20 October 2020

Irlanda e Halloween: location, eventi e sorprese tra mistero e allegria

[ 0 ]

Halloween sta arrivando: bisogna ringraziare l’Irlanda per i costumi e le tradizioni più popolari del periodo più spettrale dell’anno. Gli irlandesi sono famosi per aver messo insieme in un calderone un miscuglio stregato di mistero e allegria nel periodo di Halloween e non c’è da stupirsi, l’Irlanda è dove tutto ebbe inizio. Fino ad oggi l’area circostante il promontorio di Ward e la vicina collina di Tara, dove regnarono i Supremi Re d’Irlanda, rimane uno dei fulcri delle tradizioni irlandesi di Halloween.

Il Festival di Púca, una celebrazione di Samhain del XXI secolo, si svolge ogni anno nella contea di Meath e nella vicina contea di Louth. Quest’anno, invece, i festeggiamenti saranno virtuali, con una messa in onda dell’accensione dei fuochi di Samhain prevista per il 31 ottobre. “Dolcetto o scherzetto” è un’altra tradizione che ha origine in Irlanda, che vedeva bambini e poveri andare di porta in porta a chiedere cibo, legna o denaro. È quasi certo che Loftus Hall, nella contea di Wexford, territorio dell’Ireland’s Ancient East, sia l’edificio più infestato dell’isola, nonché il luogo in cui, sotto mentite spoglie, si manifestò il Diavolo in persona. E se si desidera vedere cosa succede a Loftus Hall dopo il tramonto, ogni notte è attiva addirittura una diretta streaming da sei stanze (https://www.loftushallafterdark.com/the-rooms).

Il 10 ottobre, inoltre, andrà in scena uno speciale evento, anch’esso in diretta (https://www.loftushallafterdark.com/live-stream), che vedrà un team di esperti investigatori dell’occulto cercare di stabilire un contatto con gli spiriti. Costruito dalla famiglia Shaw nel 1625, lo storico castello di Ballygally, affacciato sulla spettacolare Causeway Coast, in Irlanda del Nord, è famoso per il fantasma che abita la sua torre. Oggi il castello è un albergo di lusso e molti ospiti affermano di aver visto il suo fantasma e di aver avvertito anche la presenza di altri spiriti. Lungo la Wild Atlantic Way, nei sotterranei di Westport House, nella contea di Mayo, pare che si possano sentire gli echi di coloro che erano tenuti prigionieri da Grace O’ Malley, la regina dei pirati vissuta nel XVI secolo. L’imponente castello di Dublino non può rivendicare propriamente dei fantasmi, ma ha forti legami con uno dei maestri del macabro per eccellenza: Bram Stoker, autore del celebre romanzo “Dracula”. Ogni anno ad Halloween Dublino ospita il Bram Stoker Festival (https://bramstokerfestival.com/), un horrorfest a tema vampiresco in suo onore, che quest’anno prevede una serie di eventi sia dal vivo che online.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353781 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31L’edizione 2019 dei Tiqets Remarkable Venue Awards premia C-Way per due delle destinazioni gestite dai soci Civita Cultura Holding e Costa Edutainment SpA: la Galleria dell'Accademia di Firenze come Best Museum e l’Aquafan di Riccione come Best Family Attraction. I Tiqets Remarkable Venue Awards sono stati istituiti per riconoscere e celebrare le migliori attrazioni ed esperienze nelle città più visitate in tutto il mondo. Ed è da cinque anni che Tiqets ha lanciato in Italia la partnership con tanti luoghi e realtà italiane, aiutando milioni di visitatori a sperimentare tutta la meravigliosa storia e cultura italiane. L’Aquafan di Riccione è il parco acquatico più famoso in Europa, grazie ai suoi spettacolari giochi d'acqua, agli innumerevoli eventi e alla sua capacità di essere ancora oggi un luogo di moda e tendenza. I 70 mila metri quadrati del 1987 (l’anno dell’apertura), sono diventati oltre 90 mila, con giochi sempre nuovi, più parcheggi e continue sorprese ogni giorno e ogni notte. La Galleria dell’Accademia non necessita di molte presentazioni: è, dopo la Galleria degli Uffizi, il museo più famoso e più visitato di Firenze. C-Way, nato dalla collaborazione del gruppo Costa Edutainment Spa con Civita Cultura Holding, è un tour operator specializzato in soggiorni sul territorio nazionale che includono le strutture gestite da Costa Edutainment e Civita, principalmente in Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia, Veneto, Marche, Lombardia e Piemonte.       [post_title] => C-Way, doppio riconoscimento ai Tiqest Remarkable Venue Awards [post_date] => 2019-05-31T10:00:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296828000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Ha aperto nella prestigiosa location dell’Hotel Milano Scala, una club house che prende ispirazione da alcune storiche realtà anglosassoni. Così è infatti nato il concetto che sta alla base di DO7 Eco Club House, il cui nome ricorda la localizzazione strategica del club in via Dell’Orso 7, mentre l’assonanza con l’accordo musicale DO7 si lega strettamente alla storia (e alla posizione) dell’hotel. Il club si rivolge a tutti coloro che vengono abitualmente in centro a Milano o che hanno bisogno di incontrare clienti o amici durante la giornata. Professionisti e imprenditori ma anche piccole o grandi aziende che hanno la necessità di un luogo di rappresentanza o semplicemente un punto d’appoggio dove sviluppare opportunità di business, ma non solo, anche godersi momenti di svago. Ai servizi tipici di un club inglese: cloackroom e changing room, spazi riservati modulabili per meeting privati o eventi aziendali, tavoli social per organizzare riunioni informali, eventi e serate dedicate ai soci, si affiancano i servizi dell’hotel come la reception 24/7, il servizio di concierge, le camere in day use e il garage automatizzato. Uno dei principali focus di DO7 Eco Club House sarà il networking, con attività ed eventi studiati appositamente per fare rete e incrementare i propri contatti. I membri del club potranno anche godersi il tempo libero sorseggiando un cocktail nel salotto del Lounge Bar, gustandosi uno dei piatti moderni e ricercati del ristorante oppure farsi consigliare dalla concierge per un’esperienza tailor made. Punto di forza sarà lo splendido garden rooftop “Sky Terrace” che sarà riservata agli ospiti del club in esclusiva durante la giornata e permetterà di organizzare colazioni e pranzi di lavoro da aprile a ottobre. DO7 Eco Club House sarà inoltre animata dagli stessi ideali dell’Hotel Milano Scala, su tutti l’attenzione per un ambiente 100% green e la condivisione della musica e della cultura, pur sapendo mantenere un orientamento al business.   [post_title] => DO7 Eco Club House, nuovo spazio dedicato al networking [post_date] => 2019-05-31T09:59:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296748000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353812 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Allegroitalia Golden Palace è il primo hotel in Italia ad aderire a Too Good To Go, l’applicazione contro gli sprechi alimentari. L’app ha come scopo la riduzione della quantità di prodotti invenduti da parte di commercianti, che li metteranno in vendita a un terzo del prezzo originale. Un progetto eco-friendly che permetterà di evitare fino a 2 kg di emissioni di CO2 per ogni borsa acquistata. Acquistare con Too Good To Go al Golden Palace è anche divertente. Ogni “Magic Box” contiene piatti a sorpresa e dentro ci si possono trovare delle vere e proprie prelibatezze. La salvaguardia dell’ambiente è da sempre un must per Allegroitalia! In tutti gli hotel viene rispettato un rigoroso programma eco-friendly, attento all’ambiente e alla sostenibilità. A completa disposizione degli ospiti Allegroitalia un paio di colorate infradito Superga® che vengono lavate e sterilizzate dopo ogni utilizzo per evitare l’inutile spreco generato dalle tradizionali ciabattine. In bagno vengono utilizzati dispenser per ridurre lo spreco di plastica delle vecchie bustine usa e getta. Sui comodini invece c’è un simpatico frisbee, da lanciare sul letto quando si desidera che le lenzuola vengano sostituite, con conseguente risparmio di acqua e energia elettrica. [post_title] => Allegroitalia più green, aderisce a Too good to Go al Golden Palace [post_date] => 2019-05-31T09:00:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293216000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353806 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci continuano all’aeroporto di Fiumicino le celebrazioni dedicate al Genio vinciano, aperte il 2 maggio scorso con una mostra che propone ai passeggeri del principale scalo italiano alcune sue macchine del volo riprodotte a grandezza naturale, oltre a un’area multimediale con i disegni di Leonardo sul Codice sul volo degli uccelli. Il fil rouge di questo secondo appuntamento è la passione dell’inventore per la cucina che, secondo alcune ricostruzioni storiche, avrebbe addirittura spinto Leonardo a cimentarsi nell’arte culinaria. Senza dimenticare che in alcuni suoi appunti e disegni emergono progetti che sembrano aver ispirato utensili oggi presenti in qualsiasi cucina, come il cavatappi e il macinapepe. Per celebrare questo lato meno noto di Leonardo, ancora avvolto tra leggenda e mistero, due tra i più noti chef stellati del Lazio, Gianfranco Pascucci e Daniele Usai, si sono cimentati in un inedito cooking show intrattenendo i passeggeri della “Italian Food Street”, nell’area di imbarco E per i voli internazionali. Gli chef hanno preparato e offerto ai viaggiatori piatti ispirati al Genio vinciano, utilizzando i prodotti enogastronomici della Regione Lazio. In particolare, Daniele Usai ha rielaborato l’Acquarosa, una bevanda che la tradizione attribuisce a Leonardo realizzata con estratto di acquarosa, zucchero, limone e poco alcool, trasformandola in un condimento per degli spaghetti. Gianfranco Pascucci invece ha presentato un piatto ispirato alle invenzioni dal nome “Mare” a base di crostacei, erbe e alga kombu fermentata.         [post_title] => Fiumicino, cooking show stellato per celebrare Leonardo Da Vinci [post_date] => 2019-05-31T07:53:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289221000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353731 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Silversea sempre un passo avanti. Per Grand Prix di Monaco di F1 2020, sarà infatti riproposta agli ospiti di Silver Spirit l’esperienza esclusiva ed unica vissuta quest’anno dai crocieristi di Silver Shadow l’opzione di assistere alla gara da una postazione privilegiata e di godere di una serie di altri benefit esclusivi.  Per assicurarsi un "posto in prima fila" sarà possibile scegliere una delle due crociera che includono lo scalo a Montecarlo  e l’optional Grand Prix: Venezia - Barcellona dal 5 maggio al 26 maggio 2020 e Roma - Barcellona dal 17 al 26 maggio. «Con questa opzione unica nel suo genere, consentiamo ai nostri ospiti di godere di un evento sportivo conosciuto in tutto il mondo, inimitabile per fascino e prestigio - afferma Adria Bono, senior director destination experiences di Silversea -. E tutto questo da una postazione privilegiata: anche così si va più in profondità nell’essenza di un luogo» . Per quanti prenoteranno  entro il 28 giugno 2019, sarà riservato un bonus del 10% sul prezzo complessivo. «Accogliere i nostri ospiti in un luogo così esclusivo per una delle più incredibili occasioni sportive del mondo testimonia la qualità delle esperienze offerte da Silversea - afferma Peter Shanks, managing director di Silversea per Regno Unito, Irlanda, Medio Oriente e Africa, che era presente all’eveto - Questa villa di quattro piani affacciata sul tracciato è il luogo perfetto per godersi la gara. Tutte esperienze uniche vissute dai nostri ospiti. I feedback sono stati fantastici e non vediamo l'ora di ripetere l'esperienza il prossimo anno in occasione del Gran Premio di Monaco 2020! » . [post_title] => Silversea sulla griglia di partenza al Grand Prix di Monaco 2020 [post_date] => 2019-05-30T12:08:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218090000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353613 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353614" align="alignright" width="300"] [/caption] Aer Lingus e Unicef Irlanda festeggiano 22 anni di collaborazione e il traguardo di quasi 22 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni dei passeggeri e del personale di Aer Lingus. Il denaro è stato raccolto a bordo attraverso l'iniziativa 'Change for Good', che ha collezionato su tutti