25 March 2019

Giorgio Palmucci è il nuovo presidente dell’Enit

[ 0 ]

Alla fine ce l’ha fatta: Giorgio Palmucci è stato nominato presidente dell’Enit. L’approvazione è avvenuta nel corso del Consiglio dei Ministri di ieri sera 10 gennaio 2019.

Dopo molti anni c’è un uomo del settore al vertice della promozione del nostro Paese. Non è un dettaglio da poco, visto nella carica che si sono succeduti personaggi certamente di valore, ma che poco avevano a che fare con il turismo.

L’elezione di Palmucci è avvenuta su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio, visti i pareri favorevoli delle competenti Commissioni parlamentari.

Palmucci, che è vice presidente di Confindustria Federturismo e presidente di Confindustria Alberghi, resterà in carica 3 anni alla guida di Enit.

La nomina di Palmucci a presidente del cda di Enit, composto da tre membri, assieme a quella di Giovanni Lolli, eletto dalle regioni, apre la strada al completamento della nomina dell’organo amministrativo dell’agenzia, dove manca solo il candidato scelto dalle categorie.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati positivi per il nono anno di seguito per il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha presentato oggi il bilancio 2016, in cui spicca un risultato netto record di 772 milioni di euro, il 66,4% rispetto al precedente. «Sono ormai nove anni che presentiamo un bilancio con risultati positivi e profitti - ha detto Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato -. Quest'anno siamo contenti anche di aver restituito un buon dividendo all'azionista, 300 milioni, e di essere stati in grado di restituire molto all'Italia. Tra le cifre davvero notevoli, quella che preme di più è il valore economico distribuito, pari a 6,83 miliardi di euro, che dà il senso di come tutta l'attività che facciamo restituisca al paese in termini di valore aggiunto. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare e delle sfide che il piano industriale ci chiede di affrontare, però siamo anche orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati che si cominciano a vedere in termini di investimenti in servizi, treni e infrastrutture per i cittadini, e gli indicatori ci dicono che siamo nella giusta direzione, con una customer satisfaction cresciuta del 3,5%». Nel dettaglio, il bilancio 2016 presenta un ebitda di 2,3 miliardi di euro e un ebit a 892 milioni, il +38,5% dell'anno scorso. Ferrovie dello Stato si è anche confermata il primo Gruppo in Italia per investimenti, con 6 miliardi investiti. «Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -. I ricavi dal trasporto sono cresciuti relativamente poco, ma ricordiamo che il 2015 è stato un anno straordinario per Expo. I ricavi per l'infrastruttura sono cresciuti perché sono aumentati i treni che circolano. Continuiamo ad investire anche sui mercati internazionali. Il nostro riferimento geografico è l'Europa: siamo il primo gruppo ferroviario in Italia, primo in Grecia, secondo in Germania e presenti in Francia e Uk. Stiamo partecipando ad altre gare nel Regno Unito e in Olanda e a livello intercontinentale in California». [post_title] => Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record [post_date] => 2017-04-21T16:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492790653000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276290 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il grande nord della Danimarca è un'oasi di pace e tranquillità, immersa in una luce magica. VisitDenmark suggerisce in particolare Skagen, la città più a nord del Paese, vanta il maggior numero di ore di luce della Danimarca. Immersa in un fascino artistico bohémien, tra spiagge incontaminate e natura selvaggia, Skagen ha ospitato nell'Ottocento numerosi artisti internazionali e impressionisti danesi, attratti soprattutto da una luce in costante cambiamento e da un paesaggio indimenticabile. Lo Skagens Museum espone oltre 1800 opere di artisti danesi e internazionali relative al periodo tra 1870 agli anni '30, con opere di PS Krøyer e Anna Ancher. La primavera e l’estate sono ideali per visitare questa città della luce, godendo dei colori della natura e dei numerosi eventi, tra attività all’aperto, passeggiate a piedi o in bici o in moutain bike. Uno dei luoghi più iconici della Danimarca si trova proprio a Skagen ed è la penisola sabbiosa di Greenen, dove si incontrano il Mare del Nord e il Mar Baltico. Qui lo Skagarrak (Baltico) e il Kattegat (Mare del Nord) si incontrano ma non si mescolano, producendo un suggestivo effetto cromatico assolutamente naturale. Råbjerg Mile invece è la più grande duna in movimento del Nord Europa, che viaggia ben 15 metri all'anno. Altro posto da non perdere la Chiesa Insabbiata, costruita nella seconda metà del XIV secolo, di cui ora è visibile solo la torre. Ma Skagen è conosciuta anche per i suoi ottimi ristoranti di pesce e per le sue specialità gastronomiche nei piccoli locali sul porto, ideali per godere splendidi tramonti, soprattutto in estate. Il pittoresco centro storico invece è caratterizzato da casette gialle, costellato da bellissime gallerie d’arte e da caratteristici negozi di artigianato locale. Tra gli eventi si segnala Sankt Hans ( 23 giugno), quando i danesi si riuniscono con amici e famiglia intorno ai falò sulla spiaggia, intonando la canzone della notte di mezza estate, scritta nel 1885 dal poeta nazionale Holger Drachmann, mentre le fiamme si riflettono sul mare calmo e l’aria mite della sera comincia a rinfrescarsi. A Skagen si festeggia Sankt Hans sulla spiaggia Sønderstrand al Vippefyret – il primo faro di Skagen, costruito nel 1626, dal quale si ammira una splendida vista su Skagen e la costa. Da non perdere inoltre il festival di Skagen, dal 29 giugno al 2 luglio, dedicato alla musica popolare e folk, e lo Skagen Food & Design Market (25 e 26 agosto), dove produttori e artisti locali presentano il meglio della gastronomia e dell’artigianato. [post_title] => Danimarca, itinerario a Skagen tra le spiagge del nord [post_date] => 2017-04-21T15:30:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492788653000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276286 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna il Miami Museum Month, che come ogni anno si svolgerà nel mese di maggio. Quest’anno l’iniziativa sarà arricchita dall’inaugurazione di un nuovo museo, il Phillip and Patricia Frost Museum of Science, ma anche da promozioni come "Paghi un biglietto, entri in due": sul sito MiamiMuseumMonth.com si possono scaricare i buoni sconto che consentiranno di esplorare le più famose collezioni d'arte di Miami and The Beaches. Lo sponsor Citibank offrirà il 10% di sconto ai titolari delle sue carte che effettueranno acquisti nei negozi dei musei che aderiscono al programma. Il Phillip and Patricia Frost Museum of Science (nella foto) aprirà al Museum Park di Downtown Miami l'8 maggio e sarà uno dei pochi istituti al mondo a vantare un museo di scienze, un planetario e un acquario in un unico spazio da 250 mila metri quadrati. Il museo sorge su quattro acri di terreno che si affacciano sulla baia di Biscayne, circondato dallo spettacolare skyline di Downtown Miami. «Quest’anno celebriamo un’edizione davvero speciale del Miami Museum Month grazie alla tanto attesa inaugurazione del Phillip and Patricia Frost Museum of Science e alla riapertura dell'American Museum of the Cuban Diaspora nella sua nuova sede al 1200 di Coral Way» afferma il presidente e ceo di Gmcvb, William D. Talbert. «Miami and The Beaches continua a crescere come destinazione offrendo mostre ed esposizioni di interesse mondiale e vibranti esperienze. Non esiste momento migliore del mese di maggio per intraprendere un viaggio culturale alla scoperta della nostra comunità approfittando di straordinarie promozioni». [post_title] => Miami inaugura il "Phillip and Patricia Frost Museum of Science" [post_date] => 2017-04-21T15:09:25+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492787365000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 7,5 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 25 aprile. E’ questa la stima di Federalberghi che, attraverso un’indagine previsionale, ha stimato un incremento del 2,2% sullo scorso anno e vede un cielo sereno per i ponti di primavera e più in generale per la tendenza al viaggio dei connazionali. «Gli italiani non rinunciano al piacere del viaggio seppur breve anche a ridosso delle festività pasquali, cogliendo l’occasione del 25 aprile – osserva il presidente Bernabò Bocca -: la ricorrenza della Liberazione che quest’anno cade di martedì, ha invogliato 7 milioni e mezzo di italiani a trascorrere qualche giorno fuori casa, per la maggior parte nel proprio paese privilegiando le località di mare. L’incremento di un 2,2% rispetto allo scorso anno fa ben sperare sia in termini di movimentazione per il mercato turistico, sia in termini di prospettiva per l’imminente ponte del 1 maggio». L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 10 al 14 aprile intervistando con sistema C.A.T.I. un campione di 3mila italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali. Il 92% del campione non varcherà i confini nazionali, registrando un incremento rispetto all’89,4% del 2016. La spesa complessiva per ogni membro della famiglia, comprensiva di vitto, alloggio e divertimenti, sarà pari a 309 euro. Il giro di affari previsto sarà pari a circa 2,32 miliardi di euro, contro i 2,30 miliardi del 2016 (+0,9%). «L’auspicio è – conclude Bocca - che gli italiani stiano riacquistando lentamente e con un po’ di fatica quella fiducia messa a dura prova dal perdurare della crisi, e che non intendano rinunciare oltremodo ad un bene primario quale è ormai la vacanza. Chi opera nel settore ha piena consapevolezza di quanto sia importante che governo e istituzioni offrano al comparto tutto il supporto necessario affinché il trend positivo non subisca flessioni». [post_title] => Il ponte del 25 aprile mette in viaggio 7,5 milioni di italiani [post_date] => 2017-04-21T14:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785904000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276273 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Due miliardi di aumento di capitale a disposizione di Alitalia da parte di tutti i soci, forte discontinuità manageriale rispetto al recente passato, con l'arrivo di un manager italiano di valore al comando, nuove rotte e nuovi aerei. Questi sono gli impegni degli azionisti italiani e di Abu Dhabi in Alitalia». Sono le parole di Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia, riportate oggi da l'Ansa, mentre era in partenza dall'aeroporto di Abu Dhabi diretto a Roma in merito alla consultazione tra i lavoratori della compagnia aerea sul pre-accordo raggiunto a Palazzo Chigi. «Il no al referendum significa assumersi la responsabilità di mettere l'azienda in liquidazione» ha sentenziato Montezemolo. [post_title] => Montezemolo sul referendum Alitalia: «Il no equivale alla liquidazione» [post_date] => 2017-04-21T14:32:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492785173000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via gli appuntamenti formativi Welcome Travel. Il network è infatti partito con il percorso “We Training”, dedicato alle agenzie del network che prevede oltre 30 incontri in tutta Italia e che termineranno a Genova il 19 maggio. Un ricco programma di formazione attivato a favore di chi, ogni giorno, opera sul campo e richiede di aggiornare le proprie conoscenze e acquisire nuove competenze. Le tappe, infatti, sono state studiate in modo da coprire in maniera capillare il territorio nazionale con l’obiettivo di raggiungere le agenzie con location molto vicine a loro, agevolandole così negli spostamenti per le trasferte. Una formula voluta e pensata proprio per dare la possibilità anche agli addetti alle vendite di partecipare agli incontri. «Il nostro intendimento non è solo quello di mettere a disposizione formule di vendita più competitive e iniziative finalizzate ad attrarre nuovi clienti presso le agenzie del network - commenta Massimo Segato, direttore rete indiretta e sviluppo -, ma soprattutto quello di aiutare i colleghi che lavorano in agenzia a sfruttare quanto più possibile queste opportunità. Durante i We Training, cui partecipano addetti vendita di quasi tutte le agenzie del network, abbiamo la possibilità di entrare nei particolari e, grazie all’interazione con i presenti, stimolare l’emulazione delle esperienze più positive in termini di redditività per il punto vendita e capacità di catalizzare l’attenzione di nuovi clienti». Focus dei We Training la condivisione di tutti gli strumenti di comunicazione e marketing messi a disposizione delle agenzie partner. Fra tutti spicca WElgo!, strumento di ricerca pacchetti che sarà spiegato nel dettaglio e Digital Signage, il totem digitale per il punto vendita, ricco di contenuti promozionali aggiornati e gestiti a livello centralizzato. [post_title] => Welcome Travel: al via la formazione con i “We Training” [post_date] => 2017-04-21T09:59:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492768758000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276207 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Inaugurazione ufficiale, oggi alle 16 italiane, per il Kandima Maldives, un modo nuovo per vivere le “nuove Maldive”. Il concetto dell’hotel, che si trova sull’atollo di Dhaalu, a soli 30 minuti di volo dall'aeroporto internazionale di Male, è offrire agli ospiti l’opportunità di vivere concetto di vacanza innovativo. Il resort si sviluppa su di un isola lunga circa 3 km, una delle più grandi, con 274 camere di varie tipologie, e più che una semplice vacanza al mare, rappresenta un'esperienza di totale relax e spensieratezza per gli adulti, oltre ad offrire un’ infinità di divertimenti per i bambini. Non si dimenticano gli sport acquatici in un ambiente sicuro e protetto che gode di un’eterna estate con il sole tutto l’anno. Potremmo definirlo un resort intelligente, spazioso e… “so stilish”. Offre una scelta fra 274 studio dal design elegante oltre a ville overwater o beach, direttamente sulla spiaggia, con 11 diverse categorie tra cui scegliere. Tutte le ville dispongono di terrazza privata con vista sull’infinito paesaggio tropicale. Le loro posizioni, nei diversi punti lungo l'isola che si sviluppa su 3 km, costituiscono le sistemazioni ideali per i viaggi di nozze, per le coppie in cerca di privacy o ancora per le famiglie così come per i gruppi di amici in cerca di una vacanza più dinamica. Kandima Maldives è la prima proprietà del gruppo Pulse Hotels & Resorts, società di investimenti specializzata nello sviluppo di resort e altre attività collaterali nel turismo maldiviano, la cui filosofia commerciale innovativa per lo sviluppo di hotel e resort si basa su sistemi interattivi intelligenti e funzionali. La mission aziendale è fuggire dall’ordinario e fornire concetti di vacanza alternativi, ai livelli più alti. [post_title] => Kandima Maldives: oggi il giorno dell'inaugurazione [post_date] => 2017-04-21T09:47:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492768059000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 275993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_275994" align="alignleft" width="300"] Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia[/caption] Sono salite a 25, con l’acquisizione di Trento, le strutture in Italia gestite direttamente da B&B Hotels, il gruppo francese di proprietà al 95% del private equity fund Pai Partners. Jean Claude Ghiotti, presidente e ad di B&B Hotels Italia, spiega: «Siamo un gruppo in espansione e ci vogliamo posizionare su un segmento dedicato a quella clientela che preferisce un servizio senza fronzoli, pragmatico e comunque personalizzato. Siamo in Italia da sette anni, ma vogliamo crescere con un ritmo tale da farci arrivare a 50 strutture entro il 2020». B&B Hotels è presente in Triveneto, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Campania, Lombardia, Piemonte e Toscana, e ha un costo medio camera di 58 euro, iva compresa, tutti i servizi inclusi, tranne la colazione (7,20 euro, prodotti di alta gamma) ma con wi-fi a 100 mega e Sky, il che garantisce un’ottima redeem da parte degli ospiti, che hanno attribuito alla catena un voto medio di “8” su tutti i portali di comparazione e ranking alberghiero. Il fatturato Italia, terzo mercato dopo Francia e Germania, è di 35 milioni di euro, con 2.400 camere, 600.000 notti e un incremento del 6% sul 2015, con un tasso di occupazione medio del 70,7%. «Un punto importante è che ci sono pochissimi hotel in franchising, forse il 10%, perché per noi è importante l’omogeneità del modello di business, che tale deve rimanere». [post_title] => B&B Hotels Italia: 25 strutture oggi, 50 previste per il 2020 [post_date] => 2017-04-21T09:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492765416000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276194 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Social market-place dedicato ai servizi turistici delle Cinque Terre, del Golfo dei Poeti e delle zone limitrofe, il portale 5terre.com è nato circa un anno fa dall'esperienza internazionale di una 22enne, Margherita Freccia (nella foto), che ha deciso di investire la sua esperienza, i suoi studi e l'amore nella propria terra creando uno strumento di pianificazione della propria vacanza che può contare sui consigli di chi vive sul posto. Tra i punti di forza di 5terre.com la conoscenza del territorio e l'amore per le sue tradizioni, con l'obiettivo di mettere in contatto viaggiatori e comunità locale. «Il portale scardina la visione a senso unico dell'esperienza di viaggio e si pone come collante tra il viaggiatore e il mondo proprio di ogni comunità locale, con i suoi segreti, i suoi riti, le sue tradizioni più intime, il folklore, il paesaggio, il cibo che solo un advisor locale può conoscere» dice Margherita Freccia. Focalizzato su tre aree di riferimento – dove dormire, dove mangiare e cosa fare – il portale va oltre la tradizionale offerta turistica incoming, proponendo un servizio di booking e planning della propria vacanza che spazia dal settore accomodation a quello dei servizi, con un occhio attento alle autenticità del territorio. «Rilanciare il turismo significa creare le condizioni per sviluppare una cultura dell'accoglienza, un'attenzione al dettaglio e un'apertura alla condivisione» spiega la giovane, tornata da pochi giorni dall'evento 100 Startup Turismo, selezionata dal Ministero e da Invitalia con il suo progetto che ha portato al tavolo tecnico sull'economia sostenibile. Quali sono gli obiettivi? «5terre.com vuole diventare un volano per rilanciare l'occupazione, soprattutto giovanile, e una cultura dell'accoglienza quanto mai necessaria per una corretta percezione delle destinazioni turistiche. Intendiamo raggiungere il nostro obiettivo attraverso un'integrazione intelligente delle risorse del nostro territorio: i nostri progetti puntano sulla salvaguardia del verde e sul coinvolgimento dei giovani nelle attività e nella promozione territoriale, su cui investiamo capitale, tempo ed energie». [post_title] => Una start up rilancia il turismo verso le Cinque Terre [post_date] => 2017-04-20T16:02:00+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492704120000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti