19 July 2018

Osservatorio Confturismo: il boom turistico della montagna

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Secondo l’Osservatorio Confturismo-Istituto Piepoli, dopo il boom nel turismo del 2017 ci si aspetta un 2018 altrettanto positivo. Sulle intenzioni di vacanza per il trimestre gennaio-marzo, il turismo montano e della neve è l’elemento trainante, molto più che negli ultimi due anni. Se infatti le mete preferite rimangono quelle culturali la voglia di montagna contagia il 40% degli intervistati, che dichiarano di volere fare una vacanza in questo periodo, ben superiore al valore registrato a dicembre 2016. La meta preferita rimane l’Italia con circa l’80% delle preferenze, con il Trentino Alto Adige in prima posizione davanti alla Toscana, Lombardia, Veneto, Piemonte e Valle d’Aosta. All’estero invece si confermano in testa alle preferenze le classiche destinazioni culturali europee – Francia, Spagna e Austria – e i Caraibi.

Il 2017 ha registrato una forte crescita del settore turistico e le previsioni per il 2018 rimangono positive. È importante ricordare che il turismo continua ad essere uno dei settori che più contribuisce alla ripresa economica e alla creazione d’occupazione. Il prodotto interno lordo italiano è ai massimi degli ultimi anni e l’OCSE prevede che la crescita ha raggiunto l’1,6 per cento nel 2017. Proprio nel 2017 la vacanza più importante degli italiani è stata definita come divertente, rilassante ed indimenticabile.

Ma come sarà la vacanza del 2018? “Culturale” e “lunga”. Si evidenzia infatti una forte crescita proprio dell’aspetto culturale e della durata nei “desiderata” degli intervistati relativi alla vacanza che si aspettano per l’anno in corso.

Sempre secondo l’Osservatorio per il 2018 ci si può dunque aspettare una sempre maggiore importanza delle mete artistico – culturali – includendo fra queste anche le aree caratterizzate dalla tipicità dell’offerta eno-gastronomica – e un allungamento della durata media dei viaggi.




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