11 July 2020

Passaporto sanitario: Boccia smentisce il governatore sardo Solinas

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Christian Solinas

Da qualche tempo il governatore sardo Solinas se ne è uscito con questa idea del passaporto sanitario. Che significa in altre parole: turisti non venite in Sardegna, ci sono un sacco di posti in Europa che in qualche modo hanno le stesse caratteristiche del mare sardo. Un bel colpo di genio di una amministrazione che pensa più ad operazioni di marketing tipo “Isola covid free” che a cose concrete.

Per fortuna è arrivato a stoppare questa idea senza senso il ministro degli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia che in audizione presso la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale è stato molto chiaro: «Invito a rileggere l’articolo 120 della Costituzione, non per i poteri sostitutivi, ma la disciplina chiara che ricorda che la Regione non può istituire e adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e le cose, nel limitare l’esercizio del diritto al lavoro in qualunque parte del territorio nazionale». Quindi in poche parole il passaporto sanitario non è previsto dalla Costituzione italiana e quindi è impraticabile.

Inoltre il ministro ha aggiunto che «se tutte le regioni ripartono, ripartono senza distinzioni sul profilo dei cittadini di ogni regione». Non si può distinguere «tra cittadini di una città rispetto all’altra. Se siamo sani ci muoviamo. Diverso è prevedere una fase di quarantena, ma non siamo in quella condizione. E anche in quel caso ci vorrebbe un accordo tra le parti».

A queste parole che sembrano molto chiare il presidente Solinas ha replicato: «Da Boccia non ci saremmo aspettati l’inutile litania neocentralista che vuole riaffermare una supremazia prepotente dello Stato rispetto alle Regioni nell’architettura della Repubblica come definita da novellato titolo V». Cosa significa questa risposta? Bisogna rispondere nel merito non polemizzare e basta.

Comunque per ora la situazione è questa: il passaporto sanitario non è praticabile, quindi cerchiamo di fare operazioni serie e non solo di facciata.




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