20 November 2017

Firenze, intesa tra Comune e Regione per mantenere la peculiarità del centro storico

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firenzeDivieto, per un periodo di tre anni, di apertura di nuovi esercizi alimentari e di ristorazione, introduzione di limitazioni a tutela del centro storico di Firenze. Lo stabilisce lo schema di intesa tra Regione e Comune di Firenze. La misura è motivata dalla volontà di tutelare il centro storico fiorentino da attività economiche che rischiano di snaturarne l’identità culturale. Il centro storico del Comune di Firenze, sin dal 1982, fa parte dei siti italiani inseriti nella lista del patrimonio mondiale Unesco ed è sottoposto ad apposito piano di gestione.  «La peculiarità del centro storico fiorentino – ha detto l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – deve rimanere legata all’identità trasmessa anche da negozi e botteghe e dai suoi commercianti, non solo dai monumenti e dai palazzi. È un quadro che si tiene insieme e che dobbiamo cercare di preservare, perchè la peculiarità e tipicità delle nostre città ci sta a cuore e dobbiamo mantenerne l’attrattività». Da questa esigenza nasce l’Intesa con la Regione, che sarà firmata a breve, utilizzando lo strumento di recente introdotto dal d.lgs. 222 del 2016, grazie al quale il Comune, per le finalità di tutela delle aree di particolare pregio già indicate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, d’intesa con la Regione e sentito il competente soprintendente del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, può adottare deliberazioni volte a delimitare zone o aree aventi particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico in cui possa essere vietato o subordinato ad autorizzazione l’esercizio di attività economiche ritenute incompatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.




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