18 August 2018

Aon presenta la Risk Map 2018, ecco le destinazioni da evitare

[ 0 ]

Arriva l’edizione 2018 della Risk Map di Aon, che analizza i rischi politici, il terrorismo e gli episodi di violenza politica in oltre 160 paesi. «Si tratta di uno strumento di analisi importante per le aziende italiane con interessi in mercati emergenti o che si affacciano per la prima volta verso questi mercati – spiega Andrea Parisi (nella foto), amministratore delegato e direttore generale di Aon -.  Nell’attuale contesto internazionale, è imprescindibile una gestione del rischio che integri l’analisi dei rischi di natura commerciale con quella dei rischi politici. Aon è in prima linea nell’implementazione di processi di risk management a tutela dei business delle imprese che si sviluppano al di fuori dei confini nazionali».

La Terrorism & Political Violence Map di Aon mette in evidenza come, per il terzo anno consecutivo, i livelli di rischio legati ad episodi di violenza politica siano in continuo aumento in tutto il mondo. Sono 17 gli Stati che hanno ricevuto una valutazione dei rischi legati al terrorismo e alla political violence maggiori, mentre solo sei hanno visto assegnarsi un livello di rischio minore rispetto all’edizione 2017. In particolare, dallo studio emerge che: il 40% dei Paesi sono esposti al rischio terroristico e di sabotaggio; il 60% al rischio di disordini civili; il 33% al rischio di insurrezioni, colpi di stato o guerre tra Stati. Inoltre, sono 46 i Paesi o territori che vengono classificati come ad alto rischio o altissimo, rappresentando il 22% del totale.

La probabilità di guerre tra Stati, anche con il coinvolgimento delle grandi potenze, ha raggiunto il livello più alto dalla fine della Guerra Fredda. Considerato che il numero di attacchi terroristici nei Paesi occidentali nel 2017 (204) è pressoché raddoppiato rispetto al 2016 (96) e che il numero totale di vittime è invece rimasto più o meno lo stesso (1.092 nel 2017), la mortalità legata ad attacchi terroristici è diminuita. In particolare, il settore del turismo si trova a dover gestire i rischi derivanti dall’incremento del terrorismo. Nel 2017 ci sono stati almeno 35 attacchi a livello globale indirizzati direttamente contro attività commerciali considerate parte del settore turistico, come hotel, resort, nightclub, aeroporti, stazioni ferroviarie e attrazioni turistiche. Inoltre, i rischi politici in America Latina si sono intensificati a causa dei processi elettorali in molti paesi della regione, che hanno causato ritardi nell’implementazione di riforme fondamentali in Brasile e un maggiore timore di una possibile inversione delle riforme attuate in Messico negli ultimi anni. Più in generale, la regione che ha subito il maggior numero di downgrade (di declassamenti del rating) è l’Africa. I continui conflitti interni ai Paesi, il deterioramento della governance democratica e gli scandali legati alla corruzione sempre più frequenti hanno portato all’aumento di episodi di political violence. Infine, l’instabilità e la violenza in Medio Oriente, che comprende alcuni dei Paesi a più alto rischio al mondo, come Iraq, Siria e Yemen, si sono trasmesse anche ai Paesi confinanti, danneggiando commercio e turismo.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276304 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Tourism Authority prenderà parte all’Arabian Travel Market in programma dal 24 al 27 aprile 2017 a Dubai, con una delegazione di 38 partner fra hotel, tour operator e altri operatori dell’industria turistica, il 26% in più rispetto allo scorso anno. Principale piattaforma del Medio Oriente per gli operatori dell’industria del turismo, l’Arabian Travel Market è un’opportunità unica per il Qatar per evidenziare i suoi più recenti sviluppi turistici e l’offerta di nuovi prodotti e ospitalità. Allo stand i visitatori potranno scoprire le ricchezze del Paese attraverso attività esperienziali e ampliare la conoscenza sulle migliori strutture alberghiere di lusso, attrazioni culturali, intrattenimento per le famiglie, eventi e festival. Inoltre l'ente e Qatar Airways annunceranno una nuova iniziativa per attrarre un numero sempre maggiore di passeggeri in stop-over e agevolare il loro soggiorno nel Paese. Hassan Al Ibrahim, chief tourism development officer di Qta, ha affermato: «Il 2016 è stato un anno di importanti sviluppi, anche per la semplificazione delle procedure per l’ottenimento del visto e siamo lieti di condividere le opportunità create dall’accesso facilitato alla destinazione con i visitatori e i partner durante questo importante evento. Siamo molto soddisfatti che una delegazione così ampia del settore privato voglia mostrare l’unicità e la diversità dei prodotti turistici del Qatar».  Il Paese si prepara intanto ad ospitare l'Unwto World Tourism Day sul tema “Sustainable Tourism - A Tool for Development”, che si terrà a Doha in settembre. [post_title] => Il Qatar partecipa all'Arabian Travel Market di Dubai [post_date] => 2017-04-21T15:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790301000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traveltool cresce nel fatturato ed attrae i giovani in agenzia di viaggio. «Nel 2016 abbiamo avuto una crescita del 69% sul 2015 - spiega il direttore commerciale Maika Gonzalez -, mentre nei primi tre mesi del 2017 abbiamo registrato un più 46% sullo stesso periodo del 2016». Una crescita il cui merito è da imputare anche ai costi competitivi dei prodotti per tutti i target, che nel caso di destinazioni come Grecia e Spagna sono anche del 20% in meno «Ma anche grazie alla filosofia di Traveltool che presenta un interfaccia web snella, dove i clienti finali posso prenotare direttamente il pacchetto o singolo prodotto, acquistandolo on line recandosi poi comodamente in seguito in agenzia. Proprio questa caratteristica ha permesso di portare in agenzia di viaggio ragazzi tra i 18 ed i 22 anni, per weekend in capitali europee nel periodo invernale». Attualmente sono 567 le agenzie di viaggio contrattualizzate, che possono contare su una assistenza costante grazie ai 10 key account manager sul territorio. Inoltre roadshow con i fornitori, fam trip e la partecipazione ai Travel Open Day completano i momenti di formazione e comunicazione. [post_title] => Gonzalez, Traveltool: «Portiamo in agenzia i Millennials» [post_date] => 2017-04-21T15:44:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492789458000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In vista della stagione estiva, una delegazione in arrivo da Barcellona ha illustrato ieri a Milano le novità legate all'accoglienza turistica della capitale della Catalogna nel corso dell'evento "Barcellona è molto di più", ospitato all'hotel Boscolo di corso Matteotti.  Posizionata stabilmente tra le principali destinazioni europee di turismo urbano, frequentatissima dagli italiani in ogni periodo dell'anno (il 55% circa la sceglie in periodi al di fuori della stagione estiva), Barcellona e la Catalogna in genere prevedono un nuovo incremento degli arrivi grazie ad alcune novità che si aggiungono alla già vastissima offerta di svaghi, sport, arte, eventi musicali, bellezze naturalistiche e cultura: l'apertura di FerrariLand, avvenuta lo scorso 7 aprile a PortAventura; l'arrivo di Costa Crociere a Tarragona; l'inaugurazione, prevista il prossimo novembre, di Casa Vincens, la prima casa privata di Antonio Gaudì. A presentare la città (insieme nella foto) sono intervenuti Gabriela Rivieccio (Barcelona Turisme), Francesc Vila Albet (Diputaciò Barcelona), Jordi William Carnes (direttore dell'ente del turismo di Barcellona) e Marta Teixidor (direttore per Italia e Israele del Catalan Tourism Board), concordi nel sottolineare come la capitale catalana abbia qualcosa da offrire ad ogni tipo di viaggiatore: le famiglie apprezzeranno l'offerta sole e mare delle sue spiagge e dei parchi di divertimento come PortAventura, i patiti dello shopping avranno l'imbarazzo della scelta tra oltre 35 mila negozi, gli amanti della cultura avranno di che incuriosirsi tra architetture moderniste e musei di importanza mondiale come il Museu Nacional d’Art de Catalunya. Fra i principali servizi gestiti da Turismo de Barcelona si trovano il Barcelona Bus Turístic (il miglior modo di conoscere la città attraverso tre itinerari, con fermate in tutti i monumenti e punti d’interesse), la Barcelona Card (tessera cittadina comprendente trasporti pubblici, musei gratuiti e oltre 85 sconti), il Mirador de Colom (dove si trova un nuovo spazio dedicato all’enoturismo e all’assaggio di vini), i Barcelona Walking Tours (quattro itinerari guidati a piedi: Gòtic, Picasso, Modernisme e Gourmet) o l’Articket (abbonamento per i sei principali musei della città), oltre alla promozione delle attrattive culturali e vitivinicole che si trovano a pochi chilometri dalla città. Turisme de Barcelona gestisce inoltre 23 punti d’informazione i cui addetti orientano i visitatori in 12 lingue e vanta una vasta offerta di servizi online con cui è possibile organizzare il proprio viaggio attraverso il web.   [post_title] => Barcellona scalda i motori in vista della stagione estiva [post_date] => 2017-04-21T15:07:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492787249000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276273 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Due miliardi di aumento di capitale a disposizione di Alitalia da parte di tutti i soci, forte discontinuità manageriale rispetto al recente passato, con l'arrivo di un manager italiano di valore al comando, nuove rotte e nuovi aerei. Questi sono gli impegni degli azionisti italiani e di Abu Dhabi in Alitalia». Sono le parole di Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia, riportate oggi da l'Ansa, mentre era in partenza dall'aeroporto di Abu Dhabi diretto a Roma in merito alla consultazione tra i lavoratori della compagnia aerea sul pre-accordo raggiunto a Palazzo Chigi. «Il no al referendum significa assumersi la responsabilità di mettere l'azienda in liquidazione» ha sentenziato Montezemolo. [post_title] => Montezemolo sul referendum Alitalia: «Il no equivale alla liquidazione» [post_date] => 2017-04-21T14:32:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785173000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_276261" align="alignright" width="300"] Luca Buonpensiere[/caption] Uno dei maggiori asset di Glamour è il settore tour operating, ma la sezione consolidatore di biglietteria aerea è la parte preminente. Ne parla il titolare Luca Buonpensiere, incontrato in una destinazione esotica dove si trova per testare un nuovo prodotto da mettere in catalogo. «Facciamo il consolidatore di biglietteria aerea ormai da 20 anni - spiega - e oggi più che mai si tratta di un segmento interessante. Non si tratto solo di rivendere biglietteria ad adv non dotate di piastrina o che non si possono permettere fidejussioni, bsp e quat’altro. Oggi si deve vedere la cosa ad ampio spettro». Un sorta di "consolidatore 2.0"? «Il nostro lavoro, che nel complesso muove un fatturato di 30 milioni di euro, oggi deve fornire una piattaforma di servizi alla agenzia, dal biglietto, alla postazione gds più appropriata, alla facilitazione del rapporto con una carta di credito per la biglietteria. Così facendo formiamo un servizio molto più ampio e apprezzabile. Poi vi sono le operazioni mirate, con la possibilità di utilizzare un ampio range di tariffe: corporate, business, flat, bulk, to, o anche per fattispecie particolari con flussi di traffico con biglietti originanti fuori Italia». Glamour lavora principalmente con le compagnie aeree mediorientali e con quelle di Star Alliance. [post_title] => Glamour: non solo tour operator [post_date] => 2017-04-21T14:20:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784424000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276266 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spazio, Gsa per l’Italia di Bangkok Airways, annuncia che la compagnia thailandese ha ricevuto i due nuovi Atr72-600 all’aeroporto Suvarnabhumi. Questi aeromobili Atr72-600 da 70 posti sono gli ultimi due di un totale di nove che il vettore ha ordinato alla Atr con base in Francia. Il nuovissimo Atr72-600 è equipaggiato con una nuova cabina di pilotaggio con vetro unico e presenta un layout di comfort elevato, con scomparti per i bagagli di dimensione maggiore, offrendo così un comfort extra per i passeggeri. I nuovi aeromobili serviranno sia le rotte domestiche che quelle internazionali di Bangkok Airways come Phuket, Sukhothai, Trat, Lampang, Luang Prabang, Yangon (Myanmar), Mandalay e Siem Reap (Cambogia). Attualmente la flotta di Bangkok Airways è costituita di 36 aeromobili: sei ATR72-500, nove ATR72-600, 12 A319 e nove A320. [post_title] => Bangkok Airways accoglie in flotta due nuovi Atr72-600 [post_date] => 2017-04-21T14:17:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784256000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276260 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => South African Airways, rappresentata in Italia da Aviareps, ha ottenuto per il quindicesimo anno consecutivo un ranking 4 stelle, sia in Economy sia in Business Class. Il ranking è stilato dagli esperti di aviazione di Skytrax, il cui nome è associato in tutto il mondo a qualità ed eccellenza nel settore dell’industria aerea, per i suoi approfonditi controlli degli standard di prodotto e servizio delle compagnie aeree. Nel ranking Skytrax è stato incluso il nuovo Airbus A330-300. La classificazione di 4 stelle significa che la compagnia aerea offre un buono standard di prodotto e di servizio in tutte le categorie di viaggio, tra cui posti a sedere, standard di sicurezza, pulizia della cabina, comfort e servizi, catering, offerte tax-free, materiali di lettura, intrattenimento di bordo e servizio dello staff. South African Airways, membro di Star Alliance, serve 56 destinazioni in Sudafrica e nel continente africano (in partnership con SA Express, SA Airlink e il suo vettore low cost Mango) e nove rotte intercontinentali collegate dal suo hub di Johannesburg. Di recente ha incrementato le frequenze verso Victoria Falls e rinnovato il code share con Ethiopian Airlines. [post_title] => South African Airways riconferma le quattro stelle Skytrax [post_date] => 2017-04-21T14:03:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492783413000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276256 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna l’imbarco del bagaglio avviene in self-service in meno di un minuto grazie ai terminali Scan&Fly bag drop di Sita, specialista IT nel settore del trasporto aereo. L’aeroporto di Bologna è il primo scalo italiano a installare i terminali Scan&Fly di Sita; inizialmente proposto ai passeggeri Ryanair – che presso lo scalo opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana – l’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre aerolinee. Le unità Scan&Fly ampliano le opzioni self-service di Sita a Bologna, dovec all’inizio di quest’anno sono stati introdotti gli e-Gate automatizzati per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito senza intoppi, completamente automatizzato.  Nazareno Ventola, Ceo dell’Aeroporto di Bologna, ha dichiarato: «Con oltre 7 milioni di passeggeri, nel 2016 l’aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia; in otto anni abbiamo visto il volume del traffico crescere a un ritmo di due volte più rapido di quello registrato in media negli altri scali nazionali. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri. La soluzione di Sita per l’imbarco bagagli self-service è l’ultima di una serie di opzioni che stiamo sviluppando per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio positiva, senza intoppi né sforzi, con un diretto beneficio sulle operazioni delle compagnie aeree e sulla gestione dei flussi di viaggiatori». [post_title] => Imbarco bagagli self service firmato Sita all'aeroporto di Bologna [post_date] => 2017-04-21T13:46:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492782379000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti