26 May 2019

Terme Merano si rifà il trucco: investimento da otto milioni di euro

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Terme Merano si prepara al grande appuntamento del 12 aprile, giorno dell’inaugurazione dopo l’importante restyling subito dalla struttura. Sotto l’avveniristico guscio di vetro e acciaio che si conferma il simbolo di Terme Merano, nuove sale relax e pool suite si nascondono. «I lavori di ristrutturazione hanno comportato un investimento complessivo di otto milioni di euro, dei quali 2,5 milioni stanziati dal comune di Merano e un milione dalla provincia autonoma di Bolzano – spiega Adelheid Stifter, direttrice di Terme Merano -. La restante parte è stata coperta direttamente da Terme Merano. Si è trattato di un’evoluzione naturale che ha riguardato l’intera struttura e ha portato alla creazione di nuove sale relax distribuite su due livelli, alla terrazza panoramica Sun Deck con Roof Whirpool, alla nuova sauna, oltre al progetto che ha riguardato il centro benessere, diventato MySpa. Siamo, tuttavia, riusciti a mantenere inalterata la nostra filosofia, nella convinzione che servissero nuovi ambienti per accogliere un numero sempre maggiore di visitatori».

I lavori di restauro rendono così possibile accogliere fino a 400 mila ospiti all’anno, considerando che ad oggi le presenze raggiungono quota 390 mila, con un’affluenza media giornaliera pari a 1.069 persone. Poco meno di mille sono i metri quadri della superficie aggiunta, con circa 200 nuove postazioni da riposo. E proprio la volontà di offrire maggiore spazio agli ambiti dedicati al relax è stato il principio ispiratore dei lavori di ristrutturazione .«Nel corso degli anni, abbiamo sempre mantenuto livelli di standard elevati per garantire una struttura all’avanguardia, prevedendo  lavori di manutenzione e miglioramento costanti per investimenti medi- annui da 500 mila a 1 milione 500 mila euro – prosegue la direttrice -. Nel 2018 abbiamo chiuso l’esercizio a 12.5 milioni di fatturato e sulla scorta del recente ampliamento l’obiettivo che ci poniamo per quest’anno si attesta a 13 milioni di euro».

Il territorio che circonda le terme lavora in sinergia con la struttura. «Abbiamo un network di 150 hotel partner, dalle tre stelle in su. Con gli albergatori abbiamo sviluppato un rapporto di reciproca collaborazione e proficuo per tutte le parti coinvolte. Noi accogliamo gli ospiti degli hotel, i quali beneficiano di una serie di servizi, a cominciare dall’ingresso prioritario e dai trattamenti di benessere che vengono prenotati direttamente dall’hotel presso cui soggiornano. Le strutture stesse, potendo contare sulla nostra offerta trasversale che va dal wellness al turismo medicale grazie alle proprietà terapeutiche dell’acqua termale, si sentono sgravate dagli oneri legati alla gestione di un centro benessere interno la cui manutenzione comporta investimenti importanti e l’eventuale necessità di garantire un riempimento costante».




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