21 September 2019

Tax credit riqualificazione è game over. Federalberghi ne chiede la pronta riattivazione

[ 0 ]

Nei cinque anni di applicazione dell’istituto, la misura ha interessato 8.874 imprese, per complessivi 356 milioni di euro, con un importo medio di 40.117 euro. Sono i dati, elaborati dal Centro studi Federalberghi, relativi agli effetti del tax credit riqualificazione. Con la pubblicazione del bando 2019, si chiude infatti l’esperienza di una agevolazione molto apprezzata dagli hotelier. Le domande per questo ultimo anno, racconta ancora Federalberghi, sono state in particolare 2.538, di cui 1.975 accettate, per complessivi 116,7 milioni di euro, con un importo mediamente pari a 58.734 euro a impresa.

Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, nell’esprimere «soddisfazione per il coraggio dimostrato dagli imprenditori del settore che, nonostante mille difficoltà, continuano a credere nel futuro e a investire, ricorda come, nell’arco dei cinque anni, moltissimi interventi siano rimasti esclusi dall’incentivo, a causa della insufficiente dotazione finanziaria».

Guardando all’immediato futuro, Bocca lancia quindi un grido d’allarme: «La legge di bilancio per l’anno 2019 non ha stanziato le risorse necessarie per rifinanziare il tax credit e pertanto, se non vi sarà un intervento urgente, calerà tristemente il sipario sull’unica misura nazionale che offre un sostegno concreto, seppur di dimensioni esigue, alle imprese che investono nel turismo».

Secondo il presidente degli albergatori italiani, la direzione da prendere è chiara: «Chiediamo che si dia celermente attuazione a quanto previsto dal documento di Economia e finanza 2019, con il quale il governo si è impegnato a conferire particolare attenzione al tax credit e, in particolare, chiediamo di aumentare le risorse disponibili e di superare il meccanismo del click day, adottando una modalità analoga a quella prevista per la ristrutturazione delle abitazioni private, per assicurare la doverosa copertura a tutti coloro che effettuano un investimento».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353900 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353908" align="alignright" width="274"] Kyriaki Boulasidou[/caption] Grande successo per il webinar "Alla scoperta della Grecia insolita", che ha catturato l'attenzione dei numerosi agenti di viaggio partecipanti. «L’ospitalità greca è unica. Con questo webinar abbiamo voluto invitare gli italiani a visitare la Grecia durante tutto l’anno, mostrando una destinazione insolita capace di attrarre ogni tipologia di cliente, anche per un long weekend alternativo fuori stagione», afferma la direttrice dell'ente del turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou. Un viaggio attraverso Atene, Salonicco e le spiagge più belle ed inedite del paese. «La Grecia non è solamente sole e mare. Con un’offerta tanto ricca questa terra è davvero adatta a tutti: famiglie, coppie, sportivi, giovani, over 50, amanti della natura e del vastissimo patrimonio di tradizioni e cultura che ci caratterizza, il nostro passato ed il nostro futuro». [post_title] => La Grecia conferma il suo appeal in agenzia con un webinar esaltante! [post_date] => 2019-05-31T15:15:33+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559315733000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353893 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre la prima nave della nuova collezione di yacht griffati Ritz-Carlton attende ancora di vedere la luce, i cantieri spagnoli H.J. Barreras hanno già iniziato la costruzione della seconda delle tre unità previste dal brand del gruppo Marriott. Lo rivela Travelmole, che spiega come lo yacht sarà un'imbarcazione gemella della Azora, la prima della serie, il cui varo è previsto in febbraio. La nuova nave dovrebbe essere in grado di ospitare 298 passeggeri ed essere pronta per il 2021. «L'unità avrà lo stesso design e stile dello yacht che entrerà in servizio il prossimo anno - ha spiegato il ceo della Ritz-Carlton Yacht Collection, Douglas Prothero -. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i cantieri Barreras e contiamo di proseguire a lungo la partnership con loro». [post_title] => Proseguono gli investimenti Ritz-Carlton nelle crociere di lusso [post_date] => 2019-05-31T14:09:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559311767000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Alex Zanardi ha aperto la convention Allianz Partners ringraziando per il sostegno a Obiettivo3, progetto che mira a reclutare, avviare e sostenere concretamente ed economicamente persone disabili che vogliono iniziare ad intraprendere un’attività sportiva. “Lo sport abilita”. É questo il leitmotiv dell’associazione che, grazie anche al supporto dell’azienda, ha l’ambizione non solo di avviare allo sport un numero quanto più alto possibile di atleti, ma anche di permettere la qualificazione di almeno 3 di loro ai prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, un’occasione unica per dimostrare che la disabilità è una caratteristica e non un limite. «Per Allianz Partners la diversità e l’inclusione sociale sono i pilastri chiave che guidano le iniziative in materia di Corporate Social Responsibility, e le diverse abilità vengono vissute dall’azienda come un arricchimento di valore. La passione per lo sport è in grado di unire tutti, senza distinzione culturale, sociale, di età, ed in questo caso anche di abilità - spiega Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato di Allianz Partners - siamo orgogliosi di esser entrati a far parte della grande squadra di Obiettivo3. A 2 anni dal via l’associazione ha reclutato più di 50 ragazzi e ragazze che hanno già partecipato a decine di manifestazioni nazionali e internazionali, aggiudicandosi medaglie e riconoscimenti nel paraciclismo e nell’atletica leggera». Allianz Partners ha fatto delle tematiche di Corporate Social Responsibility un elemento caratterizzante e irrinunciabile del proprio stile aziendale degli ultimi 10 anni, sviluppando diverse iniziative fuori e dentro l’azienda. [post_title] => Allianz Partners sostiene il progetto Obiettivo3 [post_date] => 2019-05-30T09:40:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559209211000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli hotel della catena Hard Rock, così come i ristoranti, hanno sempre deliziato gli ospiti con un display di memorabilia notevole a fare da arredamento. Ma oggi il gruppo sta producendo uno sforzo per arrivare ad un “next level” del tutto nuovo. The Seminole Hard Rock Hotel & Casino a Hollywood, Florida, ha appena annunciato i piani per una totale espansione di un miliardo e mezzo di usd, che includerà tre torri, una delle quali sarà l’unica sul pianeta ad avere la forma di una chitarra. La torre che ospiterà 638 camere, che dovrebbe completarsi questo autunno, è parte di un più ampio piano che include l’espansione del piano con i giochi d’azzardo, la nuova Rock Spa, 13.5 acri di spazi di ricreazione bastati sull’acqua e molto di più. Per dare qualche cifra, l’espansione del piano dedicato al casinò, porterà circa 200 altri tavoli da gioco, e più di 3mila slot machine. Il nuovo casinò della superficie di circa 3000 mq, includerà una High Limit Slot room con puntate da 1 a 1000 usd. Sedici ristoranti unici e 20 bar, inclusi quelli notturni, saranno aggiunti alla proprietà di Hollywood. Sarà pronta per l’inaugurazione anche una piscina-laguna di 13.5 acri di superficie con tre distinti fronti acquatici ed aree separate: la spiaggia vera e propria, creata con vera arena della Florida e costellata di sdraio, una laguna tropicale privata con palme e cascatelle, una larga area larga 300 dedicata allo sport come canoa, paddle- boarding ed altro. Ci sarà anche una arena per gli spettacoli da 6,500 posti. Il complesso aprirà i battenti il 24 ottobre, ma le prenotazioni saranno attive a partire dal 24 luglio. Il grand opening vedrà un concerto dei Maroon 5 e i biglietti acquistabili dal 31 maggio. [post_title] => Florida: sorgerà qui il prossimo Hard Rock hotel a forma di chitarra [post_date] => 2019-05-30T09:33:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208800000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353521 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Htms prosegue nel cammino di miglioramento e qualificazione delle persone che collaborano a questo interessante progetto. E’ stata infatti di recente inserita nell’organico la figura del Mice expert: Elisabetta Boschetto, che già in passato a ricoprire ruoli chiavi nella filiera del Mice, grazie a diverse esperienze professionali che l’anno visto impegnata sia sul fronte del product management, sia nelle vesti di direttore commerciale sia in ruoli istituzionali a capo di Convention bureau. «HTMS da molto è impegnata nella costruzione di un team commerciale qualificato e investe molte risorse nel fornire ai propri collaboratori tutti gli strumenti necessari a conoscere personalmente ogni destinazione che proponiamo al mercato, interpretando il ruolo del consulente più che del venditore - ha affermato Emanuele Nasti, direttore generale di Htms -.  Il diaologo con i professionisti del Mice richiede una technicality ancora maggiore, perché prescinde dalla destinazione in sé, ma richiede conoscenze tecniche legate alla gestione di una tipologia di viaggio e all’erogazione di servizi molto specifici. E’ proprio qui che interviene Elisabetta che, grazie alla sua esperienza, può offrire un reale valore aggiunto ai nostri interlocutori. I risultati della nostra scelta sono già molto incoraggianti - prosegue Nasti - basta vedere i numeri legati alla nostra produzione e al grado di soddisfazione espresso dalle agenzie specializzate che si sono rivolte alle dmc che rappresentiamo, potendo contare sul supporto di Htms in fase di progettazione, realizzazione e consuntivo». «E’ per me un piacere oltre che un onore, poter essere annoverata nella squadra di Htms - ha detto Elisabetta Boschetto -; una realtà che conosco da tempo e che stimo, soprattutto per averci avuto a che fare come interlocutore. Ora che sono passata dall’altra parte avrò materiale e possibilità di far fruttare al massimo le peculiarità della società e di portare un contributo fattivo nato dall’esperienza che ho maturato in anni di Mice. Non nascondo che la sfida mi attrae, soprattutto per la molteplicità dell’offerta Htms, del rango delle destinazioni e dei partner con i quali sarò chiamata a confrontarmi e per la complessità sempre crescente che questo selettivo mercato impone». [post_title] => Elisabetta Boschetto nuovo Mice expert per Htms [post_date] => 2019-05-28T13:47:39+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559051259000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353470 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Starhotels è lieta di annunciare che Federico Versari è il nuovo General Manager dell’Helvetia & Bristol Firenze - Starhotels Collezione, lo storico hotel contraddistinto da un’eleganza senza tempo che ha da poco riaperto le porte a seguito di un accurato restauro. Con un notevole bagaglio nel campo dell’ospitalità internazionale di lusso, Versari entra a far parte di Starhotels dopo tre anni trascorsi come General Manager al Grand Hotel et de Milan, parte di Leading Hotels of the World. Tra le sue precedenti esperienze professionali figurano strutture prestigiose come Borgo Egnazia & Masseria San Domenico, il Verdura golf & spa Resort di Rocco Forte e gli hotel Romazzino e Pitrizza in Costa Smeralda, entrambi precedentemente parte di Starwood Luxury Collection. «Sono entusiasta all’idea di guidare il rilancio del leggendario Helvetia & Bristol dopo una ristrutturazione che ne riscrive la storia - spiega Federico Versari - Il mio obiettivo è quello di trasmettere con passione i valori di Starhotels Collezione, offrendo il meglio dell’ospitalità made in Italy in questa destinazione unica al mondo». Traendo ispirazione dal suo passato leggendario, la ristrutturazione dell’edificio storico dell’Helvetia & Bristol che coinvolge le 64 camere e suites e le aree comuni, giungerà al termine entro giugno 2019. La conclusione dell'intero progetto è invece attesa per novembre 2019 quando l'annessione dell'edificio adiacente - che precedentemente ospitava il Banco di Roma - arricchirà l'hotel con 25 affascinanti nuove camere e suite, una spa e spazi per eventi. [post_title] => Helvetia & Bristol Firenze, Federico Versari nuovo general manager [post_date] => 2019-05-28T11:37:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559043457000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un incontro che non è stato risolutivo: quello che si è svolto tra Air Italy e Alitalia per definire gli ultimi dettagli tecnici di un accordo sulla continuità territoriale da Olbia per Milano e Roma, secondo quanto riportato dall'Ansa, non avrebbe al momento ottenuto i risultati sperati. Le due compagnie si sono confrontate a Villa Devoto, sede istituzionale della Regione Sardegna, con la direttrice generale dell'Assessorato ai trasporti, Gabriella Massidda, e a due funzionari. Non hanno partecipato, invece, il governatore Christian Solinas e l'assessore Giorgio Todde. All'esame, in particolare, alcuni passaggi contenuti nella risposta che Air Italy ha inviato a Regione e Alitalia il 23 maggio. Oltre, infatti, a chiedere qualche volo in più ad Alitalia nel periodo estivo, Air Italy pone l'accento sui passeggeri già prenotati sulle fasce orarie del mattino e della sera che, secondo la compagnia, dovranno essere automaticamente riprotetti sui voli Air Italy corrispondenti. Air Italy ribadisce che «per la rotta Olbia-Linate e viceversa, dall'1 giugno al 31 dicembre, è disponibile ad effettuare i collegamenti previsti, ma a luglio chiede di operare quattro delle frequenze minime rispetto alle sei richieste - si legge nella nota ripresa dall'Ansa -: Alitalia pertanto dovrà effettuare il servizio con due collegamenti. Ad agosto, invece, i voli di Air Italy salirebbero a cinque, mentre Alitalia concorrerebbe con un volo. Sulla tratta tra Olbia e Roma Fiumicino sia a luglio che ad agosto Air Italy riuscirebbe a garantire quattro frequenze su cinque, con l'ex compagnia di bandiera che dovrebbe operare con un volo». Ora l'attesa è per una decisione della Regione. [post_title] => Air Italy-Alitalia su continuità da Olbia: confronto ancora non risolutivo [post_date] => 2019-05-28T10:43:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559040233000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353438 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un pool di cinque istituti di credito, guidato da Ubi Banca, ha messo a punto un’operazione di finanza strutturata per supportare il piano di investimenti di Aeroporti di Puglia mirato alla crescita del traffico aereo, agli investimenti sulle infrastrutture e all’accesso a nuove rotte internazionali. «Con Il finanziamento per il quale firmiamo il relativo contratto – dichiara Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia – creiamo le condizioni per rafforzare la situazione patrimoniale aziendale orientata al raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo definiti dal nostro piano strategico. Parliamo di investimenti in infrastrutture, organizzazione interna e sviluppo del network che consentiranno di rendere gli scali pugliesi generatori di ricchezza per il territorio più ancora di quanto già non lo siano. Ma, a nostro avviso,  vi è un aspetto ancor più importante da sottolineare: la decisione di Aeroporti di Puglia di acquisire una propria autonomia finanziaria ha comportato la necessità di confrontarsi sul mercato e di verificare il proprio livello di credibilità, affidabilità e valore reputazionale». ll finanziamento, di durata 12 anni, ha lo scopo di supportare il piano di investimenti previsto nel contratto di programma di AdP con Enac 2019-2022 (di circa 101 milioni) e di sostenere lo sviluppo di nuove rotte. AdP ha adottato il piano strategico con orizzonte 2028 ridisegnando le strategie di sviluppo per garantire ulteriori margini di crescita e valorizzare il brand “Puglia” attraverso la qualità delle infrastrutture, l’attrazione dei passeggeri e l’interesse dei vettori a sviluppare traffico aereo a beneficio dei cittadini e delle imprese. Il raggiungimento dell’obiettivo al 2028 di circa 11 milioni di passeggeri sugli scali pugliesi, consentirà un utilizzo ottimale della capacità ricettiva delle infrastrutture aeroportuali pugliesi che già dispongono delle potenzialità necessarie a soddisfare l’ulteriore domanda.     [post_title] => Aeroporti di Puglia: 60 milioni da un pool di banche per lo sviluppo degli scali [post_date] => 2019-05-28T08:53:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559033634000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti