17 December 2017

Italian Cruise Watch, aumentano gli investimenti nelle infrastrutture portuali

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porto_livorno1L’Italian Cruise Watch, presentato in occasione dell’Italian Cruises Day, mette in risalto molto aspetti del comparto crocieristico. Per quanto riguarda le infrastrutture portuali si evidenzia, nel periodo 2006-2016, una crescita costante della modalità di ormeggio in banchina e in rada dovuta all’aumento del numero di navi presenti in contemporanea negli scali crocieristici, trend destinato a crescere anche nel 2017. Secondo il report di ricerca di Risposte Turismo nel triennio 2014-2016 i principali porti crocieristici nazionali hanno investito nelle infrastrutture dedicate alla crocieristica oltre 7 miliardi di euro e sono in programma investimenti di pari valore anche per il prossimo triennio. Con riferimento all’analisi degli itinerari e degli scali scelti dalle compagnie, a fine 2016 Civitavecchia si confermerà il porto individuato come destinazione dal maggior numero di compagnie di crociera che fanno scalo nel nostro Paese (circa due terzi), seguito da Venezia e da Napoli. La compagnia che, nell’anno in corso, ha fatto scalo nel maggior numero di porti (24) è stata Oceania Cruises, seguita da Silversea Cruises (23) e Costa Crociere (21). Italian Cruise Watch contiene anche quest’anno un approfondimento monografico, dedicato in questa edizione alla portualità crocieristica minore in Italia, intendendo per essa i numerosi scali che hanno accolto, nel 2015, meno di 50 mila passeggeri. Più in particolare, dall’analisi emerge come, a dispetto di un’incidenza molto contenuta sul totale del traffico crocieristico nazionale (con 422 mila crocieristi movimentati è un peso pari a circa il 4%), gli scali considerati nell’indagine (39) abbiano registrato oltre 1.000 toccate nave complessive in Italia (il 21% su scala nazionale). Dall’approfondimento emerge un’ampia varietà di realtà distribuite su tutto il territorio nazionale: alcune si sono appena affacciate alla crocieristica mentre altre da oltre vent’anni accolgono navi da crociera. Seppur meno note dei grandi porti nazionali, sono punti di accesso e scoperta del nostro territorio dal mare che vedono diversi soggetti a vario titolo impegnati nell’accoglienza di navi e passeggeri.




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