24 January 2019

Il passaporto “più potente” è quello degli Emirati Arabi Uniti

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Arton Capital ha stilato una classifica riferita ai passaporti “più potenti del mondo”, ovvero quelli che consentono di visitare il maggior numero di paesi senza visto. Secondo quanto riportato dal Post, rispetto all’anno precedente Singapore e Corea del Sud non sono più in pole position in quanto scalzati dagli Emirati Arabi Uniti, il cui passaporto quest’anno permetterà di visitare  36 paesi in più senza particolari visti rispetto al 2018. L’Italia si trova in aterza posizione insieme a diversi paesi europei, asiatici e agli Stati Uniti. Arton Capital ha stilato la sua classifica basandosi sul “Passport Index“, sistema che misura la “desiderabilità” dei passaporti di 199 paesi del mondo.

Già nel 2017 gli Emirati Arabi Uniti avevano volevano portare il loro documento a diventare uno dei cinque passaporti più potenti al mondo entro il 2021 e nell’ultimo anno il governo ha accelerato il processo in atto. In seconda posizione si trova il passaporto tedesco, grazie al quale si può viaggiare in 166 paesi senza particolari visti. L’Italia è subito alle spalle, totalizzando 165 paesi: unica differenza rispetto ai cittadini tedeschi, infatti, per noi è quella di dover richiedere un visto per entrare in Mongolia. In coda alla classifica di Arton Capital ci sono vari paesi che hanno problemi legati al terrorismo, alle guerre o all’attendibilità a livello itnernazionale. Con il passaporto afghano, per esempio, si possono visitare senza visto solo 29 paesi; con quello iracheno 32, con quello pakistano 35 e con quello siriano 36.

In Africa, chiude la classifica dei passaporti più “potenti”quello della Somalia, mentre a livello europeo è quello del Kosovo, proclamatosi indipendente dalla Serbia nel 2008 ma attualmente riconosciuto da pochi paesi del mondo




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