23 October 2018

Indagine Ciset, previsioni di crescita per l’incoming Italia

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turismo italiaAumento degli arrivi stranieri dell’1% tra novembre 2016 e aprile 2017, presenze dall’estero intorno al +1,4%. Più sostenuto l’incremento della domanda italiana, con +1,8% per gli arrivi e +1,5% per le notti rispetto all’inverno 2015-16, a fronte di una crescita del fatturato totale intorno al +0,7%. Stabile, infine, la propensione degli italiani a fare vacanza all’estero. Queste in sintesi le aspettative degli operatori del settore emerse dall’ultima indagine congiunturale organizzata ad ottobre dal CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, presso un campione rappresentativo di imprese turistiche italiane. Dopo un’estate 2016 molto positiva, con risultati superiori alle attese soprattutto al sud e nelle Isole, la prossima stagione invernale pare consolidare il trend di crescita avviatosi a partire dal 2015, soprattutto dal lato della clientela italiana. Secondo gli intervistati, la congiuntura economica continua a tenere banco nelle decisioni di vacanza dei nostri connazionali, mentre è soprattutto la questione sicurezza a guidare le scelte dei turisti stranieri, che vede l’Italia avvantaggiata rispetto alle destinazioni concorrenti, grazie anche al miglioramento dell’offerta turistica nazionale. La Germania sarà il cliente top anche per l’inverno 2016-17, seguita da Francia e Giappone, mentre tendenzialmente stabili restano gli arrivi da Usa e Regno Unito. Tra gli altri mercati europei segnalati dagli operatori spiccano Scandinavia, Danimarca, Benelux, Spagna, Polonia, Romania e Ungheria, oltre che Russia, dopo lo stop legato all’embargo. Tra i mercati extraeuropei vengono citati Sud America (Brasile e Argentina in testa), Cina, Corea, Emirati Arabi e Sud Africa. E saranno il Sud Italia e le Isole le mete preferite degli italiani per l’inverno 2016-17: gli operatori si attendono infatti una crescita decisamente più sostenuta del turismo domestico tra novembre e aprile rispetto alla media degli intervistati nazionali. E sempre le Isole insieme al Nord Italia saranno in proporzione le destinazioni più gettonate dai turisti stranieri. Per gli italiani che opteranno per una vacanza all’estero, le destinazioni preferite saranno quelle europee (Spagna e isole, Grecia e isole, ma anche Croazia e Slovenia). In leggera crescita, per gli operatori, anche il Nord Europa (Regno Unito e Scandinavia) e le Americhe, così come l’Asia Nord-Orientale, in particolare la Thailandia. Pressoché stabili l’Europa centrale e l’Asia meridionale, mentre in tendenziale flessione l’Oceania. Continua, infine, la forte contrazione della domanda verso la sponda africana del Mediterraneo e il Medio Oriente.

 




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