19 July 2019

Magda Antonioli (Enit) eletta alla vicepresidenza della European Travel Commission

[ 0 ]

Aumenta il peso dell’Enit all’interno della European Travel Commission. In occasione di un recente incontro svoltosi a Bucarest, in Romania, il consigliere dell’Agenzia nazionale del turismo, Magda Antonioli, già membro del board Etc, è stata infatti eletta alla vicepresidenza dell’ente di promozione europeo.

«Enit con Etc accelera e corrobora l’affermazione dell’Italia turistica sui mercati extraeuropei – è il commento di Magda Antonioli, che è anche docente dell’università Bocconi di Milano -. L’Agenzia nazionale del turismo è orgogliosa di creare una rete sempre più strutturata per la costruzione di un’industria del settore integrata e rivolta a obiettivi comuni. E’ fondamentale il consolidamento delle risorse umane ed economiche ancora disomogenee, per garantire investimenti mirati e un’offerta sempre più qualificata».

Fondata nel 1948, la European travel commission rappresenta le Organizzazioni nazionali del turismo dei Paesi europei. La sua missione è quella di rafforzare lo sviluppo sostenibile del Vecchio continente come destinazione di viaggio. Negli ultimi decenni, la Etc si è posta in prima linea nel panorama turistico europeo, rafforzando le proprie competenze e costruendo partnership in varie aree del settore, basate sulla promozione, la market intelligence e la condivisione delle migliori pratiche.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ami Assistance sigla una convenzione con Favi Federazione agenzie viaggi italiane, il network fondato nel 2013 che racchiude agenti di viaggio, professionisti del settore e titolari di agenzie storiche consolidate nella regione Campania. L’intesa formalizzata tra le due società prevede sconti esclusivi a favore degli affiliati del network sulla sottoscrizione dei principali prodotti sviluppati da Ami Assistance, tra cui Amitour, la soluzione assicurativa personalizzabile sia nei massimali che nelle garanzie pensata per Incentive house, agenzie che vendono viaggi di propria organizzazione e tour operator, Amierrecì, il prodotto che tutela gli Agenti di Viaggio su tutte le responsabilità previste dalle leggi vigenti, e Amitravel Protection, la polizza che sostituisce il Fondo di garanzia in conformità con il Codice del Turismo (D.Lgs. n. 79 del 23/05/2011 e D.Lgs. n.62 del 21/05/2018) e la Direttiva UE 2015/2302 del 25/11/2015. Non solo: grazie al sodalizio appena siglato, le agenzie FAVI beneficeranno di commissioni esclusive sulle vendite di Amieasy, la polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. «Con questo accordo ampliamo ancor di più la nostra rete di agenzie partner sul territorio nazionale, rafforzando la nostra presenza in una regione per noi strategica come la Campania -sottolinea Gualtiero Ventura, presidente di Ami Assistance - pur essendo un network molto giovane, Favi presenta un forte radicamento nella realtà campana, frutto dell’esperienza di alcune agenzie storiche, oltre a vantare peculiarità importanti in termini di orientamento all’innovazione e servizio al cliente».  Il presidente di Favi Massimo Barletta, spiega che “«’intesa formalizzata con Ami Assistance permetterà ai nostri affiliati di arricchire i prodotti turistici con soluzioni assicurative di alto livello, oltre che di tutelare il loro operato grazie alla polizza Amitravel Protection».   [post_title] => Ami Assistance: convenzione con le agenzie del network Favi [post_date] => 2019-05-30T09:28:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208510000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Produzioni, tradizioni e genuinità si incontrano al Vallebio Festival, che si terrà nei giorni 1 e 2 giugno a Varese Ligure, nel cuore del Biodistretto della Val di Vara La Valle del biologico. Una due giorni che lascia spazio agli stand degli espositori-produttori, lungo le vie centrali del paese che si stringono intorno al maestoso castello dei Fieschi, teatro di diversi appuntamenti. Previsti numerosi laboratori per adulti e bambini grazie ai quali confrontarsi e magari cimentarsi direttamente nelle  attività agricole o di trasformazione, come ad esempio occuparsi della semina o  fare il formaggio. Sabato sera è all'insegna della risata tutta ligure, con il cabaret nel Borgo Rotondo  di Enrique Balbontin e Andrea Ceccon. Per l'assessore all'agricoltura Stefano Mai : «Il biologico rappresenta  una delle eccellenze liguri che dobbiamo sostenere e promuovere. – dice – Iniziative di questo genere  contribuiscono a rilanciare il sistema dell'agricoltura ligure, composto  da molti piccoli produttori che possono garantire un livello di qualità altissimo, ma che hanno bisogno di fare filiera. Ciò vale anche per le produzioni biologiche».  L’assessore al turismo Gianni Berrino ha posto l’accento sull’importanza dell’attività biologica anche sul versante turistico: «Quella del Festival è un’idea magnifica, perché il biologico, specie nella sua terra naturale, assume una valenza importante dal punto di vista territoriale e turistico». Simone Sivori, vicepresidente del Biodistretto e sindaco di Zignago, uno dei sette Comuni del Distretto, puntualizza: «L'evento racchiude l'anima di sette Comuni, uniti dalla bellezza di territorio ed ambiente e dimostra le loro grandi potenzialità, che è importante possano  contare su infrastrutture adeguate, indispensabili anche per un  rilancio turistico della zona».       [post_title] => Liguria, 1-2 giugno Vallebio Festival per incentivare l'attività turistica [post_date] => 2019-05-29T12:42:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559133762000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il movimento Life Beyond Tourism sarà presente per la prima volta alla Fiera del commercio di Pechino Ciftis, - la terza per importanza e dimensioni dopo Canton e Shanghai, organizzata dal ministero del commercio della Repubblica popolare cinese e dalla municipalità di Pechino, - insieme ai propri affiliati che avranno la grande opportunità di presentare le eccellenze toscane e le loro attività, aprendosi al più grande mercato del mondo, quello cinese. Un’opportunità di grande valore culturale e commerciale che grazie alla forza del movimento Life Beyond Tourism le aziende aderenti, le associazioni, gli artigiani, gli artisti ecc, hanno colto per presentare la loro storia e la loro attività aprendo le porte al mercato internazionale e instaurando relazioni e contatti nell’ampia rete Life Beyond Tourism costituita da oltre 500 istituzioni in 111 Paesi. Due location d’eccezione nel polo espositivo che si divide in China national conference center e Olympic sports center celebration square dove il Movimento Life Beyond Tourism avrà a disposizione due stand da destinare alla visibilità delle aziende affiliate che esporranno le tipicità del territorio e porteranno un angolo di Toscana a Pechino, in uno dei più grandi mercati al mondo. I nuovi orizzonti culturali e la nuova frontiera commerciale proposta alle aziende affiliate al movimento Life Beyond Tourism trovano fondamento nella Fondazione Romualdo Del Bianco che dal 1991 si occupa di promuovere il viaggio dei valori oltre il turismo dei beni di consumo e saranno supportati dalla presenza in fiera degli esponenti dell’Istituto Life Beyond Tourism e del centro congressi al Duomo anch’essi promotori delle espressioni culturali del territorio e punti di riferimento mondiale per gli scambi interculturali.  Nell’ambito della manifestazione, durante le conferenze in cui le realtà italiane aderenti al movimento Life Beyond Tourism si presenteranno alle istituzioni, ai media e ai possibili buyers, sarà sancito l’accordo ufficiale tra Scpc (Search for culture power committee) e Life Beyond Tourism per il lancio ufficiale del programma China meets Europe in Florence. Ovvero Firenze diventa centro strategico europeo per l’internazionalizzazione attraverso la rete mondiale Life Beyond Tourism e l’utilizzo del centro studi di Palazzo Coppini e dello spazio Iclab, elette a polo nevralgico per incontri con interlocutori dell’intera Europa. La Fiera di Pechino non sarà quindi solo un’opportunità di visibilità commerciale e di penetrazione nel mercato cinese ma soprattutto utile per lo sviluppo di una rete di scambi Italia/Cina e per la valorizzazione delle realtà culturali toscane e del made in Italy nel panorama mondiale. [post_title] => Life Beyond Tourism, le eccellenze italiane in Cina a CIFTIS [post_date] => 2019-05-27T15:52:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558972325000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353341 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_184174" align="alignright" width="300"] Emerald Princess[/caption] Princess Cruises, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, Tour & Cruise Operator, lancia una visita nave per agenti di viaggio a bordo di Emerald Princess dedicata a tutta la famiglia, piccoli crocieristi compresi, il 15 giugno a Civitavecchia. Si tratta di un’occasione unica per vivere la magia di una giornata in crociera con Princess. Con una stazza di 113 mila tonnellate e una capacità di 3.080 passeggeri, Emerald Princess, sottoposta a restyling ad aprile di quest’anno, è la nave di punta che la compagnia ha posizionato nelle acque del Mediterraneo per la stagione 2019. Durante la visita nave gli agenti di viaggio e le loro famiglie avranno modo di sperimentare lo speciale stile Princess. I piccoli crocieristi potranno accedere al Camp Discovery, che accoglie le strutture Princess interamente dedicate a bambini e adolescenti e partecipare alle divertenti attività loro dedicate, un piccolo assaggio di quella che potrebbe essere la loro prossima vacanza in crociera. Tutte le unità della flotta Princess, infatti, sono dotate di Kids Club con programmi diversificati per specifici gruppi di età. The Treehouse, per bambini da 3 a 7 anni, propone un accattivante tema “foresta” con tante attività pratiche per il divertimento dei più piccoli. The Lodge (8-12 anni), ispirato ai lodge immersi nella natura, è un luogo confortevole dove i bambini possono esplorare in libertà e dedicarsi ad attività sportive. Ed infine The Beach House per gli adolescenti (13-17 anni), un lounge a tema beach per i più grandi, il luogo ideale per incontrarsi, conoscersi e divertirsi insieme. Per ricevere ulteriori informazioni e richiedere il modulo di  partecipazione inviare un’email a commerciale@giocoviaggi.com     [post_title] => Emerald Princess, family day per adv il 15 giugno a Civitavecchia [post_date] => 2019-05-27T10:56:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954578000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le principali organizzazioni del turismo (Enit, Convention Bureau Italia, Aica, Astoi,  AIDiT;  Confturismo Confcommercio; Fto e Fiavet) hanno incontrato in Confindustria, grazie alla collaborazione del Mipaaft, il segretario generale dell'Organizzazione mondiale del turismo Zurab Pololikashvili in visita ufficiale in Italia. In un contesto in cui il mercato turistico internazionale sta cambiando sotto la spinta del fattore tecnologico e la partecipazione al mercato di nuovi paesi, l’Italia, con più di 58 milioni di visitatori all'anno, rimane sicuramente una destinazione di eccellenza, ma con un bacino di opportunità non pienamente sfruttate e con una difficoltà ad intercettare l’innovazione. Nel corso dell’incontro si è sottolineato come le presenze turistiche nel nostro Paese, ma anche a livello mondiale, abbiano ormai superato ogni aspettativa e affrontare questa incredibile opportunità richiede una programmazione strutturata e di lungo periodo che sappia compensare squilibri territoriali e di calendario a favore di politiche redistributive dei flussi turistici più sostenibili. E’ fondamentale che con l'aumento del numero di turisti, il turismo venga sviluppato e gestito in modo sostenibile sia per i visitatori che per le comunità locali. Coinvolgere le comunità nel ridurre la congestione turistica, destagionalizzare i flussi turistici, pianificare e rispettare i limiti di capacità delle destinazioni, sono aspetti imprescindibili per tracciare un percorso di crescita turistica sostenibile. Ma è anche giunto il momento di riconoscere il turismo come un settore industriale strategico per l’economia dei Paesi. Puntare su investimenti e innovazione, sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione e formazione del personale turistico sono le principali proposte su cui si basa la nostra visione per il futuro dell’industria turistica italiana.     [post_title] => Federturismo e Unwto: l'obiettivo è puntare su una programmazione strutturata [post_date] => 2019-05-24T11:52:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558698761000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353147 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via l'accordo tra Tinaba, Alipay e Federalberghi, volto ad attivare un processo di semplificazione dedicato ai turisti cinesi in visita nel nostro paese. Protagonisti dell'intesa con l'Associazione degli albergatori italiani sono Tinaba, che tramite la partnership con Banca Profilo consente ai turisti cinesi di pagare in Italia con il proprio smartphone e il sistema Alipay, piattaforma leader nei pagamenti, società di Ant Financial Services Group, parte del Gruppo Alibaba. Tinaba e Alipay hanno messo a punto una soluzione che consente agli alberghi associati a Federalberghi di gestire agevolmente i pagamenti dei turisti cinesi usufruendo di un canale semplice da utilizzare, che annulla sia le barriere linguistiche sia le difficoltà legate all'uso del contante. «Sono oltre 3 milioni i cinesi che ogni anno visitano l'Italia - ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando l'accordo che coinvolge la sua federazione - Si tratta di numeri che rappresentano un potenziale inestimabile in termini di crescita per il nostro comparto. E’ un'opportunità che può essere colta al meglio, ma solo se si tengono ben presenti le esigenze dei viaggiatori cinesi, ormai abituati ad utilizzare strumenti di pagamento innovativi, e sempre più in cerca di una rete di servizi offerti nella loro lingua». L'iniziativa "chinese friendly" prevede specifiche modalità di diffusione e vantaggi per gli associati; tra queste una commissione a carico dell'albergo di sicuro interesse e condizioni vantaggiose per la fruizione di ulteriori servizi quali ad esempio un servizio di traduzione dei servizi disponibili negli alberghi direttamente in app. «Siamo molto orgogliosi di poter contribuire a dare alle strutture ricettive italiane una maggiore attrattività presso il pubblico cinese supportando, quindi, lo sviluppo del turismo del nostro Paese, settore che grazie alla sua contribuzione pari al 13% del Pil riveste una importanza strategica. Per Tinaba - ha concluso Matteo Arpe, fondatore e ad di Tinaba - è un ulteriore riconoscimento che la tecnologia proprietaria che abbiamo sviluppato è un unicum nel panorama internazionale e questo la rende apprezzata da Alipay, il più diffuso sistema di pagamento mobile al mondo, e da importanti soggetti istituzionali italiani».         [post_title] => Federalberghi, accordo "chinese friendly" con Tinaba e Alipay [post_date] => 2019-05-24T11:43:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558698200000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352961 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_352962" align="alignleft" width="300"] L'Iberostar Grand Packard a La Habana[/caption] Molti degli hotel gestiti da Iberostar hotels & resorts Cuba sono in grado di ospitare riunioni di lavoro, conferenze, eventi aziendali ed eventi sociali di vario genere, in quanto dispongono di camere completamente attrezzate e offrono una vasta gamma di servizi che questo segmento richiede. Sarà la prossima “fermata” per il turismo cubano, il segmento mice, per cui si stanno attrezzando per attingere passeggeri proprio in quest’area, come dichiarato dal ministro del turismo Manuel Marrero Cruz alla recente FitCuba. Dal catalogo Iberostar Cuba fra i prodotti dedicati al mice, spicca l'Iberostar Grand Packard, inaugurato di recente a La Habana, un hotel di lusso che offre sette moderne sale riunioni con tecnologia all'avanguardia, le cui dimensioni variano tra 62 m2 e 228 m2; Grazie alla sua costruzione moderna, è possibile unirli e trasformarli in spaziosi teatri. [caption id="attachment_352963" align="alignright" width="300"] l'Iberostar Parque Central[/caption] In generale, possono essere adattati a formati di teatro, di aula scolastica, banchetti, cocktail o riunioni, il che si traduce nell'offerta di capienza da 20 a 230 persone. Nonostante sia una recente apertura, è già un riferimento per le lussuose cene di gala, gli eccellenti banchetti, i cocktail, gli incontri di lavoro e le fese di vario genere che lo hanno eletto a teatro del loro svolgimento. Un altro hotel che si distingue per il turismo congressuale è l'Iberostar Parque Central, che offre per la bisogna: 11 sale riunioni, completamente attrezzate, da 36 m2 a 187 m2, adattabili a teatro, aula, banchetti, cocktail e formato per riunioni, con capienza da 14 a 450 ospiti. [post_title] => Iberostar hotel & resorts Cuba: Grand Pakard e Parque Central rotta sul mice [post_date] => 2019-05-23T10:41:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => fiereeventi ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Fiere&Eventi ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558608101000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti