16 December 2017

Caraibi: consuntivo 2016 a gonfie vele

[ 0 ]

16x9_980x0_wkgw9w1hlqmopq7Il turismo dell’area caraibica ha sfondato un nuovo muro nel 2016, superando per la prima volta i 29 milioni di arrivi, e con un tasso di crescita superiore alla media mondiale. «Nonostante alcune problematiche politiche in qualche stato e incertezze economiche, la crescita del 4,2% ha superato di 0,3 punti la media mondiale». Si è espresso così il segretario generale del Cto, Caribbean Tourism Organization, High Riley presentando il Caribbean Tourism Performance Report 2016. Un milione circa di arrivi in più ha fatto arrivare il contatore a 29,3 milioni con una costante crescita negli ultimi sette anni e una spesa totale di 35,5 miliardi di dollari. Gli Usa restano il primo mercato con 14,6 milioni di passeggeri (+3,5%) anche se l’Europa è stato il mercato più performante, guidato dalla
Germania (+8,2%) e dal Regno Unito (+4,1%). L’Europa continentale ha registrato un incremento dell’ 11,4% per arrivare a 5,6 milioni di passeggeri. Di contro il Canada, mercato “robusto” ha dato segni di cedimento, per la prima volta dal 1994, con 3,3 milioni di arrivi per un decremento del 3,4%. Il mercato sudamericano ha lasciato sul campo il 10,6% di passeggeri, pagando lo scotto della instabilità politica in due mercati chiave. Lo stesso mercato crocieristico ha lasciato un po’ a desiderare con una crescita sotto media dell’1,3%. Le previsioni per il 2017 vedono una crescita presenta ma ridotta in termini percentuali fra il 2,5 e il 3,5%.




Articoli che potrebbero interessarti:

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti