4 July 2020

La Svizzera si attrezza per la riapertura.Libera circolazione con l’Italia dal 15 giugno?

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Mentre si attende di sapere quando la Svizzera riaprirà le frontiere, pare certo il 15 giugno, la Conferderazione Elvetica, riparte con il programma “Clean & Safe”: un nuovo marchio per rafforzare la fiducia degli ospiti e tornare a viaggiare in sicurezza, destinato alla promozione del turismo.
Dal 27 aprile la Svizzera ha allentato le misure restrittive passando dal totale lockdown alla riapertura progressiva di tutte le attività. In questa fase intermedia, dominata dal desiderio di tornare alla normalità, parallelamente alla preoccupazione per la propria salute, è emersa una forte necessità di igiene e di sicurezza.
Il turismo, veicolo primario di interscambio, ha creato il marchio “Clean & Safe” che attesta il rispetto delle misure protettive da parte delle strutture e rafforza, così, la fiducia degli ospiti nei confronti della Svizzera come destinazione di viaggio sicura. L’iniziativa fa parte del piano di rilancio elaborato da Svizzera Turismo per far ripartire il turismo domestico e estero già da quest’estate.

Il ritorno alla normalità: le tappe per il turismo
Con il rallentamento delle restrizioni, annunciato dal Consiglio Federale il 16 aprile in 3 tappe (27 aprile, 11 maggio e 6 giugno) sono ripartite progressivamente tutte le attività produttive, commerciali e scolastiche. La popolazione ha riconquistato le libertà abituandosi a una nuova, regolata, normalità. Gli hotel, i musei e i ristoranti hanno riaperto i battenti l’11 maggio; dopodomani sarà la volta degli impianti di risalita, della navigazione e delle attrazioni turistiche mentre l’apertura delle frontiere è prevista in due tranche: il 15 giugno con Austria, Francia e Germania ed entro il 6 luglio con l’Italia e tutti gli altri paesi dell’area Schengen.

La sfida: rafforzare la fiducia degli ospiti
La Confederazione e le associazioni di categoria hanno elaborato piani di protezione che tutti gli operatori sono obbligati a rispettare per poter riaprire in sicurezza. Il controllo del rispetto dei piani viene demandato alle autorità cantonali. Per alcuni ospiti, tuttavia, il passo verso la nuova normalità può generare dubbi e incertezze. Per rafforzare la fiducia nella Svizzera come destinazione turistica, HotellerieSuisse, Funivie Svizzere, IG Parahotellerie Schweiz, Unione dei Trasporti Pubblici, Associazione delle aziende svizzere di navigazione, Associazione svizzera dei manager del turismo e GastroSuisse lanciano, su iniziativa di Svizzera Turismo, il programma “Clean & Safe”: un nuovo marchio e una piattaforma informativa www.clean-and-safe.ch con una panoramica di tutti i piani di protezione specifici per settore.

Il programma “Clean & Safe”
L’etichetta “Clean & Safe” è fornita dalle Associazioni di categoria ed è declinata in sei versioni a seconda dell’attività svolta: alloggi, gastronomia, impianti di risalita, wellness & spa, trasporti pubblici, seminari. Le aziende, che desiderano utilizzare il marchio, devono rivolgersi alle rispettive associazioni e sottoscrivere un impegno a rispettare i piani di protezione.

Una comunicazione chiara e uniforme
L’obiettivo di “Clean & Safe” è proporre un marchio omologato e facilmente riconoscibile: le aziende hanno l’opportunità di comunicare all’esterno il loro impegno per l’igiene e la sicurezza in questa delicata fase di ripartenza. Gli ospiti, provenienti dalla Svizzera e dall’estero, possono viaggiare con più serenità scegliendo le strutture con questo marchio che attesta il rispetto delle norme di igiene e comportamento.




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