14 October 2019

Genova, il Salone Nautico punta sui 150 mila vistatori

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Dopo un debutto in linea con la scorsa edizione il Salone Nautico Internazionale di Genova punta a chiudere a quota 150 mila. Nella sola giornata di sabato i visitatori sono stati 40 mila, in cresciat rispetto alla stessa giornata del 2017. Segnali molto positivi per l’industria italiana della nautica. «Un comparto che prosegue un trend positivo – ha spiegato la presidente di Ucina, Carla Demaria – ma che deve rimanere sempre attento ad anticipare i repentini mutamenti tipici di un mercato ormai globale». Nello specifico dei numeri, il dato più significativo riguarda il fatturato globale del settore nel 2017 pari a 3,88 miliardi di euro, con un 12,8% in più rispetto al 2016 (fatturato calcolato esclusivamente sulle attività attinenti alla produzione nautica delle aziende). Aumenta anche il numero degli addetti diretti (un totale di 19.600, +6,1% sul 2016), così come il contributo della nautica al pil (1,87‰, il 13,4% in più rispetto all’anno precedente). Cresce, infine, a conferma di un trend positivo per tutto il settore, anche il mercato interno dell’intera industria nautica, con un 16,1% in più, per un totale di 1,34 miliardi di euro, con un aumento specifico del 29,2% per il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto. Positivi, sulla scia degli anni scorsi, anche i dati sulle esportazioni, settore che ha permesso all’industria nautica nazionale di reagire alla crisi degli scorsi anni grazie all’eccellenza della produzione italiana, riconosciuta in tutto il mondo, che confermano il nostro paese leader internazionale nella produzione di superyacht (barche sopra i 24 metri); l’exploit dell’export di quest’ultimo segmento è particolarmente significativo, avendo registrato una crescita dell’83,4% fra il 2010 e il 2017.




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