26 April 2018

Trentino: un 2016 da record. Il 2017 è iniziato bene

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Trentino sugli scudi. Lo scorso anno la regione ha accolto e alloggiato  5 milioni 710 mila turisti, circa 275 mila in più rispetto all’anno precedente, con un aumento di circa 914 mila pernottamenti, facendo segnare il miglior risultato di sempre.
Nel 2016 gli arrivi hanno segnato un segno positivo sia negli alberghi (+ 6%) sia negli esercizi complementari (+ 9,3%). Gli arrivi italiani (poco piu’ di 4 milioni) sono aumentati del 6,6 % e gli stranieri (1.708.460) del 7,1 %.
Le presenze nei soli alberghi sono cresciute del 5% e negli esercizi complementari del 6,4 %, portando un aumento complessivo in provincia del 5,4 % nei pernottamenti. L’aumento delle presenze si ripartisce in modo simile tra italiani e stranieri, che crescono infatti rispettivamente del 5,4 % e del 5,3 %.

Una sostanziale stabilita’ negli arrivi (- 0,1 %) e una crescita delle presenze (+ 1,4 %), sono, invece, le prime indicazioni di massima, in attesa dei dati a consuntivo, del movimento turistico in Trentino relativo al mese di gennaio ed al settore alberghiero e complementare elaborate dall’Istituto di Statistica della Provincia di Trento. L’avvio della stagione 2017, caratterizzata per altro da assenza di neve, e’ all’insegna di una ripresa del mercato italiano, in crescita sia nelle presenze che negli arrivi, mentre per quanto riguarda gli stranieri si registra una flessione (- 5,8 %) negli arrivi, compensata dalla crescita delle presenze (+ 3,4 %). A trainare la crescita delle presenze turistiche nel settore alberghiero sono in particolare gli ambiti di Campiglio, Paganella, Sole e Fiemme, mentre un segno negativo arriva da val di Fassa e San Martino. Nel report dell’Istituto di Statistica anche i dati definitivi del 2016, l’anno migliore di sempre per il turismo trentino.
Positivo è anche il segnale che arriva dall’analisi dei flussi mensili di arrivi e presenze, con un incremento delle presenze registrato nei mesi di maggio e ottobre che fa pensare all’avvio di un processo di destagionalizzazione.
«Sono dati molto confortanti – commenta l’assessore al turismo Michele Dallapiccola – frutto di una coralità di intenti da parte di tutte le componenti del sistema, un impegno comune che si inserisce nell’attività promossa dalla Provincia attraverso i suoi organismi di governance del settore quali il board commerciale e il Tavolo azzurro, e che si accompagna al forte impegno di Trentino marketing. Abbiamo investito molto nel canale digitale, il cui target comprende anche i “millennials” e che si sta rivelando molto interessante. Stiamo agganciando nuovi mercati e stiamo valorizzando i nuovi settori attrattivi quali l’enogastronomia, aprendo il ventaglio delle offerte in un’ottica di diversificazione, un meccanismo particolarmente interessante anche alla luce della difficile stagione invernale che sta vivendo il Tirolo e che testimonia come il turismo oggi sia un turismo giovane e che ha fame di novità»




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