21 October 2019

Pinar Del Rio: l’occidente cubano fatto di “mogotes” e tabacco

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Pinar del Rio: il tipico scenario di palme e mogotes

Uno dei luoghi che offre un “riposo attivo”, si trova nella provincia più occidentale di Cuba, Pinar del Rio. E’ una valle caratterizzata da formazioni montuose dette “mogotes”.
Il turismo del trekking, del contatto con la natura è al primo posto in questa zona rurale, famosa per i campi di tabacco e per la “guayabita del Pinar” una bevanda alcolica a base di guayaba molto rara e apprezzata.
La valle offre tutta la gamma di colori che un amante della natura potrebbe aspettarsi dalla sua visita a Cuba, i mogotes che si intrecciano con la palma reale a perdita d’occhio riempiono il panorama suggestivo e contrastato nella cromia.
Poi le le coltivazioni di tabacco, particolarmente pregiate e rigogliose per il terreno chimicamente perfetta per il nutrimento alle foglie ed un clima adatto alla preparazione di sigari Avana, considerati i migliori al mondo.
La Valle dei Viñales è uno dei siti turistici più conosciuti dell’isola, con i suoi 132 chilometri quadrati di estensione integrale della Sierra de los Organs, al centro dei Monti Guaniguanico.
La zona presenta una complessità geologica con predominanza di rocce calcaree, scisti, e arenarie, il tutto arricchito dalle zone carsiche come le formazioni dei mogotes.
Questo tipo di valle ha una lunghezza di circa 11 km e una larghezza di 5 e vanta tre prestigiose strutture alberghiere: Hotel Los Jazmines, l’Hotel L’Ermita e Rancho San Vicente hotel.
Ma parlare della Valle dei Viñales non sarebbe mai completo senza menzionare il tabacco, che per quella zona, appartenente a Vuelta Abajo, è designato come il migliore.
Infatti, Pinar del Río ha avuto come soprannome originale, dato dai conquistatori spagnoli ”Nuove filippine”, nel 1774, e quattro anni più tardi, poi, rinominato secondo le più antiche popolazioni del luogo: Pinar.
Si raggiunge in due ore con l’autostrada da L’Avana, a ovest verso la Sierra del Rosario, con la sua montagna più alta, il Pan de Guajaibón, 699 metri sopra il livello del mare.




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