20 July 2018

Funivia Marmolada celebra 50 anni con due avveniristici ascensori panoramici

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Due ascensori avveniristici e panoramici per rendere la montagna sempre più accessibile: dagli appassionati di sport agli amanti della natura d’alta quota o, semplicemente, a chi vuole soltanto provare l’emozione dell’altitudine in sicurezza e comodità . Le Funivie Marmolada festeggiano i primi 50 anni di attività con quello che sanno fare meglio: investire in tecnologia all’avanguardia ampliando l’offerta turistica del territorio in cui sono inseriti. E’ un modello applicato con successo sia in Marmolada (www.funiviemarmolada.com) che Tofana, a Cortina d’Ampezzo, dove è presente l’altro impianto di risalita gestito dalla famiglia Vascellari: Freccia nel Cielo (www.freccianelcielo.com). In occasione dell’importante anniversario, un filmato “50 anni di cielo tra la Marmolada e Cortina, tra funivie e famiglia” racconta la storia delle due funivie e della famiglia Vascellari, gli imprenditori che hanno investito in questi due avveniristici e arditi progetti.  Due ascensori per raggiungere il ghiacciaio. Acciaio e vetro per i due ascensori che faciliteranno il passaggio dalla stazione di Punta Rocca al ghiacciaio. Chiamati Rocca e Penia, come le due cime più alte del massiccio della Marmolada, hanno una portata di 42 persone ciascuno e di fatto sostituiscono le quattro rampe di scale, in gran parte esterne alla struttura, che prima erano necessarie per superare i 14 metri di dislivello tra piano di imbarco di Punta Rocca e il ghiacciaio.  Per quanto riguarda lo sci, in particolare, vale la pena di sottolineare che la Marmolada fa parte del comprensorio sciistico più grande del mondo: Dolomiti Superski. È inoltre un importante punto di collegamento per il Sellaronda, uno degli ski tour più suggestivi dell’intero arco alpino che si può percorrere, anche in giornata, attorno al massiccio del Sella attraverso 4 passi dolomitici, Campolongo, Gardena, Sella e Pordoi.




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