24 April 2019

Svizzera in bici elettrica, itinerario tra gusto e sport nella Emmental

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La recente diffusione delle biciclette a pedalata assistita ha reso accessibili a chiunque anche le più impervie strade di montagna. E i modelli più sofisticati di e-bike consentono adesso anche a famiglie e senior di scalare pendii prima riservati solo ai ciclisti più allenati. Una delle prime destinazioni a capire le grandi potenzialità di questo settore è stata la Svizzera, che ha adeguato di conseguenza la propria offerta di vacanze a due ruote creando una rete capillare di percorsi punteggiati da numerose stazioni di ricarica: adesso, solo per fare un esempio, è possibile percorrere la Confederazione da un capo all’altro, affrontando ben 12 mila metri di dislivello, grazie alla Herzroute (”La strada del cuore”), un itinerario in 13 tappe tra i 40 e i 70 chilometri che si snoda per 720 km quasi tutti asfaltati da Losanna a Rorschach, sulle rive del Lago di Costanza. Un percorso secondario, ma non meno pittoresco, è il nuovissimo Herzschlaufe Napf, inaugurato nella primavera 2018 nei pressi di Berna e contrassegnato come pista 399. Alla stazione ferroviaria di Langnau, ma anche in altri punti del percorso come Burgdorf, è possibile noleggiare le robuste e-bike di marca Flyer che consentono di dosare con precisione, in base alla propria forma fisica, lo sforzo necessario ad affrontare il percorso, 155 chilometri per tre tappe giornaliere lungo un idilliaco paesaggi prealpino.
Questo angolo di Svizzera ai piedi del monte Napf, tra il Cantone di Berna e quello di Lucerna, è celebre nel mondo per il formaggio Emmental Aop, prodotto da 123 caseifici consorziati che raccolgono il latte da una miriade di piccoli produttori. Per una degustazione ma anche per conoscere la storia di uno dei più conosciuti prodotti svizzeri, si può far tappa alla Emmentaler Schaukaeserei, dove si assiste alla creazione di forme da 100 kg e si fanno acquisti da portare a casa. I gruppi, fino a un massimo di 20 persone, possono prenotare una sessione di un paio d’ore in cui cimentarsi nell’arte casearia per realizzare forme da 8 chili che, dopo una stagionatura di quattro mesi, vengono direttamente spedite a casa. Lungo lo stesso itinerario ci si può fermare anche alla Kambly Experience, uno spazio dedicato agli apassionati dei celebri biscotti svizzeri sorto in prossimità della storica azienda pasticcera, che propone assaggi e laboratori guidati per gruppi a partire da quattro persone.
Per una singolare esperienza nella natura è consigliabile l’agriturismo Spycher Handwerk, dove si allevano pecore e si produce lana: ai visitatori vengono proposti tour a dorso di cammello attraverso il bosco e perfino il pernottamento in tende circolari che ricordano le iurte della Mongolia (www.kamele.ch). I cicloturisti dal budget contenuto possono scegliere un alloggio economico tra i 24 ostelli riuniti sulla piattaforma Swisshostels.com, disponibili in tutto il territorio elvetico da Ginevra a St. Moritz.




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