Affenberg Salem o la cabinovia del monte Pfänder a Bregenz. La card di tre giorni ha un costo di 69 euro per gli adulti e di 41 euro per i ragazzi dai 6 ai 16 anni. I bambini fino a sei anni in compagnia di un adulto munito di card entrano gratuitamente.   [post_title] => Lago di Costanza, una regione a misura di bambini [post_date] => 2019-05-29T09:30:01+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559122201000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai è una città in continua evoluzione, che non si ferma mai. Anche in vista di Expo 2020 sono tante le novità turistiche offerte dalla città. Moltissime le nuove attrazioni. L’ultima novità dei laghi artificiali di Al Qudra è il Love Lake, lago scavato nella sabbia a forma di due cuori intrecciati. Questi due laghetti sono la location ideale per godersi il tramonto nel deserto di fronte ad uno scintillante specchio d’acqua, e non di rado si ha l’occasione di avvistare le specie animali endemiche del deserto nel loro habitat naturale. The Pointe è la nuova location vista mare di Dubai, si trova su Palm Jumeirah, dall’altra parte della baia rispetto al celebre hotel Atlantis The Palm. La location ospita spettacolari show, nonché una bellissima passeggiata lungo la quale si trovano ristoranti, negozi e locali di intrattenimento dove poter cenare, fare shopping e divertirsi. L’obiettivo dello Shindaga Museum è mettere in mostra affascinanti approfondimenti su quello che è il ricco passato degli Emirati Arabi tramite mostre e eventi aperti al pubblico. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, ognuno dei quali tratta un tema diverso: Governo e Società, Creatività e Benessere, Vivere la terra e il mare. C’è anche una sezione dedicata ai bambini e una all’educazione civica. Quranic Pars, si trova ad Al Khawaneej, ed è il nuovo parco con ingresso gratuito pensato per far immergere i visitatori nella cultura Islamica, pur restando un luogo dove i bambini e famiglie possono divertirsi imparando qualcosa di più sul Corano. La città offre anche tanti nuovi hotel e ristoranti. L’ultima isola inaugurata, Bluewaters Island, ospita il Caesar’s Palace, una struttura della lussuosa catena internazionale. Qui a Dubai offre una cucina innovativa, tanto intrattenimento e servizi che possono soddisfare qualsiasi necessità. All’interno del resort c’è il Cove Beach, il secondo ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay, così come Paru, un rooftop all’aperto, con una splendida vista sul Golfo, che serve moderna cucina giapponese. Il W Palm Jumeirah fonde l’estetica Araba e uno stile intercontinentale.         [post_title] => Dubai, le novità turistiche in vista di Expo 2020 [post_date] => 2019-05-29T08:46:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559119590000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti