19 September 2020

Il Giappone sta valutando di finanziare il costo dei viaggi dei turisti

[ 0 ]

Il Giappone sta valutando di finanziare fino alla metà del costo dei viaggi dei visitatori per cercare di riavviare l’industria turistica del paese, che è stata gravemente colpita dalla crisi del coronavirus. Meno di 3.000 stranieri hanno visitato il Giappone ad aprile, con un calo del 99,9%.

 L’Agenzia del turismo del Giappone sta pianificando di spendere 12,5 miliardi di dollari per finanziare il costo dei viaggi futuri nel paese.

Hiroshi Tabata, capo della Japan Tourism Agency , ha affermato che i sussidi potrebbero essere in atto già a luglio, quando si prevede che le restrizioni sui viaggi saranno revocate, ma non ha delineato come funzionerà il sistema. Prima della pandemia di coronavirus, il Giappone si aspettava un anno eccezionale per il turismo nel 2020, ma gli arrivi in ​​entrata sono diminuiti di oltre il 60% su base annua ed è stato costretto a ritardare le Olimpiadi di Tokyo fino al 2021.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353858 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Garibaldi Hotels, gruppo alberghiero con sede a Ostuni, in Puglia, si aggiudica il premio Industria Felix – La Puglia che compete. La società, che conta 10 strutture ricettive tra alberghi, villaggi, resort e dimore storiche in Puglia, Trentino, Sicilia e Sardegna,  si è distinta tra le eccellenze del tessuto turistico ed economico pugliese e sarà premiata questa sera, venerdi 31 maggio, presso L’Acaya Golf Resort, in provincia di Lecce,  in occasione della prima edizione di Industria Felix - L’Industria turistica pugliese che compete organizzata da Industria Felix Magazine, in collaborazione con Pugliapromozione, Cerved, Università Luiss Guido Carli. Garibaldi Hotels, in relazione ai bilanci dell’anno fiscale 2017, è risultata infatti tra le migliori per performance gestionali e affidabilità finanziaria perché rispetta l’algoritmo di competitività di Industria Felix ed è solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score, l’indicatore di affidabilità finanziaria di Cerved, una delle principali agenzie di rating in Europa. La società guidata da Egidio Ventimiglia, amministratore delegato, e Fabrizio Prete, direttore generale, si è imposta tra le 104 aziende che saranno premiate a seguito dell’indagine giornalistica condotta da Industria Felix Magazine e Ufficio Studi Cerved Group che hanno analizzato i bilanci dell’anno fiscale 2017 di oltre 12.000 società di capitali con sede legale in Puglia. [post_title] => Garibaldi Hotels tra le eccellenze con il premio Industria Felix-La Puglia che compete [post_date] => 2019-05-31T11:55:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559303736000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' in corso la quattordicesima edizione fiorentina del Festival del Viaggio, il primo festival italiano per chi ama viaggiare. Sabato 1 giugno al Museo Piaggio di Pontedera è previsto l'evento Leonardo puntozero, al quale prenderà parte anche il direttore di Toscana promozione turistica. Verranno presentati mini-video dedicati ad alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme di Leonardo Da Vinci compiuto con lo scooter MP3 500 hpe Business. «Per fare promozione turistica - spiega Stefano Ciuoffo assessore regionale al turismo - in una regione importante come la Toscana, serve sobrietà e anche molto sforzo creativo, quello che ogni anno il festival mette a disposizione di ospiti, turisti e operatori culturali e turistici toscani». Tra gli eventi di punta di questa edizione la Wiki Loves Monuments, realizzata in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci Toscana, con la presentazione di metodi e casi di studio per promuovere il patrimonio storico artistico toscano attraverso Wikipedia e Wikidata. Oltre al 500° di Leonardo Da Vinci ci sarà anche un altro importante anniversario, quello del trentennale della caduta del muro di Berlino, organizzato con il contributo di Deutsches Institut. Questa edizione 2019 del Festival del Viaggio è organizzata dalla Società Italiana dei Viaggiatori, col patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e col sostegno di Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con ANCI Toscana, Spazio Alfieri, Institut Francais, Deutsches Institut, Accademia delle Arti del Disegno, Università di Firenze Dipartimento Forlilpsi, Caffè letterario Le Murate, Fondazione Studio Marangoni, La Nottola di Minerva, Libreria On the Road. [post_title] => Toscana, al via la quattordicesima edizione del Festival del Viaggio [post_date] => 2019-05-31T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559300448000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In attesa di una svolta sul caso Alitalia, nella cui vicenda Toto Holding è entrata, anche se fra smentite e riavvicinamenti, il cda di Toto Holding ha approvato il bilancio consolidato 2018 che chiude con un utile netto di 53 milioni di euro inclusa la quota terzi, ricavi in crescita del 28% a 507,9 mln ed ebitda a 240 milioni (+47,3%). L'ebit sale a oltre 165 milioni (+32,5%). «La strategia di diversificazione del gruppo ha permesso in un anno particolarmente difficile, soprattutto per il settore delle costruzioni, di garantire risultati molto soddisfacenti - ha commentato Carlo Toto -. I dati di bilancio evidenziano come la nuova strategia aziendale di gruppo, delineata nel piano industriale di Gruppo, ha consentito di raggiungere nel 2018 risultati positivi e di soddisfazione per gli azionisti, in linea con quanto previsto anche negli anni successivi». I principali risultati reddituali e finanziari del 2019 sono attesi in linea con il 2018 e coerenti con le guidance di piano,informa la nota. [post_title] => Toto Holding (in attesa di Alitalia) registra utili netti per 53 milioni di euro [post_date] => 2019-05-31T10:13:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => alitalia [1] => holding [2] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alitalia [1] => Holding [2] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559297608000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353759 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Clima mite tutto l’anno, offerta enogastronomica invitante, lunghe distese di sabbia e imponenti faraglioni: queste sono solo alcune delle meraviglie che il Portogallo regala, anche per una vacanza a misura di bambino. Ci sono moltissimi motivi per cui vale la pena organizzare una vacanza in Portogallo con la famiglia al completo. Ecco 5 idee alternative per scoprire il fascino portoghese insieme ai più piccoli. In Portogallo non è necessario recarsi al mare per trascorrere delle ore in acqua: in questo meraviglioso paese è possibile svagarsi nei numerosi parci acquatici sparsi su tutto il territorio e vivere esperienze mozzafiato su scivoli acquatici. L’Algarve ospita i parchi acquatici più popolari, come Slide & Splash e Aqualand Big One. Lo Zoomarine di Albufeira, sempre in Algarve, è, invece, un parco acquatico dove, tra uno scivolo e l’altro, delfini, leoni marini e foche intrattengono i turisti con spettacoli scenografici. Capitale cosmopolita, Lisbona rappresenta una meta che offre numerose attività capaci di soddisfare i turisti di ogni età. E' una città tutta da scoprire, a piedi o, perché no, in tram. Uno dei modi più autentici per visitare i quartieri tipici è, infatti, il tram numero 28, che percorre su e giù le vie più caratteristiche della città in vero stile portoghese. Al di fuori dei centri urbani, la bellezza di questo paese si rivela in tutta la sua varietà e un modo alternativo per visitare luoghi lontano dai classici circuiti turistici è organizzare un tour in bici.  Si possono percorrere diversi itinerari, ma l’Ecovia do Litoral è, senza dubbio, uno dei migliori percorsi che attraversa l’Algarve. Le Azzorre non sono solo sinonimo di relax e natura incontaminata, sono anche uno dei maggiori santuari al mondo di balene. Le loro acque, infatti, sono popolate da oltre 24 tipi diversi di cetacei ed esistono delle basi, sparse nelle 9 isole che compongono l’arcipelago. In Portogallo il surf è un tema serio.  Le località più note sono, senza dubbio, Nazaré, luogo ricercato dai surfisti più audaci e dove è stata cavalcata l’onda più alta in assoluto – 35 metri di altezza - ma anche Carcavelos, Ericeira o Peniche. Proprio qui, si trova un camp per impavidi bambini e ragazzi che vogliono imparare a sfidare le onde dell’Oceano. Non sarà difficile capire come il surf in Portogallo non è semplicemente uno sport, ma un vero e proprio stile di vita e i turisti che, anche solo per un giorno, abbracciano questo sport si sentiranno parte di questa popolazione solare.  [post_title] => Portogallo a misura di bambino, dai parchi ai bike tour fino al surf [post_date] => 2019-05-31T09:58:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296689000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visit Brescia invita turisti ed appassionati di musica ad accomodarsi in platea e prendere appunti su una stagione infinita che mescola manifestazioni, concerti, festival. Sabato 8 giugno 2019, dall’alba alla mezzanotte, oltre 50 luoghi della città di Brescia offriranno un palcoscenico d’eccezione all’ottava edizione della Festa dell’Opera, progetto della Fondazione del Teatro Grande di Brescia, per la prima volta programmato alle porte dell’estate.  Tra giugno e luglio, il Teatro Grande di Brescia apre nuovamente il proprio sipario alla città, proponendo un vero e proprio Grand Tour alla scoperta delle storie, delle curiosità, degli aneddoti e dei nascondigli di un luogo sacro per lo spettacolo. A proposito di teatri, vale la pena allontanarsi per qualche ora da Brescia alla volta di Montichiari per accomodarsi in uno dei 300 posti del delizioso Teatro Bonoris. Costruito nel 1773, ma inaugurato solo nell’ottobre del 1890 con una rappresentazione de “Il Trovatore”, la struttura è un gioiello dell’acustica. Ospita importanti spettacoli di opera, di operetta, di prosa e anche i famosi concerti speciali di Santa Lucia e di Natale. La conca marmorea sotto le stelle nella splendida cornice del Vittoriale degli Italiani, che Gabriele d’Annunzio aveva immaginato per ospitare i propri spettacoli, vide la luce solo dopo la morte del Vate e venne inaugurata con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Carlo Maria Giulini l’8 agosto del 1953. Brescia, Museo degli Strumenti musicali e della Liuteria bresciana: è solo grazie all’ostinata passione di Virginio Cattaneo per la musica e per ciò che la produce che questo piccolo museo privato ha lentamente preso corpo nel cuore di Brescia.   [post_title] => Visit Brescia, eventi musicali per scoprire il territorio [post_date] => 2019-05-31T09:05:49+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293549000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lugano Airport ha ricevuto un importante riconoscimento per la qualità e puntualità nei servizi. Nello specifico Lugano Airport SA è stato riconosciuto miglior aeroporto regionale per il primo trimestre 2019 dell’area Germania/Austria/Svizzera per la qualità e puntualità del servizio ai passeggeri e di smistamento bagagli.  Il certificato è stato rilasciato dal gruppo Lufthansa per conto di Swiss International Air Lines. [post_title] => Lugano Airport, importante riconoscimento per qualità e puntualità [post_date] => 2019-05-31T08:54:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559292852000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353757 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il consiglio di amministrazione di Four Seasons ha confermato John Davison nel ruolo di ceo e presidente della compagnia. Con un'esperienza di quasi 18 anni nel gruppo canadese dell'ospitalità del lusso, Davison era dalla fine del 2018 amministratore delegato a interim della società, dopo che il suo predecessore, Allen Smith, aveva deciso di non rinnovare il proprio contratto. Il nuovo ceo è entrato in Four Seasons nel 2002, assumendo nel 2005 la carica di chief financial officer, dopo essersi occupato della supervisione del business residenziale della compagnia. Prima di lavorare nel gruppo canadese, Davison ha quindi collaborato per 14 anni con la società specializzata in apparecchiature audiovisive Imax, arrivandone a ricoprire i ruoli di presidente, coo e cfo. Prima ancora aveva invece avuto a che fare con Kpmg. «Sono molto felice della sua nomina - ha dichiarato il fondatore e presidente della compagnia, Isadore Sharp -. Anche perché, da quando John ha assunto la carica a interim, abbiamo registrato dati finanziari record». «E' un vero privilegio continuare a collaborare con il cda di Four Seasons, nonché con il suo team di oltre 45 mila collaboratori - ha quindi rimarcato lo stesso Davison -. Grazie al grande numero di hotel e progetti residenziali in pipeline, il gruppo sta oggi crescendo ai ritmi più veloci della sua storia quasi sessantennale». Fondata nel 1960 da Isadore Sharp, Four Seasons vanta oggi un portfolio di 115 hotel e resort, nonché di 48 proprietà residenziali, distribuiti in 48 differenti Paesi del mondo. [post_title] => John Davison confermato alla guida di Four Seasons [post_date] => 2019-05-30T14:52:23+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => allen-smith [1] => four-seasons [2] => in-evidenza [3] => isadore-sharp [4] => john-davison ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Allen Smith [1] => Four Seasons [2] => In evidenza [3] => Isadore Sharp [4] => John Davison ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227943000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353679 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutti gli indicatori lo confermano: gli italiani sono sempre più affezionati ai loro amici a 4 zampe. Secondo l’indagine Eurispes 2019 un terzo della popolazione vive con almeno un animale domestico, tendenzialmente cani e di gatti, e il 76,8% dei proprietari li considera a tutti gli effetti membri della famiglia. Un legame affettivo sempre più diffuso, che trova riscontro anche in ambito turistico. Sono infatti 7 milioni i “pet” che viaggiano ogni anno con la famiglia con cui vivono, afferma il rapporto Assalco del 2018, e quasi la metà dei proprietari (il 46%) ammette di scegliere destinazioni che siano pet welcoming. Non è un caso che questa tendenza abbia un impatto significativo anche sul numero di strutture ricettive che ospitano gli animali domestici, in crescita addirittura del 90% in alcune località della Riviera Romagnola. Da quest’anno Cervia, con Milano Marittima e tutto il territorio comunale, può dirsi ufficialmente Comune Pet Friendly. Il Comune di Cervia, Inodorina e Confesercenti hanno unito le forze per rendere il territorio sempre più accogliente nei confronti di cittadini e turisti proprietari di animali. Negozi, bar e ristoranti, spiagge e hotel del territorio sono infatti sempre più attrezzati per ospitare gli amici a 4 zampe, anche grazie al contributo di Confesercenti e Pet Village, azienda ravennate proprietaria del brand Inodorina. Se l’associazione ha raccolto la disponibilità di pubblici esercizi e strutture ricettive, Inodorina ha investito in interventi per rendere l’intera località turistica pet friendly. Tra le facilitazioni messe in campo figurano i dispenser con sacchetti igienici dislocati sul lungomare e in centro, importanti interventi di sostegno al canile cittadino e il miglioramento delle aree di sgambamento presenti sul territorio. Le attività commerciali che aderiscono al progetto “Cervia Milano Marittima Pet Friendly con Inodorina” partecipano alla realizzazione del programma distribuendo a cittadini e turisti materiali promozionali e di supporto all’iniziativa, tra cui un kit di benvenuto per gli animali. Sul fronte comunicazione sono previsti sito web e pagine social dedicati, su cui sarà possibile restare aggiornati sulle tante iniziative in programma durante la stagione estiva, come le sfilate amatoriali per gli amici a 4 zampe e l’organizzazione di spazi di accoglienza pet friendly in occasione di eventi già inseriti in calendario. [post_title] => Cervia e Milano Marittima: due località balneari amiche degli animali [post_date] => 2019-05-30T12:12:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218324000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti