11 July 2020

Terme Chianciano, una riapertura all’insegna dell’offerta rinnovata

[ 0 ]

Riaprono le terme di Chianciano. Dopo la riapertura di laboratorio analisi (con Test Covid-19), poliambulatorio, fisioterapia ed estetica, i primi di giugno si riattivano tutte le cure termali e riaprono le piscine termali Theia. Dal 3 giugno sarà possibile accedere al parco Acqua Santa per la cura idropinica e si riattivano contemporaneamente le prenotazioni delle altre cure termali, fanghi epatici, artroreumatici e bagni, mentre dall’8 giugno sarà aperto il reparto inalatorio.

Dal 6 giugno aprono le piscine termali Theia, con i servizi di bar e ristorazione; oltre 600 metri quadri di acqua termale Sillene, immersi in un grande parco verde dove la famiglia al completo con i bambini può rigenerarsi dopo lo stressante lockdown. Sarà necessario prenotare il proprio turno di ingresso, in cui saranno compresi il proprio armadietto ed un lettino riservato.

Nel post Covid-19, le acque termali vengono consigliate per la loro azione terapeutica; infatti è scientificamente documentato il loro effetto antibatterico, antinfiammatorio e di rafforzamento del sistema immunitario. «L’emergenza Covid-19 ci ha indotto a riconcettualizzare l’esperienza termale. Il lungo periodo di lockdown ha portato con sè una vita sedentaria, stress e alimentazione più abbondante – spiega Mauro Della Lena, direttore generale di Terme di Chianciano – Alle Terme, dove si coniugano lo svago e lo sport in territori e parchi verdi e incontaminati con prestazioni sanitarie e di benessere, si potrà fare il check up sul proprio stato di salute e successivamente, assistiti ogni giorno dai medici o dal proprio “tutor del benessere”, cure e trattamenti di remise en forme in collaborazione con il prestigioso partner sanitario statunitense UPMC Italy”. Abbiamo formulato delle nuove offerte che comprendono consulti con esperti termali, trattamenti benessere, esami di laboratorio anche per la diagnosi del Covid – 19, esercizio fisico nella natura incontaminata di Chianciano o nella Palestra della salute, cure termali, bagni nelle acque termali delle Piscine Theia, massaggi, trattamenti di bellezza e percorsi alimentari salutari da proporre ad un pubblico di Italiani e stranieri appena sarà possibile». La parola d’ordine è sicurezza per gli ospiti grazie a continue e ripetute procedure di sanificazione certificate ISO 9001 ed ai grandi spazi a disposizione sia nei parchi termali che negli stabilimenti, spazi che garantiscono un distanziamento ben superiore a quello minimo previsto dalle ordinanze regionali, assenza di file e gestione attenta dei flussi di ingresso e uscita.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Gruppo Franco-Olandese Air France-KLM ha celebrato, con un flash mob, insieme ai propri clienti il primo anno dall’avvio del rinnovato programma Flying Blue dedicato agli affezionati globetrotter che scelgono di volare ogni anno con le flotte Air France – KLM.  Lo spettacolare flash mob si è svolto all’aeroporto di Venezia Marco Polo Tessera con la partecipazione di 8 danzatrici trasformate in splendide farfalle blu che hanno scaldato l’atmosfera nell’area dedicata ai check-in delle due compagnie aeree, esibendosi in una magica danza che ha saputo coinvolgere tutto il pubblico presente.  Un piacevolissimo omaggio è stato consegnato a tutti i presenti: una graziosa confezione brandizzata Air France-KLM con, all’interno, due squisiti e sfiziosi macarones blu. Lo staff del gruppo, infine, ha assistito tutti i presenti, rispondendo alle curiosità e alle domande inerenti il programma Flying Blue la cui iscrizione, gratuita, consente accesso diretto a un mondo di opportunità per rendere indimenticabile qualsiasi viaggio. L’appuntamento di Venezia è stato il secondo, dopo Malpensa, di una serie di altri e coinvolgenti appuntamenti in diversi aeroporti italiani che seguiranno a breve. [post_title] => Air France, un flash mob nel primo anniversario di Flying Blue For Me [post_date] => 2019-05-31T08:45:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559292320000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353692 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Costa Crociere introduce un’ulteriore novità nella propria offerta escursioni: l’Urban Nordic Walking, una delle poche attività sportive adatta a tutti, che può essere praticata ovunque.  Fino al 29 settembre chi sceglierà una crociera di una settimana nel Mediterraneo a bordo di Costa Fascinosa potrà partecipare a 5 entusiasmanti escursioni interamente dedicate alla “camminata nordica” durante le soste nelle città di Napoli, Palermo, Ibiza, Palma di Maiorca e Barcellona, per conoscere queste incredibili destinazioni da un nuovo punto di vista. Gli ospiti a bordo di Costa Fascinosa potranno decidere di vivere la propria crociera all'insegna dell’Urban Nordic Walking, una disciplina che aiuta a ritrovare il proprio equilibrio fisico e mentale. Grazie all’assistenza del qualificato staff Costa Crociere sarà possibile acquisire in maniera graduale il corretto utilizzo dei bastoncini e dell’approccio posturale e biomeccanico della camminata, padroneggiando in poco tempo i movimenti. Ad ogni partecipante verranno forniti i bastoncini professionali, un gustoso snack e un energy drink, per vivere l’escursione al meglio. Dopo essere salpata dal porto di Savona, Costa Fascinosa raggiungerà infatti cinque destinazioni che comprendono questa speciale offerta: • Napoli – partendo dal caratteristico porto, si raggiunge Porta San Gennaro, il più antico ingresso alla città vesuviana per finire il tour nel verdeggiante Real Bosco di Capodimonte;  Palermo, percorrendo le stradine della città si entra nei meravigliosi giardini di Villa Giulia, per poi terminare l’escursione costeggiando la Cala, un arco di mare che corrisponde al porto più antico di Palermo; Ibiza – la camminata “nordica” parte lungo il lato nord del porto attraversando l’esclusiva Marina Botafoc, per raggiungere Talamanca e la sua sabbia meravigliosamente bianca. Costeggiando la spiaggia si arriva, attraverso sentieri leggermente scoscesi, a Cap Martinet da cui è possibile godere di una vista spettacolare;  Palma di Maiorca – una volta arrivati al punto di partenza, percorrendo di buon passo circa 3 chilometri per salire a 112 metri d’altitudine, si raggiungere il Castello di Bellver, uno dei maggiori esempi di architettura civile gotica di Maiorca; Barcellona – partendo dai Giardini Grec, il tour sale sulla collina di Montjuïc, che con i suoi 177 metri d'altezza svetta sulla città e offre uno stupendo panorama su Barcellona. Passando da Plaza de España, si percorrono alcuni tra i sentieri più belli della città, raggiungendo infine lo splendido Mirador del Alcalde. [post_title] => Costa Crociere rafforza l'offerta e porta a bordo l'urban walking tour [post_date] => 2019-05-30T10:25:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559211945000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venti anni fa la prima corsa: era venerdì 28 maggio 1999 quando alle ore 9.45 partì da Milano Cadorna il primo Malpensa Express, destinazione Terminal 1. I passeggeri hanno seguito un trend di crescita costante, arrivando al record di 3 milioni registrato nel 2018, per un totale nell’arco dei 20 anni di 40 milioni di passeggeri, con un indice di soddisfazione della clientela costantemente sopra al 90%, in linea con gli standard dei principali servizi omologhi europei. Il servizio è evoluto, in questi vent’anni, non solo grazie alla nuova flotta di treni Coradia, convogli di ultima generazione totalmente accessibili, entrati in servizio da giugno 2010, ma anche grazie a un’infrastruttura sempre più veloce e performante che si estende su rete Ferrovie Nord. «Malpensa Express -  spiega l'amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri - è pronto per accogliere la sfida della chiusura di Linate e del trasferimento dei voli a Malpensa, in occasione della quale offriremo 18.500 posti in più al giorno, con l’obiettivo di intercettare un nuovo pubblico: miriamo a conquistare mezzo milione di viaggiatori in più ogni anno. In questi 20 anni di Malpensa Express abbiamo maturato una competenza che mettiamo in campo anche per il servizio sugli altri scali lombardi, in primis Linate - collegato alla stazione Forlanini del Passante Ferroviario - e Bergamo Orio al Serio - quando l’aeroporto sarà raggiunto dai binari». Per tutto il periodo della chiusura di Linate, Trenord incrementerà quasi del +50% l’offerta di posti al giorno sulle corse Malpensa Express, che passerà da poco più di 39.000 a 58.000 grazie a composizioni allungate dei convogli. Nell’ottica del potenziamento del servizio, Trenord lancerà a giugno il sito malpensaexpress.it completamente rinnovato, ottimizzato per smartphone e tablet e ideale per essere consultato da chi è in viaggio. [post_title] => Trenord: 20 anni e 40 milioni di passeggeri sul Malpensa Express [post_date] => 2019-05-29T12:53:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559134437000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Produzioni, tradizioni e genuinità si incontrano al Vallebio Festival, che si terrà nei giorni 1 e 2 giugno a Varese Ligure, nel cuore del Biodistretto della Val di Vara La Valle del biologico. Una due giorni che lascia spazio agli stand degli espositori-produttori, lungo le vie centrali del paese che si stringono intorno al maestoso castello dei Fieschi, teatro di diversi appuntamenti. Previsti numerosi laboratori per adulti e bambini grazie ai quali confrontarsi e magari cimentarsi direttamente nelle  attività agricole o di trasformazione, come ad esempio occuparsi della semina o  fare il formaggio. Sabato sera è all'insegna della risata tutta ligure, con il cabaret nel Borgo Rotondo  di Enrique Balbontin e Andrea Ceccon. Per l'assessore all'agricoltura Stefano Mai : «Il biologico rappresenta  una delle eccellenze liguri che dobbiamo sostenere e promuovere. – dice – Iniziative di questo genere  contribuiscono a rilanciare il sistema dell'agricoltura ligure, composto  da molti piccoli produttori che possono garantire un livello di qualità altissimo, ma che hanno bisogno di fare filiera. Ciò vale anche per le produzioni biologiche».  L’assessore al turismo Gianni Berrino ha posto l’accento sull’importanza dell’attività biologica anche sul versante turistico: «Quella del Festival è un’idea magnifica, perché il biologico, specie nella sua terra naturale, assume una valenza importante dal punto di vista territoriale e turistico». Simone Sivori, vicepresidente del Biodistretto e sindaco di Zignago, uno dei sette Comuni del Distretto, puntualizza: «L'evento racchiude l'anima di sette Comuni, uniti dalla bellezza di territorio ed ambiente e dimostra le loro grandi potenzialità, che è importante possano  contare su infrastrutture adeguate, indispensabili anche per un  rilancio turistico della zona».       [post_title] => Liguria, 1-2 giugno Vallebio Festival per incentivare l'attività turistica [post_date] => 2019-05-29T12:42:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559133762000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353585 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mostre, concerti, fuochi d’artificio, musica in piazza e visite nei palazzi istituzionali. Così la Liguria celebra la festa della Repubblica. Il 2 giugno torna a Genova Palazzi svelati, l’apertura al pubblico, con molte novità, di ventotto sedi istituzionali normalmente chiuse al pubblico.  Grande attesa per l’apprezzatissima apertura del Palazzo della Regione Liguria, che quest’anno oltre alla collezione tradizionale, ospita due antiche copie del Caravaggio, una inedita e di eccezionale valore artistico, l’altra un capolavoro del grande pittore seicentesco Bernardo Strozzi. In tutta la città numerose le possibilità di entrare in luoghi di solito riservati agli addetti ai lavori come il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Forte San Giuliano, i depositi di Palazzo Bianco. Una grande giornata di festa che si concluderà nel cuore cittadino, nella suggestiva cornice di Piazza de Ferrari, dove a partire dalle 18.30 si brinderà con vino e focaccia, al ritmo di Radio Babboleo.  La giornata verrà coronata dai tradizionali e spettacolari fuochi d’artificio che alle 21.30 illumineranno il cielo di Genova. Tra i Palazzi aperti la Capitaneria di Porto (Via Magazzini Generali - Apertura dalle 9.00 alle 12.30); Complesso Monumentale Sant'Ignazio (Via S. Chiara, 28 r - Apertura dalle 10.00 alle 19.00 con visite guidate al Complesso Monumentale (ore 10,12,14,16,18) ed illustrazione di tecniche di restauro su documenti); Istituto Idrografico della Marina Militare (Passo dell’Osservatorio, 4 - Apertura dalle 9.30 alle 12.30 con visite guidate); Palazzo della Borsa (Via XX Settembre, 44 - Apertura dalle 15.00 alle 22.00). [post_title] => Genova, il 2 giugno Festa della Repubblica torna Palazzi Svelati [post_date] => 2019-05-29T12:42:23+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559133743000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_233307" align="alignright" width="300"] Snow board a Mammoth Lakes[/caption] Mammoth Mountain ha annunciato che quest’anno la stagione sciistica terminerà più tardi del solito. Infatti, le intense nevicate sulla Sierra Nevada  hanno superato ogni record portando, proprio in questi ultimi giorni di maggio, il livello della neve a oltre 2 metri al Main Lodge e 3 metri sulla vetta. E proprio a causa delle abbondanti nevicate non è stata ancora annunciata la data di apertura del Tioga Pass, il passo che consente l’accesso al parco nazionale di Yosemite.  