i voli a lungo raggio di Aer Lingus le banconote e le monete di valuta straniera indesiderate per sostenere la missione globale di Unicef di aiutare bambini in oltre 190 paesi e territori tra i più poveri del mondo. Attraverso le raccolte di 'Change for Good', solo nel 2018 sono stati raccolti quasi 1 milione di euro. Durante l'anno, sono state attivate quattro raccolte fondi speciali per appelli di emergenza umanitaria per i rifugiati Rohingya, per l'India, e per le crisi nello Yemen e in Siria. Nell'ambito della collaborazione in essere, il personale di cabina di Aer Lingus è impegnato anche in attività di volontariato in alcuni importanti viaggi di Unicef. All'inizio di quest'anno alcuni membri del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatori Unicef per 'Change for Good' hanno visitato la Sierra Leone e in marzo 2018, quattro ambasciatori si sono recati in India per vedere i programmi Unicef in azione. «Siamo estremamente orgogliosi della nostra attività con Unicef e -  commenta Nuala Byrne, membro del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatrice Unicef - a nome del personale di cabina di Aer Lingus e degli Ambasciatori Goodwill di Unicef, vorrei ringraziare ogni singolo passeggero Aer Lingus che ha donato a bordo. Il denaro raccolto in tutto il mondo grazie a 'Change for Good' sta contribuendo a portare un effettivo cambiamento nella vita dei bambini più poveri del mondo, e per questo per tutto il 2019 incoraggeremo i viaggiatori che volano con noi a continuare ad essere generosi».     [post_title] => Aer Lingus e Unicef: raccolti 22 milioni di euro in 22 anni con "Change for Good" [post_date] => 2019-05-29T11:33:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129618000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai è una città in continua evoluzione, che non si ferma mai. Anche in vista di Expo 2020 sono tante le novità turistiche offerte dalla città. Moltissime le nuove attrazioni. L’ultima novità dei laghi artificiali di Al Qudra è il Love Lake, lago scavato nella sabbia a forma di due cuori intrecciati. Questi due laghetti sono la location ideale per godersi il tramonto nel deserto di fronte ad uno scintillante specchio d’acqua, e non di rado si ha l’occasione di avvistare le specie animali endemiche del deserto nel loro habitat naturale. The Pointe è la nuova location vista mare di Dubai, si trova su Palm Jumeirah, dall’altra parte della baia rispetto al celebre hotel Atlantis The Palm. La location ospita spettacolari show, nonché una bellissima passeggiata lungo la quale si trovano ristoranti, negozi e locali di intrattenimento dove poter cenare, fare shopping e divertirsi. L’obiettivo dello Shindaga Museum è mettere in mostra affascinanti approfondimenti su quello che è il ricco passato degli Emirati Arabi tramite mostre e eventi aperti al pubblico. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, ognuno dei quali tratta un tema diverso: Governo e Società, Creatività e Benessere, Vivere la terra e il mare. C’è anche una sezione dedicata ai bambini e una all’educazione civica. Quranic Pars, si trova ad Al Khawaneej, ed è il nuovo parco con ingresso gratuito pensato per far immergere i visitatori nella cultura Islamica, pur restando un luogo dove i bambini e famiglie possono divertirsi imparando qualcosa di più sul Corano. La città offre anche tanti nuovi hotel e ristoranti. L’ultima isola inaugurata, Bluewaters Island, ospita il Caesar’s Palace, una struttura della lussuosa catena internazionale. Qui a Dubai offre una cucina innovativa, tanto intrattenimento e servizi che possono soddisfare qualsiasi necessità. All’interno del resort c’è il Cove Beach, il secondo ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay, così come Paru, un rooftop all’aperto, con una splendida vista sul Golfo, che serve moderna cucina giapponese. Il W Palm Jumeirah fonde l’estetica Araba e uno stile intercontinentale.         [post_title] => Dubai, le novità turistiche in vista di Expo 2020 [post_date] => 2019-05-29T08:46:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559119590000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti