5 August 2020

Lituania, riaperti i confini anche per i turisti italiani

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Dopo aver sperimentato con successo la Baltic Travel Bubble, vale a dire la libera circolazione di persone tra le tre Repubbliche Baltiche, dal primo giugno la Lituania ha finalmente allentato le misure di blocco e riaperto i propri confini anche ai turisti italiani, che potranno recarsi nel paese senza dover ricorrere ai 14 giorni di autoisolamento previsti fino a poche settimane fa.

«Siamo entusiasti all’idea di accogliere nuovamente in Lituania i turisti italiani – afferma Indrė Slyžiūtė, responsabile per il mercato italiano di Lithuania Travel – L’Italia è sempre stata un mercato prioritario per noi, capace di portare 48.994 visitatori nel 2019 (+13.2% sul 2018). Abbiamo già ripreso una fitta collaborazione con gli operatori italiani, per pianificare insieme i prossimi passi e per tornare a essere, già da questa estate, una destinazione di riferimento per tutti coloro che vogliono trascorrere una vacanza all’aria aperta in un paese di autentica bellezza, immergendosi nel verde e conoscendo da vicino le tradizioni e la cultura lituane». Anche i collegamenti aerei stanno aumentando giorno dopo giorno.

Dal 1 di luglio saranno pianificati i voli Ryanair da Bergamo e Roma Ciampino per Vilnius e da Milano Malpensa e Napoli per Kaunas, mentre dalla fine di ottobre saranno disponibili da Treviso per Vilnius e da Bologna per Kaunas. In attesa dell’autorizzazione da parte del governo lituano i voli diretti Wizzair saranno attivi da Malpensa per Vilnius. Oltre ai voli verso l’Italia, per ora sono già riprese regolarmente le tratte verso Lettonia, Estonia, Germania, Francia (Parigi), Norvegia e Finlandia e Paesi Bassi. Oltre all’Italia, l’alleggerimento delle misure riguarda anche altri Paesi europei: Austria, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svizzera.
 




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