16 July 2018

Dubai incassa un nuovo record: 8 milioni di pernottamenti nel primo semestre

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Dubai, Emirati Arabi, Non accenna  a rallentare la corsa di Dubai sul versante turistico. La destinazione archivia il primo semestre registrando una crescita del 10,6% superando gli 8 milioni di pernottamenti internazionali. 

I dati confermano l’appeal di Dubai sui mercati internazionali e la sua decisa affermazione quale destinazione turistica a sé stante. Nel compresso quasi tutti i primi 20 mercati di Dubai hanno registrato performance positive nel primo semestre 2017, senza contare che ben 5 dei primi 10 mercati si sono distinti con tassi di crescita a due cifre. L’India mantiene salda la prima posizione e per la prima volta supera quota 1 milione di arrivi in 6 mesi, pari a +21%. Arabia Saudita e Regno Unito conservano rispettivamente secondo e terzo posto della classifica.

Gli effetti positivi della decisione di concedere ai cittadini di Cina e Russia il visto all’arrivo negli Emirati si riflettono sui flussi turistici: la Cina chiude il primo semestre 2017 con 413.000 visitatori e si assesta al quinto posto del ranking mondiale, preceduta dall’Oman (418.000 arrivi complessivi); la Russia cementa invece il suo ritorno nella top 10 con 233.000 arrivi a destinazione.
I Paesi dell’Europa Occidentale rappresentano il 21% dei pernottamenti totali nel periodo considerato e si confermano l’area con le performance migliori. In questo contesto, l’andamento del mercato italiano è positivo: il primo semestre si chiude con 111mila arrivi, pari ad una crescita del 4%. Il nostro Paese difende così il 16° posto nel ranking globale di Dubai.
«Siamo estremamente orgogliosi dei risultati ottenuti nel primo semestre 2017 e che queste performance siano una ulteriore conferma del trend di crescita già registrato nei mesi precedenti – commenta Helal Saeed Almarri, direttore generale del Dubai Tourism -. Un tasso di crescita a doppia cifra pone le basi per dare una continua accelerazione ai volumi turistici generati dalla nostra Città. I nostri investimenti strategici, gli innovati progetti di promozione turistica, le riforme in campo federale e le partnership globali di ampio respiro stanno dando i loro frutti. Adesso è necessario andare oltre: rendere Dubai ancora più accessibile, aumentare il suo appeal e la sua visibilità e in ultima analisi attrarre turisti che non l’hanno mai visitata prima e fornire sempre nuove e ottime ragioni per tornare al target del repeaters».




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