26 April 2018

Inaugurato l’Anno dei Borghi 2017

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borghi franceschiniIl ministro Dario Franceschini inaugura a Roma l’Anno dei Borghi e dà appuntamento a maggio con gli “Stati Generali dei Borghi”. Dopo il successo dell’anno dei Cammini indetto nel 2016, il Mibact prosegue sulla via della valorizzazione del territorio e della promozione del turismo slow con l’Anno dei Borghi, progetto sostenuto in collaborazione con 18 Regioni, Enit e l’Associazione Borghi Autentici d’Italia. «Questo progetto, segue quello dell’Anno dei Cammini con cui condivide una filosofia di base, ed entrambi rispondono alle urgenze individuate dal Piano Strategico del Turismo, tra cui moltiplicare i luoghi italiani in grado di attrarre turismo internazionale, rispettando gli ambienti fragili – ha detto Franceschini -. Non si tratta più solo di una opportunità di crescita e di creazione di nuovi posti di lavoro ma di una esigenza, perché abbiamo problema di avere dei luoghi in Italia che non hanno più capacità ricettiva. Il lavoro fatto sui Cammini ha portato ad una crescita enorme di questo settore, in termini di numeri e di consapevolezza dell’essere un traino per il turismo sostenibile ed intelligente cui noi miriamo. Quest’anno quindi la scelta dei borghi è altrettanto strategica e sta ampiamente dentro le indicazioni di lungo termine del Piano. Il nostro compito è di valorizzare le singole esperienze, utilizzare il know how e metterlo a sistema. I borghi hanno la bellezza da riscoprire, i mestieri, i piaceri: beni materiali e immateriali unici. Se si perdono si perdono elementi unici di questo Paese. In questo ambito si inquadra l’orgogliosa difesa che i cittadini dei luoghi terremotati stanno portando avanti, per la salvaguardia dei beni culturali, ma anche del territorio e dei loro luoghi e tradizioni, la loro identità». Il ministro ha anche sottolineato come, a proposito di regioni colpite dal sisma, l’emendamento approvato alla Legge Mille Proroghe sia un incoraggiante segnale per la ripresa delle attività culturali nelle aree, con 4 milioni di euro verranno infatti destinati nel 2017 a sostegno dello spettacolo dal vivo in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

 




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