21 October 2017

Turchia: netta la ripresa dei flussi turistici. 22 milioni dall’inizio dell’anno

[ 0 ]
Esin Zeynep Selvi, ente turismo turco, Turchia, direttore ente,

Esin Zeynep Selvi

Per la direttrice dell’ufficio cultura e informazioni dell’Ambasciata di Turchia Esin Zeynep Selvi i 200 mq di stand che la Turchia mette sul tappeto a Rimini, rappresentano una massiccia presenza per rilanciare la destinazione sul mercato italiano, importante per il paese ponte fra Asia ed Europa grazie alla vicinanza geografica e alla presenza di numerosi collegamenti aerei da tante città, soprattutto con la compagnia di bandiera, Turkish ailrlines.
Si respira un cauto ottimismo.
Dal mese di aprile la ripresa dei flussi turistici è stata costante e a doppia cifra. In particolare luglio e agosto confermano quanto la Tuchia sia una destinazione importante del Mediterraneo.
A luglio l’incremento dei turisti internazionali è stato +46,36% mentre quello dei turisti italiani è stato del +33,92% (rispetto allo stesso mese 2016); ad agosto l’incremento dei turisti internazionali è stato pressoché identico al mese precedente, ovvero +46,35%, mentre i turisti italiani sono cresciuti di +8,11. In totale, da gennaio ad agosto 2017, sono stati 21milioni 983mila 873 i turisti che si sono recati in Turchia, con una crescita totale del 26,41% rispetto ai primi otto mesi dell’anno precedente. Russia e Germania si confermano i due mercati principali della destinazione.
L’interesse si focalizza sulle destinazioni più note e più amate dai turisti italiani, come Istanbul, la Costa Egea (in particolare Izmir e Bodrum), la Cappadocia e Pamukkale, senza tralasciare la promozione dei nuovi itinerari culturali, dei siti Unesco (l’antica città di Afrodisia è la new entry del Patrimonio dell’Umanità) e scommettendo, per il 2018, sui tanti progetti ed eventi legati all’Anno di Troia, uno dei siti archeologici più famosi del mondo, a 20 anni dal suo inserimento nella Lista Unesco.
A breve sarà pronta anche in italiano la guida completa agli itinerari culturali della Turchia, un grande lavoro cominciato nel 2012 dalla Culture Routes Society of Turkey a partire dall’itinerario più noto, ovvero la Via Licia, che si snoda per 500 km lungo la costa da Fethiye ad Antalya. Questa vasta rete comprende 18 tracciati, tra cui la Via Ittita che attraversa l’antica città di Hattusha, patrimonio Unesco; la Via Egnazia che da Durazzo in Albania porta fino ad Istanbul passando per la Tracia europea; il Cammino di Abramo che tocca la città sacra di Şanliurfa e il Monte Nemrut; il Cammino di San Paolo che parte da Perge e arriva ad Antiochia di Pisidia.
Sempre in termini di prodotto, è importante sottolineare quanto la Turchia sia diventata meta privilegiata negli ultimi anni per il turismo sanitario: sono sempre di più gli ospiti di strutture d’eccellenza ad Istanbul per interventi di chirurgia plastica e di tricologia.




Articoli che potrebbero interessarti:

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti