26 April 2019

Toscana, Adventure travel world summit dal 15 al 18 ottobre a Montecatini

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Sarà Montecatini dal 15 al 18 ottobre prossimi, ad ospitare per la prima volta in Italia l’edizione 2018 dell’Adventure travel world summit, il più importante evento internazionale dedicato al turismo avventura. «Per noi – spiega l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – è un evento importantissimo perché porta la Toscana sotto i riflettori di un pubblico esigente e particolare, che ha motivazioni di viaggio specifiche, e ci spinge a diversificare l’offerta oltre i segmenti largamente consolidati come quello per gli amanti della cultura o del patrimonio artistico. Il summit è l’occasione giusta per far conoscere e promuovere l’offerta toscana di turismo per gli amanti dell’avventura tra gli oltre 1300 affiliati al network dell’Adventure travel trade association che lo organizza e di cui la Toscana, attraverso Toscana promozione turistica, è entrata a far parte nel 2016. Abbiamo ambienti e location più che adatte a vacanze attive e l’Atws 2018 segue la prima edizione del nostro “adventureweek Tuscany” , tenutasi nel settembre 2017, e che ha riscosso un grandissimo successo tra i partecipanti». La Toscana è la prima regione italiana a diventare un membro attivo di ATTA e ad intraprendere un’iniziativa di questo genere con il trade internazionale del turismo d’avventura. Si è trattato di una scelta strategica per essere a stretto contatto con i leader di un segmento turistico che è tra i più attenti alla crescita responsabile. «In questo segmento turistico – aggiunge il direttore di Toscana promozione turistica Alberto Peruzzini – la Toscana non era ancora molto conosciuta fino a poco tempo fa, ma grazie all’adventureweek prima e all’Adventure travel world summit l’avventura sta diventando, a tutti gli effetti, un nuovo prodotto della nostra offerta turistica. Prodotto che va ad intercettare una domanda che dal 2009 ad oggi è cresciuta del 65% e che, a livello globale, vale oltre 300 miliardi di dollari. Pur restando un turismo di nicchia, quello legato all’avventura interessa un pubblico dall’elevata capacità di spesa: basti pensare che, mediamente, quando un adventure traveller prenota la sua vacanza attraverso un tour operator, spende tra 338 e i 354 dollari al giorno. Un settore che perciò può avere importanti ricadute sulle comunità e su i territori in cui l’offerta è più strutturata».

 




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