20 May 2019

Sud America, gli arrivi in Italia cresciuti del 6,7%

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Brasile

BrasileL’ospitalità italiana cattura il Sud America: in aumento numero di turisti e spesa. Oltre alla scelta della comodità degli hotel, si fa spazio l’avanzata dell’extralberghiero. Sono i brasiliani in vacanza all’estero a spendere di più. Gli arrivi aeroportuali dall’Area Sud America nel 2018 sono cresciuti del +6,7% rispetto al 2017.  Enit partecipa alla Wtm Latin America 2019, la principale fiera mondiale per l’industria di viaggi del continente, dal 2 al 4 aprile prossimi a San Paolo. Nella tre giorni di eventi b2b attesi migliaia di visitatori presso lo stand Italia allestito dall’Agenzia Nazionale del Turismo.  Prevista (il 2 aprile ore 15), sempre allo stand Italia, la presentazione (con il direttore dell’IF – ImolaFaenza Tourism Company, Erik Lanzoni) degli eventi legati al ricordo del pilota Ayrton Senna che si terranno all’autodromo di Imola nel 25esimo anniversario della morte del campione il prossimo primo maggio. L’Italia è sempre più attrattiva per i flussi latino americani. Gli hotel ospitano la maggioranza dei flussi da ogni paese, anche se nel biennio considerato cresce maggiormente la ricettività extra-alberghiera per entrambi gli indicatori, arrivi e presenze. In aumento il totale dei viaggiatori alle frontiere (+17,1%) e la spesa (+11,2%) dei turisti provenienti dai Paesi latino americani in Italia mentre risultano in leggera flessione i pernottamenti (-0,3%). In termini di spesa turistica, si registra un +12,5% degli introiti dal Brasile, pari a 720 milioni di euro, e dall’Argentina (+25,5%), ma anche è aumentato anche il numero di turisti messicani. Sono ancora una volta i brasiliani a spendere di più superando per budget Argentina e Messico.

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