18 August 2019

La Moldova celebra i buoni risultati del turismo incoming

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Il console generale, Sergiu Goncerenco con Nadia Pasqual

Il Console generale Sergiu Goncerenco ha annunciato, in BIT, i buoni risultati dell’incremento turistico della Moldova che ha fatto segnare il 20% in più dei flussi turistici verso il paese, che solo tre anni fa non aveva esattamente l’idea di cose fosse il turismo.
«I circa 170mila arrivi del 2018 sono un buon numero che va certamente incrementato – spiega Goncerenco – perché esistono tutti i presupposti per impiantare un turismo interessante nel nostro paese, soprattutto dall’Italia che è collegata da nove aeroporti direttamente con la capitala Chisinau, con circa due ore di volo».
Ricco di presenze interessanti lo stand della Repubblica di Moldova durante la BIT: dall’Associazione del turismo incoming moldavo ANTRIM, ai tour operator moldavi Solei Travel, Tatra-Bis, Ways Travel, Fly24, operatore che rappresenta la compagnia aerea Fly One in Italia e le aziende
enoturistiche Asconi, Cricova e Purcari.
Nadia Pasqual, responsabile Marketing & PR in Italia di National Inbound Tourism Association of Moldova (ANTRIM) ha rilevato che «i numeri possono sembrare piccoli ma segnano in realtà una crescita importante considerando che solo tre anni fa la Moldova era conosciuta per lo più per essere tra i paesi meno visitati al mondo. Il trend si è invertito negli ultimi due anni dopo che numerose testate e operatori internazionali, come BBC Travel, Lonely Planet e Intrepid Travel, l’hanno inserita nelle top 10 delle destinazioni emergenti da non perdere».
Due anni fa sono iniziate anche le attività di marketing e comunicazione nel mercato italiano, dove il trade ha accolto la nuova destinazione europea con entusiasmo: diversi tour operator hanno inserito la Moldova nella loro offerta di tour organizzati come Francorosso che ha incluso la destinazione nel suo catalogo Eurasia 2019 o Apatam, Azalai Travel Design, Columbia Turismo, I Viaggi di Maurizio Levi, Estland che ha anche dedicato dei monografici al paese, solo per citarne alcuni.




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