22 May 2019

Jelinic (Fiavet): «Anche le compagnie aeree devono avere il Fondo di Garanzia»

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«Abbiamo chiesto formalmente che il minsitro Toninelli inserisca nel nuovo disegno di legge una norma che obbliga i vettori a creare un Fondo di Garanzia», inizia così il presidente di Fiavet nazionale, Ivana Jelinic, che continua: «Non si riesce a capire perché operatori e agenzie di viaggio abbiano un Fondo di Garanzia e le compagnie aeree no. Il fallimento di un vettore o la sua insolvenza si ripercuote su tutta la filiera dell’industria turistica, dal consumatore all’agenzia di viaggio. E’ arrivato il momento di cambiare le regole»

Fiavet nazionale quindi prende posizione in modo formale sulla questione dei fallimenti e le insolvenze delle compagnie aeree, specialmente quando questi dissesti si riversano sulle agenzie di viaggio nel caso acquistino la biglietteria come elemento integrante di un pacchetto venduto in qualità di organizzatore. Inoltre Fiavet mette in risalto i disagi dei passeggeri, nell’ipotesi di acquisto del solo volo, perché si trovano nell’impossibilità di poter contare sull’immediato rimborso del prezzo del biglietto.

Tutto questo è il frutto di una lettura attenta da parte dell’ufficio legale dell’associazione del Disegno di Legge n. 727 (Delega al governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di trasporto aereo).

In una nota Fiavet nazionale segnala: «Il tema, ormai ricorrente da anni, comporta un effetto cascata estremamente negativo: dall’insorgere di un elevato contenzioso tra i viaggiatori e le agenzie – che a causa dei sistemi di acquisto della biglietteria aerea non sono in grado di bloccare il pagamento del biglietto e garantire una pronta restituzione dell’importo -; a quello tra il comparto agenziale e gli stessi vettori falliti, con margini di recupero molto scarsi per la natura chirografaria del credito.

Nel caso, inoltre, dei pacchetti di viaggio, il volo che viene cancellato comporta: nell’ipotesi migliore l’obbligo di riprotezione a carico dell’agenzia organizzatrice con oneri maggiori dovuti all’aumento delle tariffe in prossimità delle date di partenza; o l’annullamento dei pacchetti con conseguenti cause di risarcimento, laddove l’organizzatore non sia in grado di ripianificare i voli cancellati per default».

Di fronte a queste conseguenze molto gravi, Fiavet richiede, insieme anche alle associazioni di categoria, di costituire un Fondo di Garanzia che potrebbe essere finanziato imponendo il versamento di una piccola percentuale del prezzo della biglietteria aerea, senza aumentare le componenti della tariffa e dei suoi supplementi, o destinando anche una parte degli introiti provenienti dall’incasso delle sanzioni erogate dall’Enac per violazione del Regolamento CE 261/04.

«Dopo aver analizzato – conclude la nota – in modo capillare il Disegno di Legge, questa dunque la proposta avanzata nuovamente al Ministro dell’Infrastrutture e dei Trasporti, chiedendo di valutare l’inserimento di un emendamento che modifichi il testo dell’art. 1 con un’integrazione che disciplini gli effetti derivanti dai casi sopra menzionati anche attraverso la costituzione di un apposito Fondo di Garanzia».




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