20 September 2019

Foà: Enac non decide sui low cost. Le adv si sentono abbandonate

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Cesare Foà, presidente di regione Campania dell’associazione delle agenzie di viaggio Aidit. E’ una lettera all’Enac , inviata in copia anche ai ministri del turismo centinaio e dei trasporti Toninelli, nella quale Foà chiede di salvaguardare la categoria degli adv in merito ai problemi sollevati dalle compagnie low cost. Leggiamola

«Buongiorno a tutti
la nostra associazione di agenzie di viaggi nel tutelare gli interessi della categoria scrive al vostro ente  (Enac, ndr) per sollecitare un immediato riscontro.
Con urgenza bisogna affrontare la problematica delle compagnie aeree low cost e charter che non sono mai state contrattualizzate dagli operatori in maniera corretta e a favore degli utenti . Già negli anni passati abbiamo provato a contattarvi e a chiedervi una mano sulla scellerata , vendita di aerei “fantasma” , e non solo, ora la situazione potrebbe sfuggirci di mano perché tutti hanno capito della mancanza di controlli e ne approfittano in maniera allucinante.
Pertanto vi chiediamo di salvaguardare la nostra categoria che risulta essere stata abbandonata dal vostro ente,e non solo, che dovrebbe tutelare i diritti di noi tutti agenti di viaggio e dei cittadini.
Già nel mese di giugno abbiamo visto le compagnie low cost non offrire riprotezione ai clienti. Questo come è noto, è un enorme disagio per le agenzie di viaggio e i tour operator ed è un grande costo.  Le agenzie hanno il contatto con i clienti e a volte ci rimettono di tasca propria, i secondi spesso non sanno cosa fare perché la risposta delle compagnie low cost è semplice: non riproteggiamo.
Quindi la domanda che sottoponiamo a voi e ai ministri Centinaio e Toninelli che ci leggono in copia: come possiamo applicare il Codice del turismo in Italia se non ci mettete in grado di operare correttamente ?  Se tali compagnie non riproteggono i passeggeri, come previsto dalle normative in vigore, perché dobbiamo essere noi responsabili?
Il vostro ente, pagato dai contribuenti, quali multe applica ai vettori che si comportano scorrettamente?
Queste sono domande che facciamo pubblicamente sui giornali di categoria e non per avere una risposta rapida e prima dell’estate dove prevediamo molte situazioni particolari.
Cesare Foà»




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