26 May 2019

Ponti di primavera: Aica vede il bicchiere mezzo vuoto

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Dopo le previsioni lusinghiere di Federalberghi, arrivano ora le stime Aica Confindustria Alberghi a smorzare un po’ gli entusiasmi degli hotelier: «Le feste pasquali e i ponti di primavera, che tradizionalmente aprono la stagione delle vacanze, ci mandano segnali positivi ma sono molti i viaggiatori che trascorrono un periodo di villeggiatura presso le seconde case od ospiti di parenti e amiciIl settore alberghiero parte bene ma mai con il pienone, eccezion fatta per Matera sold out», dichiara Carmela Colaiacovo, vicepresidente dell’Associazione italiana Confindustria alberghi.

La nomina a Capitale europea della cultura è stata un’opportunità che la città lucana ha saputo cogliere, tanto che un’indagine della stessa Aica ha riscontrato a Matera tassi di occupazione delle camere superiori al 90% per il super ponte. «Segno questo che evidenzia l’importanza dei grandi eventi sul territorio, come è anche confermato da Venezia dove, per i ponti di primavera e grazie all’apertura della cinquantottesima Esposizione Internazionale d’arte, si registra un’occupazione superiore all’80%», sostiene una nota dell’associazione.

Roma e Firenze evidenziano invece un dato medio rispettivamente del 75% e del 70% mentre Milano e Torino si fermano al 50-55%. Sempre rilevante la componente internazionale che vale mediamente per il 65% delle prenotazioni. Con la Pasqua alta e i ponti del 1° maggio, gli alberghi stagionali inaugurano infine l’apertura nelle località balneari con un’occupazione al 55% nonostante le incertezze meteorologiche. Per tali destinazioni la clientela è nazionale – addirittura per il ponte del primo maggio si arriva a superare l’80% delle prenotazioni –, con un potenziale possibile incremento dovuto alla tendenza, sempre più frequente, di ricorrere alle prenotazioni last second.

 




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