22 September 2019

Brand Usa presenta i dati: il punto della situazione secondo Chris Thompson

[ 0 ] Fiere & Eventi

Christopher L. Thompson, ceo e presidente di Brand USA

Il rapporto annuale di Brand USA fa luce sull’efficacia delle operazioni su scala mondiale per il riconoscimento del “marchio USA”.
Per il 2018, le operazioni hanno visto  l’attività basarsi sull’ampliamento del mercato, sulla partnership di forte impatto con svariati attori di primaria importanza e sull’impegno del settore turistico a favore dell’economia statunitense.
Questa è la più bella risposta alle minacce dell’amministrazione Trump di tagliare i fondi a Brand USA.
«La missione di Brand USA è di incrementare gli arrivi di passeggeri in USA, le spese ad essi legate e la quota di mercato globale per alimentare l’economia nazionale e migliorare l’immagine degli Stati Uniti in tutto il mondo – ha esordito Christopher L. Thompson, ceo e presidente della organizzazione mista pubblico privata – Le iniziative di marketing dell’anno fiscale 2018 di Brand USA hanno contribuito ad accogliere 1,13 milioni di visitatori negli Stati Uniti in più sul 2017, che hanno speso un record di 4,1 miliardi di usd, generando un record di 8,9 miliardi di usd di indotto verso l’economia degli Stati Uniti supportando così ulteriori 52mila posti di lavoro negli USA, secondo uno studio di Oxford Economics».
Lo studio del 2018 conferma anche l’efficacia dei programmi e delle campagne creative e stimolanti che Brand USA crea per aumentare le visite internazionali. Mentre sta per scoccare il decimo anniversario, l’ottimismo regna sovrano nell’organizzazione con sede a Washington per i successi conseguiti.
«La campagna promozionale destinata al consumer è ora disponibile per 14 mercati, che hanno generato oltre l’80% di tutte le visite internazionali negli Stati Uniti: Australia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Francia, Germania, India, Giappone, Sud Corea, Messico, Svezia e Regno Unito – prosegue Thompson – Il secondo film “Imax” dedicato alle bellezze del paese (il primo era sulla natura), “America’s Musical Journey“, che esplora le destinazioni degli Stati Uniti usando la musica come fil rouge culturale per scoprire la diversità di esperienze negli Stati Uniti è già stato proiettato in oltre 75 sale in nove paesi».
A questo si aggiunga la campagna “Ascolta la musica, vivi gli Stati Uniti”, che presenta cinque artisti di cinque città che rappresentano cinque generi musicali e la loro interpretazione dell’iconica canzone “Do You Want to Dance“.
In collaborazione con Spotify, Brand USA ha creato 20 playlist specifiche per destinazione. A questo si aggiunga un canale TV proprietario GoUSA TV ora disponibile su Roku, Apple TV e Amazon Fire. Attualmente il canale trasmette più di 20 elementi originali ed episodici raccontati dalle diverse prospettive personali.
«Proseguiamo nell’attività di roadshow, fiere, sales mission, MegaFam e fam di prosdotto – aggiunge Thompson – The USA Discovery Program, una piattaforma di formazione online pluri premiata per tour operator e agenti di viaggio ha ampliato il numero di registrazioni arrivando a 29mila 661 unità. Con l’aggiunta del Messico, il programma USA Discovery è ora disponibile in sette mercati internazionali: Australia, Brasile, Cina, India, Messico, Nuova Zelanda e Regno Unito».
I quattro MegaFam, viaggi di familiarizzazione, hanno portato 200 agenti di viaggio in 100 destinazioni in 19 stati e nel District of Columbia.
«Per concludere è stata ampliata la rete di alleanze di Brand USA a 982 partner durante l’anno fiscale 2018 con un aumento del 15% rispetto al 2017 – conclude Thompson – sono state distribuite 550mila guide, i partner del programma partecipano con 195 destinazioni negli Stati Uniti e sono disponibili in 13 lingue. Abbiamo lanciato 13 campagne multi canale su nove mercati: Australia, Brasile, Canada, Cina, Germania, India, Giappone, Messico e Regno Unito. Il 94% dei partner in un recente sondaggio sul grado di soddisfazione ha affermato che Brand USA fornisce valore alla propria organizzazione».




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