19 August 2018

La Thailandia presenta il nuovo piano marketing al Wtm di Londra

[ 0 ]

Tourism Autorithy of Thailand presenta ufficialmente al Wtm di Londra al via oggi il nuovo piano di marketing turistico “Open to the New Shades of Thailand”, che nei prossimi 12 mesi si concentrerà sulle esperienze locali. Le destinazioni a cui si intende dare visibilità saranno quelle consuete, ma con modalità e tematiche narrative mai utilizzate in precedenza. “Open to the New Shades of Thailand” rifletterà un altro tipo di thainess, ovvero di “thailandesità”, quella caratteristica unica che spinge il popolo thai all’accoglienza e all’apertura verso il mondo. Nel corso degli anni Tat ha condotto campagne memorabili, premiate a livello internazionale, però questa volta l’obiettivo della promozione sarà diffondere il concetto di turismo inclusivo. Per costruire una rilevante campagna social, Tat intende spingere gli influencer internazionali a visitare la Thailandia per scoprire la gastronomia, la natura e la vita della spiaggia, le arti e l’artigianato, la cultura e lo stile di vita. Alcuni degli esempi di questo nuovo percorso possono essere la festa del Songkran e le diverse modalità con cui viene celebrata nelle regioni della Thailandia, o le dieci versioni del Pad Thai, piatto icona del Paese. Tra le 77 province thailandesi, ce sono almeno 24 incluse nel programma “12 Hidden Gems Plus” che comprende tutte quelle aree in grado di offrire spunti interessanti in termini di cultura, arte e cucina. Tutti gli uffici internazionali Tat stanno lavorando con partner e tour operator per convertire il nuovo concetto di marketing in vendite mirate a specifici segmenti di clientela lusso: matrimoni e lune di miele, donne, famiglie.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traveltool cresce nel fatturato ed attrae i giovani in agenzia di viaggio. «Nel 2016 abbiamo avuto una crescita del 69% sul 2015 - spiega il direttore commerciale Maika Gonzalez -, mentre nei primi tre mesi del 2017 abbiamo registrato un più 46% sullo stesso periodo del 2016». Una crescita il cui merito è da imputare anche ai costi competitivi dei prodotti per tutti i target, che nel caso di destinazioni come Grecia e Spagna sono anche del 20% in meno «Ma anche grazie alla filosofia di Traveltool che presenta un interfaccia web snella, dove i clienti finali posso prenotare direttamente il pacchetto o singolo prodotto, acquistandolo on line recandosi poi comodamente in seguito in agenzia. Proprio questa caratteristica ha permesso di portare in agenzia di viaggio ragazzi tra i 18 ed i 22 anni, per weekend in capitali europee nel periodo invernale». Attualmente sono 567 le agenzie di viaggio contrattualizzate, che possono contare su una assistenza costante grazie ai 10 key account manager sul territorio. Inoltre roadshow con i fornitori, fam trip e la partecipazione ai Travel Open Day completano i momenti di formazione e comunicazione. [post_title] => Gonzalez, Traveltool: «Portiamo in agenzia i Millennials» [post_date] => 2017-04-21T15:44:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492789458000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276266 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spazio, Gsa per l’Italia di Bangkok Airways, annuncia che la compagnia thailandese ha ricevuto i due nuovi Atr72-600 all’aeroporto Suvarnabhumi. Questi aeromobili Atr72-600 da 70 posti sono gli ultimi due di un totale di nove che il vettore ha ordinato alla Atr con base in Francia. Il nuovissimo Atr72-600 è equipaggiato con una nuova cabina di pilotaggio con vetro unico e presenta un layout di comfort elevato, con scomparti per i bagagli di dimensione maggiore, offrendo così un comfort extra per i passeggeri. I nuovi aeromobili serviranno sia le rotte domestiche che quelle internazionali di Bangkok Airways come Phuket, Sukhothai, Trat, Lampang, Luang Prabang, Yangon (Myanmar), Mandalay e Siem Reap (Cambogia). Attualmente la flotta di Bangkok Airways è costituita di 36 aeromobili: sei ATR72-500, nove ATR72-600, 12 A319 e nove A320. [post_title] => Bangkok Airways accoglie in flotta due nuovi Atr72-600 [post_date] => 2017-04-21T14:17:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784256000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo le rilevazioni effettuate da Aci - Airport Council International anche nel primo trimestre 2017 Roma Fiumicino si attesta al primo posto tra i grandi aeroporti Ue nel gradimento dei viaggiatori, facendo registrare il record storico della valutazione complessiva che ha raggiunto quota 4,34 punti (su una scala di 5). Già il terzo trimestre 2016 aveva visto l’hub romano posizionarsi in testa alla classifica che comprende i grandi scali Ue come Monaco, Londra, Madrid, Parigi, Amsterdam. Questo ulteriore passo in avanti ha consentito di superare anche la qualità di aeroporti europei di dimensioni inferiori, ma molto efficienti, come ad esempio quelli di Zurigo e Copenaghen. Dal 2013 a oggi, l’hub romano ha dunque scalato la classifica di riferimento, passando dall’ultima alla prima posizione. A rendere possibile il nuovo record è stata, anzitutto, l’entrata in operatività della nuova Area internazionale “E”, inaugurata lo scorso 21 dicembre e divenuta punto di riferimento del settore a livello globale per comfort, convenienza e qualità dello shopping e dell’offerta enogastronomica, oltre che per le iniziative di intrattenimento culturale. Inoltre si conferma l’apprezzamento dei viaggiatori sui processi aeroportuali principali del Leonardo da Vinci quali i controlli di security (per cortesia del personale, accuratezza e velocità) e il controllo passaporti (per la rapidità del servizio, ottenuta anche grazie all’installazione da parte di Adr di 32 eGates per la lettura digitale del documento europeo). In ulteriore crescita anche la pulizia generale dei Terminal e il comfort aeroportuale, nonché servizi  come la pulizia delle toilette e la disponibilità dei carrellini. Trend positivo, infine, anche per l’accessibilità dell’aeroporto attraverso mezzi di trasporto collettivo (treno, autobus) e per la qualità dei servizi dei parcheggi di Adr, che il gestore ha recentemente rinnovato. [post_title] => Roma Fiumicino, record storico di gradimento dei passeggeri [post_date] => 2017-04-21T14:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784120000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276238 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nicolaus porta in adv il catalogo “Raro in Tour”. Protagonisti della nuova edizione sono i 15 nuovi itinerari a partenza garantita che propongono ottime combinazioni tra Emirati Arabi ed Estremo Oriente e abbinamenti tra differenti paesi del Far East, con Thailandia, Malesia e Indonesia in primo piano. Appena conclusi i workshop organizzati per il brand Raro in collaborazione con l'ente del turismo di Abu Dhabi ed Ethiad, è tempo di ripartire. «Portiamo in distribuzione il nostro catalogo forti degli ottimi feedback dei workshop che, tra Milano, Vicenza e Firenze, hanno coinvolto un alto numero di agenti. Evidenziati dai partecipanti come tratti distintivi del nostro prodotto la chiarezza di esposizione di programmi e pacchetti. Ci fa piacere percepire dagli adv che Raro figuri tra i tour operator leader per le destinazioni che programma, tra cui gli Emirati Arabi, offerti con soggiorni di durata variabile, molto amati sia dalle coppie che dalle famiglie» commenta Vito Facciolla, product manager Raro by Nicolaus. Grande importanza è stata riservata, inoltre, alla programmazione oceano Indiano con proposte di altissimo livello nello Sri Lanka (presente agli incontri anche la dmc con la quale il operatore collabora), alle Maldive, alle Seychelles e a Mauritius.  Oltre all’unicità dei percorsi, tra i plus più importanti di questi tour figura il prezzo garantito e invariato, non soggetto ad alcuna modifica con adeguamenti carburanti o valutari applicati successivamente alla chiusura della pratica. Questa facilitazione è resa possibile dalla particolare attenzione - oltre che ai servizi erogati ai clienti - riservata alle oscillazioni dei cambi che sono adeguati costantemente all'atto della preventivazione. In un’ottica di massima trasparenza e di semplificazione dei passaggi, all’atto della prenotazione non viene, inoltre, richiesto l'acquisto di alcuna assicurazione Blocca Prezzo. La chiarezza che ne scaturisce è, naturalmente, un ottimo vantaggio per il cliente e una sicurezza per l'agenzia di viaggio». [post_title] => Nicolaus presenta Raro in Tour [post_date] => 2017-04-21T11:54:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492775679000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Criand consolida la programmazione su Cuba e lancia la Tunisia. «Alla fine del 2016 abbiamo aperto un nostro ufficio a L'Avana - spiega il sales & marketing director, Danilo Gorla - per assistere direttamente sul posto - e in lingua italiana - la nostra clientela. Cuba resta il nostro core business, in grado di produrre circa il 70-80% dell'intero fatturato». Anche il Brasile è per Criand una meta di spicco: «Grazie al volo Meridiana Milano - Recife - Fortaleza, miriamo a raggiungere buoni risultati. Fra gli obiettivi il rilancio di Natal che, malgrado non sia collegata da un volo diretto, può essere raggiunta da Recife in meno di tre ore». L'America Latina firmata Criand si compone anche di Panama, new entry 2017 e Colombia, destinazione ideale per mare e tour. «Un altro fronte importante è quello relativo all'oceano Indiano, con programmi alle Maldive, Mauritius, Seychelles, Zanzibar e Madagascar. Bene in particolare le Maldive e il Madagascar, dove secondo quanto dichiarato dalle autorità locali siamo il terzo tour operator italiano per importanza. La nostra filosofia prevede di selezionare poche strutture garantendo elevati standard di qualità». L'estate 2017 vede poi il lancio di Djerba, in Tunisia, con quattro strutture dalle 3 alle 5 stelle e un volo diretto Tunisair in programma da Milano Malpensa dal 12 giugno all'11 settembre. «Nel 2016 - conclude Gorla - abbiamo registrato un incremento di fatturato del 12% e di clienti dell'8%. Quest'anno, anche alla luce del potenziamento dell'offerta, miriamo a un +12-14% di clientela e a un +8-10% di fatturato». In maggio sarà pronto anche il sistema online che consentirà agli adv la prenotazione di voli e pacchetti in tempo reale. [post_title] => Criand lancia la programmazione su Djerba [post_date] => 2017-04-21T11:33:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492774389000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via gli appuntamenti formativi Welcome Travel. Il network è infatti partito con il percorso “We Training”, dedicato alle agenzie del network che prevede oltre 30 incontri in tutta Italia e che termineranno a Genova il 19 maggio. Un ricco programma di formazione attivato a favore di chi, ogni giorno, opera sul campo e richiede di aggiornare le proprie conoscenze e acquisire nuove competenze. Le tappe, infatti, sono state studiate in modo da coprire in maniera capillare il territorio nazionale con l’obiettivo di raggiungere le agenzie con location molto vicine a loro, agevolandole così negli spostamenti per le trasferte. Una formula voluta e pensata proprio per dare la possibilità anche agli addetti alle vendite di partecipare agli incontri. «Il nostro intendimento non è solo quello di mettere a disposizione formule di vendita più competitive e iniziative finalizzate ad attrarre nuovi clienti presso le agenzie del network - commenta Massimo Segato, direttore rete indiretta e sviluppo -, ma soprattutto quello di aiutare i colleghi che lavorano in agenzia a sfruttare quanto più possibile queste opportunità. Durante i We Training, cui partecipano addetti vendita di quasi tutte le agenzie del network, abbiamo la possibilità di entrare nei particolari e, grazie all’interazione con i presenti, stimolare l’emulazione delle esperienze più positive in termini di redditività per il punto vendita e capacità di catalizzare l’attenzione di nuovi clienti». Focus dei We Training la condivisione di tutti gli strumenti di comunicazione e marketing messi a disposizione delle agenzie partner. Fra tutti spicca WElgo!, strumento di ricerca pacchetti che sarà spiegato nel dettaglio e Digital Signage, il totem digitale per il punto vendita, ricco di contenuti promozionali aggiornati e gestiti a livello centralizzato. [post_title] => Welcome Travel: al via la formazione con i “We Training” [post_date] => 2017-04-21T09:59:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492768758000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276162 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le isole esotiche dell’oceano Indiano, le città e la natura del lontano Oriente sono le mete di punta di KiboTours. Il tour operator, attivo da un decennio, ha scelto di specializzarsi in queste destinazioni per offrire il massimo ai viaggiatori che cercano un’esperienza autentica: «La chiave è la ricerca di vicinanza profonda ai luoghi che si vanno a visitare – spiega Roberto Narzisi, managing director di KiboTours – per un viaggio che diventa un percorso, una parte della propria vita». La scelta di concentrarsi su questa parte del mondo nasce da una passione personale e da una profonda conoscenza maturata grazie ad esperienze precedenti nel settore del turismo. «Conoscere a fondo una realtà – prosegue Narzisi – è la premessa necessaria per poter garantire servizi d’eccellenza in tema di escursioni esclusive, soggiorni in strutture qualificate e trasferimenti nelle diverse zone. Con un’attenzione speciale riservata alla sicurezza dei viaggiatori». Proprio in questa ottica KiboTours si avvale di 500 agenzie esclusiviste in Italia, tra location fisiche e travel agency online, ben distribuite sul territorio, che diventano i punti di riferimento del marchio. «Mi piace definire Kibo un tour operator di avanguardia – continua l’amministratore unico – proprio perché ciò che vogliamo trasmettere è un approccio al viaggio differente. Con noi si opta per un tipo di esperienza pensata per vivere i luoghi a tutto tondo, avvicinandosi in modo completo alle persone, alla cultura, alla realtà vera del Paese che si va a conoscere». Ogni viaggio propone escursioni incredibili, trekking in location insolite, esperienze da condividere con le popolazioni indigene, dai paradisi naturali di Maldive, Mauritius e Seychelles al Borneo, dalla Thailandia - dove si possono esplorare le isole meno note - al Giappone, con itinerari a tema come quello dedicato ai samurai. E ancora Cambogia, Laos, Indonesia, con idee che riescono sempre a stupire. [post_title] => KiboTours, viaggi da specialisti tra le Maldive e il Giappone [post_date] => 2017-04-20T15:59:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703977000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti