24 June 2019

Un anno di Centinaio: «Avremmo potuto fare di più, ma ora siamo pronti»

[ 0 ]

«Avremmo potuto fare di più in questo anno, ma c’è tanta carne sul fuoco. Se ci vogliono 6 mesi solo per nominare il presidente dell’Enit, non è difficile immaginare quanto sia stato complicato far ripartire la macchina».
Gian Marco Centinaio ripercorre il suo primo anno da ministro delle Politiche agricole, forestali e del turismo e, in una conferenza stampa organizzata questa mattina a Roma, racconta alla stampa non solo gli obiettivi raggiunti, ma anche le sconfitte, le difficoltà e le valutazioni ancora in corso, come il possibile aumento del canone per i balneari.
«Abbiamo fatto dell’ascolto e della decisione la nostra azione di governo, lavorando bene su diversi fronti, come  nel caso del percorso per la proroga Bolkestein, chiedendo un periodo di estensione temporale di 15 anni per le attuali concessioni». Contemporaneamente, però, Centinaio sta valutando con il suo team l’opportunità di alzare i canoni di affitto «che sono onestamente fuori mercato», commenta.

La firma del decreto enoturismo è una delle vittorie del suo ministero, «indispensabile per promuovere il rapporto tra territorio, prodotti agroalimentari e turismo – spiega Centinaio – e che permette la costruzione di percorsi esperienziali e turistici». Il ministro si permette, quindi, una piccola digressione, ricordando che quando lavorava per un tour operator è stato «costretto a mandare i cittadini italiani in destinazioni come California, Sudafrica, Australia a Francia per viaggi enoturistici». Un compito che definisce «inaccettabile», aggiungendo che è al lavoro per far diventare «l’Italia una super potenza mondiale nel settore del vino e del turismo legato al vino».

Dopo il racconto di una vittoria, arriva il momento di ammettere «una grande sconfitta»: il tax credit escluso dalla legge di bilancio. «Forse non sono stato bravo a comunicare l’importanza di questa iniziativa ai miei colleghi – riflette -, forse sono stato troppo timido, ci riproverò. L’obiettivo finale è quello di lavorare con le associazioni di categoria e con il Governo per permettere ai nostri operatori di ristrutturare, anche per poter intercettare un turista altospendente». Ottenere l’attenzione di turisti di ‘fascia alta’ è considerata una delle mission delle politiche turistiche attivate. «Al momento questi viaggiatori sfiorano l’Italia, che invece deve diventare una destinazione top per questa tipologia di turismo».

Centinaio conclude la conferenza stampa con un’ultima veloce panoramica sulle iniziative ancora in sospeso e sugli appuntamenti dei prossimi mesi. «La priorità è la lotta all’abusivismo con il codice identificativo – inizia -, per dare al mondo della ricettività risposte nel più breve tempo possibile. Poi lavoreremo sulle guide turistiche, apriremo un tavolo di confronto a settembre per delineare le strategie dei prossimi mesi e anni, parleremo di turismo accessibile, cammini, del rilancio del Comitato permanente sul turismo, dell’accordo con la Cina per il 2020-anno del turismo Italia-Cina, di un protocollo d’intesa con la Russia, di investimenti sul turismo di ritorno e, finalmente, capiremo come migliorare la promozione del nostro paese all’estero, dato che Enit ha finalmente un nuovo consiglio di amministrazione».

È a questo punto che il ministro inizia a mordersi le labbra, malcelando il desiderio di lanciare qualche frecciatina.  «Meglio chiudere qui – chiosa dopo un attimo di riflessione -. Mi dispiace, credo che in questo primo anno si potesse fare di più, ma non avevo né i mezzi né gli strumenti. Il passaggio dal MIBACT ha richiesto mesi, ma siamo riusciti a ricostruire un dipartimento.  L’obiettivo, ora, è lavorare il più velocemente possibile. Ci aspetta un 2019 di sfide, ma non ci spaventano».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353893 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre la prima nave della nuova collezione di yacht griffati Ritz-Carlton attende ancora di vedere la luce, i cantieri spagnoli H.J. Barreras hanno già iniziato la costruzione della seconda delle tre unità previste dal brand del gruppo Marriott. Lo rivela Travelmole, che spiega come lo yacht sarà un'imbarcazione gemella della Azora, la prima della serie, il cui varo è previsto in febbraio. La nuova nave dovrebbe essere in grado di ospitare 298 passeggeri ed essere pronta per il 2021. «L'unità avrà lo stesso design e stile dello yacht che entrerà in servizio il prossimo anno - ha spiegato il ceo della Ritz-Carlton Yacht Collection, Douglas Prothero -. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i cantieri Barreras e contiamo di proseguire a lungo la partnership con loro». [post_title] => Proseguono gli investimenti Ritz-Carlton nelle crociere di lusso [post_date] => 2019-05-31T14:09:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559311767000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visit Brescia invita turisti ed appassionati di musica ad accomodarsi in platea e prendere appunti su una stagione infinita che mescola manifestazioni, concerti, festival. Sabato 8 giugno 2019, dall’alba alla mezzanotte, oltre 50 luoghi della città di Brescia offriranno un palcoscenico d’eccezione all’ottava edizione della Festa dell’Opera, progetto della Fondazione del Teatro Grande di Brescia, per la prima volta programmato alle porte dell’estate.  Tra giugno e luglio, il Teatro Grande di Brescia apre nuovamente il proprio sipario alla città, proponendo un vero e proprio Grand Tour alla scoperta delle storie, delle curiosità, degli aneddoti e dei nascondigli di un luogo sacro per lo spettacolo. A proposito di teatri, vale la pena allontanarsi per qualche ora da Brescia alla volta di Montichiari per accomodarsi in uno dei 300 posti del delizioso Teatro Bonoris. Costruito nel 1773, ma inaugurato solo nell’ottobre del 1890 con una rappresentazione de “Il Trovatore”, la struttura è un gioiello dell’acustica. Ospita importanti spettacoli di opera, di operetta, di prosa e anche i famosi concerti speciali di Santa Lucia e di Natale. La conca marmorea sotto le stelle nella splendida cornice del Vittoriale degli Italiani, che Gabriele d’Annunzio aveva immaginato per ospitare i propri spettacoli, vide la luce solo dopo la morte del Vate e venne inaugurata con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Carlo Maria Giulini l’8 agosto del 1953. Brescia, Museo degli Strumenti musicali e della Liuteria bresciana: è solo grazie all’ostinata passione di Virginio Cattaneo per la musica e per ciò che la produce che questo piccolo museo privato ha lentamente preso corpo nel cuore di Brescia.   [post_title] => Visit Brescia, eventi musicali per scoprire il territorio [post_date] => 2019-05-31T09:05:49+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293549000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353786 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cari agenti di viaggio, vi aspettiamo numerosi al webinar: “Alla scoperta della Grecia insolita”. Domani, venerdì 31 maggio, alle ore 13, la direttrice dell'ente del turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou, vi accompagnerà alla scoperta della Grecia come non l’avete mai vista. Non la solita destinazione delle isole e neanche quella delle mete storiche e culturali più battute, ma un luogo capace di stupire e incantare i viaggiatori di tutto il mondo, in qualsiasi stagione, e che racchiude un patrimonio infinito di bellezza e paesaggi talvolta sconosciuti... Siete pronti a partire?  Iscrivetevi!     [post_title] => Partecipa domani (31 maggio alle ore 13) all'insolito webinar della Grecia [post_date] => 2019-05-30T15:47:54+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => i-nostri-webinar ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => I nostri webinar ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559231274000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per viaggiare. Tante le destinazioni dove festeggiare l’inizio del “Twenty-Twenty”, approfittando anche del calendario particolarmente favorevole. Tutte le offerte sono “a conferma immediata” e possono essere consultate a partire dal sito dell’operatore, dove per ora si trovano già le prime promozioni per Maldive, Messico, Stati Uniti e Caraibi. Nei prossimi giorni saranno disponibili le ulteriori destinazioni selezionate dal to. «La trentennale esperienza ci consente di essere sempre più dinamici e precisi nella definizione di ogni dettaglio. La programmazione di Capodanno dimostra quanto siamo cresciuti e come sia vincente la strutturazione aziendale che stiamo portando a compimento», ha dichiarato Roberto Maccari, socio fondatore di  Idee per viaggiare. La tipicità di Idee per Viaggiare, operatore tailor-made, riguarda anche le proposte di viaggio realizzate per Capodanno 2020, che possono essere personalizzate secondo i desideri dei viaggiatori. [post_title] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per Viaggiare [post_date] => 2019-05-30T10:51:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213461000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353700 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sas ha ceduto la propria partecipazione in Air Greenland al governo della Groenlandia. Un'operazione del valore di circa 41,3 milioni di dollari che ha posto fine ad un'intesa che risale agli anni Sessanta e che vedeva la compagnia aerea scandinava proprietaria del 37,5% del capitale di Air Greenland. Un'altra quota del 37,5% apparteneva già al governo della Groenlandia che ora raggiunge quasi l'80% e di fatto controlla la compagnia aerea (il restante 20% è tuttora nelle mani del Governo di Danimarca). Il network di Air Greenland copre tutte le destinazioni domestiche oltre ad alcune rotte internazionali verso Danimarca e Islanda. [post_title] => Sas cede la partecipazione in Air Greenland al governo della Groenlandia [post_date] => 2019-05-30T10:21:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559211705000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli hotel della catena Hard Rock, così come i ristoranti, hanno sempre deliziato gli ospiti con un display di memorabilia notevole a fare da arredamento. Ma oggi il gruppo sta producendo uno sforzo per arrivare ad un “next level” del tutto nuovo. The Seminole Hard Rock Hotel & Casino a Hollywood, Florida, ha appena annunciato i piani per una totale espansione di un miliardo e mezzo di usd, che includerà tre torri, una delle quali sarà l’unica sul pianeta ad avere la forma di una chitarra. La torre che ospiterà 638 camere, che dovrebbe completarsi questo autunno, è parte di un più ampio piano che include l’espansione del piano con i giochi d’azzardo, la nuova Rock Spa, 13.5 acri di spazi di ricreazione bastati sull’acqua e molto di più. Per dare qualche cifra, l’espansione del piano dedicato al casinò, porterà circa 200 altri tavoli da gioco, e più di 3mila slot machine. Il nuovo casinò della superficie di circa 3000 mq, includerà una High Limit Slot room con puntate da 1 a 1000 usd. Sedici ristoranti unici e 20 bar, inclusi quelli notturni, saranno aggiunti alla proprietà di Hollywood. Sarà pronta per l’inaugurazione anche una piscina-laguna di 13.5 acri di superficie con tre distinti fronti acquatici ed aree separate: la spiaggia vera e propria, creata con vera arena della Florida e costellata di sdraio, una laguna tropicale privata con palme e cascatelle, una larga area larga 300 dedicata allo sport come canoa, paddle- boarding ed altro. Ci sarà anche una arena per gli spettacoli da 6,500 posti. Il complesso aprirà i battenti il 24 ottobre, ma le prenotazioni saranno attive a partire dal 24 luglio. Il grand opening vedrà un concerto dei Maroon 5 e i biglietti acquistabili dal 31 maggio. [post_title] => Florida: sorgerà qui il prossimo Hard Rock hotel a forma di chitarra [post_date] => 2019-05-30T09:33:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208800000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti