26 August 2019

Nepal Tourism Board rilancia i suoi punti forti a Ttg

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Nepal Tourism Board ha deciso di partecipare a Ttg Travel Experience. Gli arrivi turistici del 2018 sono stati significativi: fino ad agosto il numero di turisti internazionali è stato di 690 mila (+18%), di cui 8 mila 500 italiani cresciuti nei primi otto mesi dell’anno del 30%. Altri dati significativi riguardano la durata media di permanenza nel Paese corrispondenti a 14 giorni, con una spesa giornaliera di 54 dollari. Le entrate dal settore turismo in questo momento rappresentano per il Paese himalayano il 4,9% del prodotto interno lordo. La crescita del numero degli arrivi è stata così positiva da indurre ambiziosamente il governo del Nepal ad aumentare a 2 milioni il target da raggiungere nell’ambito del programma Visit Nepal 2020 – life time experience.  Per facilitare questo processo, il governo, impegnato costantemente nella crescita economica e sociale della popolazione nepalese, metterà a disposizione le  risorse necessarie per accelerare la conversione ad aeroporti internazionali di Bhairahawa-Gautam Buddha e quello di Pokhara, ampliando così la capacità ricettiva internazionale, ora limitata all’aeroporto di Kathmandu, aerostazione che ha ormai raggiunto la massima espansione. Le strategie di crescita saranno comunque sempre accompagnate da un’elevata attenzione alla sostenibilità, stimolando l’aumento degli arrivi, mantenendo sempre l’equilibrio nei confronti di ambiente e popolazioni locali. Sul tema trasporti, in un’ottica di lungo periodo, il governo sta inoltre lavorando in partnership con i paesi limitrofi, Cina e India, per migliorare i collegamenti via terra, con l’apertura di vie veloci sugli assi di maggior flusso di traffico quali ad esempio quelli che conducono a Pokhara e a Chitwan, mentre l’accesso al Tibet è nuovamente disponibile grazie all’apertura della frontiera alternativa di Rasuwa-Kyrong e ad una via di comunicazione che da Kathmandu porta al confine in circa 7 ore. Da parte dei dmc sono sempre maggiori le offerte di pacchetti turistici flessibili e adattabili alle esigenze di ogni singolo visitatore, tarabili su ogni genere di interesse e budget di spesa. Il Nepal offre, infatti, proposte a partire dal segmento  backpacker,  per cui  la ricettività nepalese offre infinite possibilità, fino a quanti ricercano comfort nei più moderni alberghi 5 stelle, sempre  nel rispetto della  tradizione locale. Il Nepal resta comunque una meta di rilievo mondiale per il turismo d’avventura che trova nella destinazione la sua massima espressione. Per questo segmento sono pronti nuovi prodotti specifici tra cui itinerari in sella alle gloriose Royal Enfield, motoveicoli dalla meccanica semplice, utilizzate per decine d’anni dall’esercito indiano e capaci di superare qualsiasi tipo di terreno e nelle più varie condizioni climatiche. Il console onorario di Roma, Paolo Nugari (nella foto), nonché referente per l’Italia di Ntb, descrive infine così la destinazione ed il rapporto con il mercato italiano: «Per le sue caratteristiche culturali e sociali, il Nepal offre una realtà unica, diversa anche da qualsiasi altra destinazione asiatica e il turista italiano si è sempre dimostrato appassionato fruitore dai sentieri di trekking e alle spedizioni agli 8000, interessato alla ricca architettura ereditata dalla illuminata dinastia Malla e cultore di un rapporto umano con le genti per condividerne le tradizioni e la quotidianità». Gli operatori nepalesi presenti a Ttg Travel Experience allo stand Nepal Tourism Board sono: Cho-Oyu Trekking Pvt Ltd, Hiking Society Nepal Pvt Ltd, Breakfree Adventure Pvt Ltd e One Himalayan Adventures Pvt Ltd.




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