19 March 2019

Osservatorio Astoi: il turismo organizzato registra trend di crescita a due cifre

[ 0 ]

L’osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, in cui confluisce il 90% degli operatori del turismo organizzato in Italia, dà le stime per le imminenti festività, e i primi pronostici per il 2019. Numeri, tendenze, mete emergenti oppure appannate.

Ottimo periscopio per cercare di percepire gusti e possibili comportamenti dei connazionali nei confronti degli orientamenti di vacanza, l’osservatorio fa emergere per l’immediato alcune macro tendenze: i consumatori si rivolgono sempre più alle agenzie di viaggio: per il secondo anno si registra un aumento a doppia cifra delle prenotazioni; si parte anche a Natale, e si riconferma la prenotazione anticipata; al top dei desiderata, Oceano Indiano e il vicino Mar Rosso; la settimana bianca non è più “fai da te”; va di moda l’esperienziale.

La doppia cifra nella crescita delle prenotazioni per Natale fa ben sperare. Quasi tutti gli associati. L’aumento si aggira sul 14 per cento. Il valore medio della pratica è stabile rispetto all’anno scorso, con trend positivo. La durata media della vacanza è di 8-10 giorni. Fa pensare una tendenza: cresce la quota di coloro che scelgono di passare il Natale lontano dalla famiglia, anche se, come normale, i grandi numeri si riferiscono alle partenze da Santo Stefano in poi. La prenotazione anticipata incide per circa il 40% sul volume complessivo delle prenotazioni. E, come trend, è sempre più anticipata.

Fra le mete del desiderio, nel lungo raggio spicca l’Oceano Indiano, in particolare Maldive, Mauritius, Kenya e Zanzibar. Seguono fra i cultori del mare Thailandia, Repubblica Dominicana, Antigua, Oman ed Emirati. Viaggi e tour premiano soprattutto Indocina, Australia, Giappone, Usa, Emirati, Giordania e Marocco. Fra le crociere, si punta alla settimana ai Caraibi o altre mete esotiche, con tutto l’annesso bagaglio di servizi legato a target anche specifici.

Nel corto raggio, torna ad affiorare la destinazione Mar Rosso, grazie a buon clima e interessante rapporto qualità/prezzo. In risalita Sharm El Sheikh e Marsa Alam, che stanno tornando ai numeri del passato.

In Europa preferenze dirette a Gran Bretagna, Francia e Scandinavia come tour, invece a Vienna, Praga e Budapest come city break. Piace la neve dell’Alto Adige, ma bene anche le destinazioni neve di Veneto e Lombardia.

Il barometro di Astoi segna al contrario un calo di attenzione dei viaggiatori italiani per Cuba, Messico, Canarie, Russia, Cina e Sri Lanka.

Le prenotazioni ormai in rampa di lancio mettono in luce alcuni micro trend di interesse: la curiosità degli italiani verso l’Africa delle etnie (Togo, Ghana) e verso il Qatar; crescono le partenze verso l’Australia, meta di solito scelta per l’estate; l’aumento importante della richiesta di flessibilità e personalizzazione; l’apprezzamento dei viaggi tematici, tipo in moto o a cavallo, per surfisti e subacquei; aumenta la richiesta per i viaggi culturali; le crociere sono scelte sempre più anche dagli under 45: attrae la formula all inclusive, che piace anche nel caso delle settimane bianche; in agenzia fanno capolino i Millennials.

Le proiezioni per il primo trimestre 2019 secondo Astoi sono incoraggianti. Gli associati monitorati registrano aumenti delle prenotazioni del 18,5% in media, rispetto a un anno fa. Chi non sta per partire, medita di farlo. Magari un viaggetto entro marzo. Magari tematico. E chi nutre questa idea sembra disposto ad ampliare il budget a disposizione. Eventualmente volando in business oppure gratificandosi con permanenza in un hotel luxury.

«Il trend del turismo organizzato è positivo da un biennio – fa un bilancio Nando Filippetti, presidente di Astoi – e la crescita a doppia cifra è costante in tutti i segmenti. Il dato va letto in modo duplice; da un lato è positivo sul piano economico, sia per coloro che possono permettersi di spendere sia per chi i viaggi li confeziona; dall’altro testimonia l’atteggiamento di rinnovata fiducia che i consumatori mostrano verso tour operator e agenti di viaggio, perché sanno di poter trovare consulenza, assistenza e garanzie. Come associazione di categoria abbiamo investito molto quest’anno sulla comunicazione, cercando di veicolare al consumer proprio il concetto di affidarsi a chi svolge questo mestiere con cura e professionalità».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo le rilevazioni effettuate da Aci - Airport Council International anche nel primo trimestre 2017 Roma Fiumicino si attesta al primo posto tra i grandi aeroporti Ue nel gradimento dei viaggiatori, facendo registrare il record storico della valutazione complessiva che ha raggiunto quota 4,34 punti (su una scala di 5). Già il terzo trimestre 2016 aveva visto l’hub romano posizionarsi in testa alla classifica che comprende i grandi scali Ue come Monaco, Londra, Madrid, Parigi, Amsterdam. Questo ulteriore passo in avanti ha consentito di superare anche la qualità di aeroporti europei di dimensioni inferiori, ma molto efficienti, come ad esempio quelli di Zurigo e Copenaghen. Dal 2013 a oggi, l’hub romano ha dunque scalato la classifica di riferimento, passando dall’ultima alla prima posizione. A rendere possibile il nuovo record è stata, anzitutto, l’entrata in operatività della nuova Area internazionale “E”, inaugurata lo scorso 21 dicembre e divenuta punto di riferimento del settore a livello globale per comfort, convenienza e qualità dello shopping e dell’offerta enogastronomica, oltre che per le iniziative di intrattenimento culturale. Inoltre si conferma l’apprezzamento dei viaggiatori sui processi aeroportuali principali del Leonardo da Vinci quali i controlli di security (per cortesia del personale, accuratezza e velocità) e il controllo passaporti (per la rapidità del servizio, ottenuta anche grazie all’installazione da parte di Adr di 32 eGates per la lettura digitale del documento europeo). In ulteriore crescita anche la pulizia generale dei Terminal e il comfort aeroportuale, nonché servizi  come la pulizia delle toilette e la disponibilità dei carrellini. Trend positivo, infine, anche per l’accessibilità dell’aeroporto attraverso mezzi di trasporto collettivo (treno, autobus) e per la qualità dei servizi dei parcheggi di Adr, che il gestore ha recentemente rinnovato. [post_title] => Roma Fiumicino, record storico di gradimento dei passeggeri [post_date] => 2017-04-21T14:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492784120000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276238 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nicolaus porta in adv il catalogo “Raro in Tour”. Protagonisti della nuova edizione sono i 15 nuovi itinerari a partenza garantita che propongono ottime combinazioni tra Emirati Arabi ed Estremo Oriente e abbinamenti tra differenti paesi del Far East, con Thailandia, Malesia e Indonesia in primo piano. Appena conclusi i workshop organizzati per il brand Raro in collaborazione con l'ente del turismo di Abu Dhabi ed Ethiad, è tempo di ripartire. «Portiamo in distribuzione il nostro catalogo forti degli ottimi feedback dei workshop che, tra Milano, Vicenza e Firenze, hanno coinvolto un alto numero di agenti. Evidenziati dai partecipanti come tratti distintivi del nostro prodotto la chiarezza di esposizione di programmi e pacchetti. Ci fa piacere percepire dagli adv che Raro figuri tra i tour operator leader per le destinazioni che programma, tra cui gli Emirati Arabi, offerti con soggiorni di durata variabile, molto amati sia dalle coppie che dalle famiglie» commenta Vito Facciolla, product manager Raro by Nicolaus. Grande importanza è stata riservata, inoltre, alla programmazione oceano Indiano con proposte di altissimo livello nello Sri Lanka (presente agli incontri anche la dmc con la quale il operatore collabora), alle Maldive, alle Seychelles e a Mauritius.  Oltre all’unicità dei percorsi, tra i plus più importanti di questi tour figura il prezzo garantito e invariato, non soggetto ad alcuna modifica con adeguamenti carburanti o valutari applicati successivamente alla chiusura della pratica. Questa facilitazione è resa possibile dalla particolare attenzione - oltre che ai servizi erogati ai clienti - riservata alle oscillazioni dei cambi che sono adeguati costantemente all'atto della preventivazione. In un’ottica di massima trasparenza e di semplificazione dei passaggi, all’atto della prenotazione non viene, inoltre, richiesto l'acquisto di alcuna assicurazione Blocca Prezzo. La chiarezza che ne scaturisce è, naturalmente, un ottimo vantaggio per il cliente e una sicurezza per l'agenzia di viaggio». [post_title] => Nicolaus presenta Raro in Tour [post_date] => 2017-04-21T11:54:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492775679000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AccorHotels aprirà a Dubai la più grande struttura al mondo a marchio Mercure. Il gruppo ha infatti ampliato e trasformato un’esistente struttura di sua proprietà in Sheikh Zayed Road - una delle strade più scenografiche di Dubai – nel Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments. L'apertura è prevista il 19 maggio 2017. Sono state rinnovate 120 esistenti camere che saranno adattate agli standard del marchio e uniranno il design classico a un’estetica moderna e contemporanea. La seconda fase dell'intervento prevede il miglioramento di camere e servizi aggiuntivi per soddisfare gli standard internazionali di AccorHotels, portando la categoria dell’hotel da 4 a 5 stelle per le suite. I lavori di trasformazione e rinnovamento saranno completati entro la fine del 2018, quando l'hotel conterà 1.015 camere. «Con questa operazione di rebranding miriamo a rivitalizzare una proprietà simbolo negli Emirati, grazie ai rigorosi standard qualitativi del marchio Mercure - ha spiegato Olivier Granet, managing director & coo di AccorHotels Medio Oriente e Africa -. Questo è indice dell’impegno del gruppo nell’espandere la propria presenza in ogni segmento mercato, così da soddisfare le aspettative degli ospiti. Con il Mercure Dubai Barsha Heights Hotel Suites & Apartments speriamo di colmare il vuoto nel mercato dell’ospitalità che si registra specialmente negli Eau, anche in vista del loro obiettivo di attrarre 20 milioni di visitatori entro il 2020». Ad oggi AccorHotels conta 38 strutture negli Emirati Arabi, a cui se ne aggiungono 22 in fase di sviluppo. In Medio Oriente il gruppo è presente con 94 hotel per un totale di 28.500 camere in strutture che vanno dal lusso al segmento economy. Il network regionale del gruppo è destinato a raddoppiare con l’aggiunta di altre 26.800 camere circa. [post_title] => AccorHotels apre a Dubai il più grande Mercure del mondo [post_date] => 2017-04-21T11:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492773842000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276221 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet rilancia la crescita a Napoli dove, nel 2016, ha trasportato 2,3 milioni di passeggeri, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. In totale sono stati più di 17 milioni i viaggiatori che dal 2000, anno in cui easyJet ha iniziato ad operare nel capoluogo campano, hanno scelto easyJet da e per Napoli; un trend positivo che dal 2010 ha visto raddoppiare i passeggeri del vettore a Capodichino. Nel 2017 easyJet continua a credere e puntare su Napoli con un investimento in crescita del 17%, che porta a 2,8 milioni il totale dei posti offerti dalla base campana, e si conferma la prima compagnia per dimensione di investimento e quindi di scelta dei passeggeri in città. Con l’arrivo del quinto aeromobile basato e 8 nuove destinazioni salgono a 36 i collegamenti easyJet nazionali e internazionali con 14 paesi in Europa a disposizione dei passeggeri campani. «Da anni easyJet crede e investe nella città - dichiara Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia -. Sono lieta che questo impegno riscuota apprezzamento da parte dei cittadini campani che anno dopo anno ci scelgono sempre più numerosi. Sono anche molto soddisfatta del ruolo strategico e funzionale che easyJet riveste nello sviluppo turistico di Napoli, settore trainante per l’economia italiana, in particolare per le regioni del Sud per le quali è fondamentale intercettare i flussi turistici provenienti dall’estero e dall’Italia. Bene anche le iniziative che le istituzioni e gli attori locali che sostengono il turismo stanno predisponendo perché sarà sempre più fondamentale fare sistema per rilanciare la crescita a beneficio del territorio e dei cittadini. Noi come easyJet continueremo a fare la nostra parte». [post_title] => EasyJet avanza su Napoli: +16% i passeggeri del 2016 [post_date] => 2017-04-21T10:17:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492769856000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per festeggiare la tradizione del caffè, l’Ambasciata del Brasile di Roma ha promosso oggi a Roma un seminario sulla storia, produzione e preparazione del prodotto. Inoltre, nei giorni 21 e 22 aprile, i visitatori della mostra “Portinari, la mano senza fine - Collezione del Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro”, potranno provare un cafezinho offerto da illycaffè, Caffè Saudade e La Marzocco. molti i professionisti legati al mondo del caffè che hanno partecipato all'inedita giornata: Antonio Patriota, Ambasciatore del Brasile in Italia c he ha parlato di “Oro verde: economia e società del caffè in Brasile”, Ana Paula Torres, dell'Ambasciata con l'intervento “Il caffè e l'immigrazione italiana in Brasile”, Cornelia Bujin, Wacecom “Il caffè nella pubblicità italiana del XX secolo”, Alfredo Orlando, La Marzocco  “La filiera del caffè e l'evoluzione della macchina espresso, dalla nascita ai giorni nostri”, Massimo Battaglia, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - “Il caffè e lo sviluppo sostenibile: la cooperazione italiana in America Centrale” e vari rappresentanti di aziende produttrici e distributrici di caffè. La manifestazione è stata organizzata dall'Ambasciata del Brasile con l'intento di promuovere il caffè brasiliano e il Brasile come destinazione turistica, oltre che facilitare il il consolidamento di partnership con marchi italiani che hanno interscambio commerciali con il Brasile e rafforzare il marchio Brasile in Italia. [post_title] => L'Ambasciata del Brasile a Roma promuove la cultura del caffè [post_date] => 2017-04-20T15:58:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703904000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) prosegue la crescita e punta a superare nel 2017 i 2 milioni di passeggeri. Lo scorso anno lo scalo della capitale ivoriana ha registrato un milione 829 mila transiti, in crescita del 16% rispetto al milione 560 mila del 2015. Nel 2012 i passeggeri erano stati 960 mila. Ad influenzare positivamente il traffico è stato l’aumento dell’offerta, in particolare il ritorno di Corsair, che ha portato ad un calo delle tariffe. Importante anche il dinamismo della compagnia nazionale Air Côte d’Ivoire. Inoltre il B787 Dreamliner di Air France sostituirà il B777-200 sulla linea Parigi-Bamako-Abidjan a partire dal 29 ottobre prossimo. Il velivolo decollerà dalla capitale francese tutti i giorni alle 10, per arrivare in Mali alle 14.45; dopo un’ora di scalo ripartirà per la Costa d’Avorio, dove arriverà alle 17.25. Il volo di ritorno partirà alle 19.30 dalla capitale ivoriana, da Bamako alle 23.10, per arrivare infine a Parigi Charles de Gaulle il giorno dopo alle 5.50. [post_title] => Crescita a doppia cifra per l'aeroporto di Abidjan (Costa d'Avorio) [post_date] => 2017-04-20T14:52:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492699962000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276156 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Morfimare è sinonimo di trasporto marittimo da oltre 130 anni. La sua storia ha inizio nel 1882, quando a Bari viene fondata la "Morfini & Figli" che si occupa di gestire il traffico commerciale via mare. Dopo un lungo periodo di crescita, la svolta arriva nel 1942: viene costituita la Morfimare, dedita al servizio traghetti e di crociera, con sede a Bari e uffici nei porti di Molfetta e Taranto. Da allora la storia dell'azienda, giunta alla quarta generazione, corre di pari passo con lo sviluppo del traffico marittimo, commerciale e passeggeri, in una funzione di ponte soprattutto verso i paesi dell'Est, dai Balcani alla Grecia, con ruoli sempre più importanti tra cui quello di agente portuale delle più importanti compagnie che scalano il porto di Bari. Morfimare è infatti agente generale in Italia dal 1965 della Montenegro Lines, compagnia di bandiera del paese balcanico che, dopo una breve sospensione, riprenderà a breve il servizio regolare tra Bari e Bar con alcune novità operative. Il servizio traghetti viene gestito da un team multilingue ed è organizzato in modo da svolgere tutte le operazioni di assistenza con numeri verde dedicati e una piattaforma online b2b su www.morfimare.it , in fase di completo restyling, che offre uno strumento veloce e intuitivo per tutte le destinazioni. Attraverso il nuovo sistema online che vedrà la luce a breve Morfimare sarà in grado di offrire ad agenzie e tour operator i preventivi per tutte le compagnie di navigazione, con orari, tariffe e disponibilità in tempo reale. [post_title] => Morfimare lancia una nuova piattaforma b2b per i traghetti [post_date] => 2017-04-20T14:19:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492697981000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti