26 June 2019

Cartagine: essenza di Tunisia, tra miti e leggende

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La Tunisia accende i riflettori su Cartagine, il sito archeologico che più di tutti rappresenta la varietà di popoli che in epoche diverse hanno conquistato il paese. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, un tempo era conosciuta come la “città splendente”.

Fondata dai coloni fenici dalla città di Tiro, Cartagine governava altre 300 città intorno al Mediterraneo Occidentale ponendosi così alla guida del mondo fenicio-punico. Secondo la leggenda, Cartagine si sarebbe sviluppata dalla collina di Byrsa fino alla pianura costiera e sulle colline a nord con il sobborgo di La Marsa, che sembra essere cresciuto in modo quasi indipendente rispetto al resto della città. Ed è proprio sul colle di Byrsa dove oggi si possono visitare i resti delle civiltà più antiche.

Durante la sua visita si possono ammirare sia resti fenici che romani come il santuario della Dea Tanit, il quartiere delle ville romane, il teatro, la basilica cristiana e le terme di Antonino. La Tunisia è stata parte dell’Impero Romano per quasi cinque secoli. I 150 anni sotto l’Impero Romano d’Oriente, che si è imposto con la distruzione di Cartagine e la conseguente vittoria delle guerre puniche, hanno radicato una profonda tradizione bizantina di cui è rimasto uno spettacolare patrimonio architettonico.




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