Questo incredibile bollettino meteo molto probabilmente permetterà alla società che gestisce gli impianti di prorogare l’apertura delle piste fino ad agosto 2019. Guanti da neve e tuta da sci in valigia per tutti gli appassionati degli sport invernali che decideranno di trascorrere le vacanze estive a Mammoth Lakes, ma anche per i visitatori internazionali che sceglieranno Mammoth Lakes come base per visitare Yosemite. Possibilità di noleggiare in loco non solo l’attrezzatura da sci, ma anche tute da sci e guanti, per una vacanza all’insegna di sport, natura e puro divertimento.  L’area sciistica di Mammoth Mountain è da sempre considerata la più prestigiosa di tutta la California e offre numerose attività sia invernali che estive. Solitamente, la stagione sciistica a Mammoth Mountain dura dai primi giorni di novembre fino a maggio inoltrato, grazie all’altitudine della vetta principale che tocca i 3371 metri. Oltre alle numerose e intense nevicate, la zona è favorita anche dal clima, che regala più di 300 giorni di sole tutto l’anno.      [post_title] => Mammoth Mountain, California: impianti sciistici aperti fino ad agosto [post_date] => 2019-05-29T11:34:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129690000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353562 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traghettilines.it rilancia l’iniziativa dei coupon sconto in regalo a tutti i clienti che prenoteranno un traghetto per la Sardegna, con l'obiettivo di incentivare i flussi turistici verso l'isola. Per tutta la stagione estiva 2019 chi acquisterà un biglietto per la Sardegna su www.traghettilines.it riceverà in omaggio, poco prima della partenza, un carnet di coupon sconto da utilizzare presso le migliori attrazioni turistiche del luogo. «La scorsa stagione l’iniziativa è stata un grande successo - spiega Silvia Cioni, direttore generale dell’azienda –. I nostri clienti hanno apprezzato moltissimo e le attività convenzionate hanno ottenuto un buon ritorno di immagine e di clientela. Per questo motivo, per la stagione 2019 abbiamo non soltanto rinnovato tutte le attività proposte nel 2018 ma addirittura aumentato il numero delle aziende aderenti: parchi natura e parchi acquatici, mountain bike, trekking e snorkeling guidati, gite in barca tra le calette  più suggestive, degustazioni di prodotti tipici sardi, visite alle terme romane e molto altro. Ogni anno migliaia di persone viaggiano con un biglietto del traghetto emesso da noi, offrire un benefit ai nostri viaggiatori significa far loro trovare in mano molto più di un biglietto del traghetto: i presupposti di una vacanza speciale».   [post_title] => Traghettilines.it rilancia il coupon sconto per chi prenota la Sardegna [post_date] => 2019-05-29T09:10:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559121019000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Raffles Hotels & Resorts annunicia l'apertura di due importanti nuovi hotel, Raffles Shenzhen e Raffles Maldive Meradhoo. Le strutture hanno aperto le proprie porte all'inizio di maggio ed è già possibile effettuare prenotazioni sul sito web del marchio: raffles.com. Un paradiso per i reali, le stelle del cinema, gli scrittori e gli artisti, gli hotel e i resort Raffles sono stati teatro di molti eventi culturali e aneddoti straordinari. «La collezione Raffles comprende ora 14 proprietà in 12 paesi, con una lista attentamente curata di indirizzi distinti nei principali mercati di tutto il mondo - ha dichiarato Chris Cahill, deputy ceo Accor - Con una storia lunga più di 130 anni, Raffles sta vivendo un momento di rinascita, con una pipeline di progetti robusta che vedrà il portfolio aggiungere altri 8-10 hotel nei prossimi anni». Il Raffles Shenzhen presenterà il massimo del lusso e del servizio su misura a Shenzhen con un totale di 168 camere spaziose e residence serviti direttamente dall’hotel. Nel sud dell'arcipelago delle Maldive, il  Raffles Maldives Meradho permette invece di evadere dalla vita di tutti i giorni in un posto lontano dal mondo. Circondato dalle acque cristalline dell'Oceano Indiano la struttura comprende 21 ville sulla spiaggia e 16 ville sull'acqua. Gli ospiti dopo un volo interno, vengono trasportati in motoscafo nell'oasi privata di Meradhoo, dove ricevono le attenzioni dei maggiordomi Raffles, insieme a un servizio esclusivo sulla spiaggia,  un club per bambini e chef privati.   [post_title] => Raffles Hotels: due nuove strutture in Cina e alle Maldive [post_date] => 2019-05-28T15:20:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559056808000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti