25 April 2019

Fiavet: scontro con Italo Ntv sulla fatturazione elettronica

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Dura presa di posizione di Fiavet contro Italo Ntv, per la questione della fatturazione elettronica. Con una lettera molto ferma l’associazione degli agenti di viaggio non solo contesta una pratica di Italo nei confronti degli agenti, dichiarandola non corretta e illegittima, ma mettendo in chiaro l’intenzione di rivolgersi all’Autorità garante per il mercato, e alle altre sedi competenti. Ma di cosa si tratta? Leggiamo la lettera di Fiavet indirizzata dal direttore commerciale di Italo Nuovo trasporto passeggeri.

«Facciamo seguito ad alcuni casi che ci sono stati segnalati, anche tramite la nostra Commissione Trasporti nazionale, di agenzie di viaggio nostre associate che hanno ricevuto delle diffide a conferire mandato al vostro partner DocFlow al fine di gestire il flusso di trasmissioni allo Sdi delle fatture elettroniche relative alle commissioni, maturate sulla vostra biglietteria emessa alla clientela delle stesse.

Tali diffide sono state inviate a fronte della comunicazione da parte delle Agenzie nostre associate di volersi servire di società o partner diversi da DocFlow, già dalle stesse incaricati ai fini di gestire gli aspetti della fatturazione elettronica introdotta con la manovra finanziaria 2018.

Tali diffide, da ultimo, preso atto della comunicazione di non volersi servire del Vostro partner preannunciano il recesso dal rapporto commerciale con le associate a partire dal 30 Aprile p.v..

A fronte di quanto emerso non possiamo non evidenziare, nell’ambito della tutela collettiva degli interessi dei nostri Associati, che la posizione da Voi assunta non appare corretta, né legittima.

Ed infatti, pur a fronte della Vostra circolare del 7 novembre 2018 in cui, nel ricordare l’entrata in vigore dal 1 gennaio 2019 della fatturazione elettronica anche in merito alle fatture da emettere dall’Agenzia di viaggio per i compensi commissionali, tramite lo SDI, precisavate che “ti sarà data la possibilità di conferire mandato a un nostro partner esterno (DocFlow)”, successivamente mutavate irragionevolmente indirizzo, pervenendo perfino a negare la facoltà delle Agenzie di viaggio di utilizzare un proprio partner per la fatturazione elettronica, diverso da quello da Voi indicato, arrivando a condizionare il conferimento del mandato a DocFlow alla prosecuzione del rapporto commerciale.

Tale mutata condotta, oltre a violare i principi di correttezza e buona fede nei rapporti commerciali, integrerebbe anche la fattispecie di abuso di posizione dominante, di cui alla lettera a) e/o d) dell’art. 4 della Legge 287/1990, in quanto impone condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose – in quanto costringerebbe le Agenzie a sopportare anche l’onere del mandato a DocFlow in aggiunta a quello già conferito e pattuito con altri partner – o, comunque subordina la conclusione (in questo caso la continuazione) del contratto di collaborazione all’accettazione da parte dell’altro contraente di prestazioni supplementari che certamente non hanno una connessione diretta e univoca con il rapporto di vendita della biglietteria ferroviaria di Italo.

Ed infatti non è dubitabile che il conferimento dell’incarico per la gestione della fatturazione elettronica sia un rapporto che le imprese hanno dovuto instaurare in via generale per la trasmissione e l’interlocuzione con lo SDI (Sistema Di Interscambio) per tutte le fatture dalle stesse generate o ricevute, provenienti dai diversi rapporti giuridici da loro intrattenuti.

Se cosi non fosse ogni partner commerciale delle Agenzie di viaggi avrebbe dovuto imporre il conferimento del mandato al proprio partner scelto per la fatturazione elettronica.

Si tratta quindi di una fattispecie che viola la concorrenza.

Alla luce di quanto sopra, certi che i rapporti con il comparto agenziale, quale fondamentale partner della distribuzione per i vettori, debba essere fondato su rapporti equilibrati e legittimi, si confida in una revisione della posizione da ultimo assunta, che si traduca in una nuova circolare che ribadisca la facoltà delle Agenzie di viaggi che collaborano con Italo di scegliere DocFlow o altro partner da loro liberamente scelto per la fatturazione elettronica, indifferentemente e senza alcuna conseguenza o disparità in ordine al rapporto commerciale avviato.

L’auspicio di quanto sopra porterà a rinnovata fiducia nel rapporto tra il vettore e gli agenti viaggi.

Nella non creduta ipotesi di conferma della posizione sopra contestata, la Federazione, ovviamente, si riserva di segnalare l’accaduto all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato e di intraprendere ogni altra iniziativa necessaria per la tutela degli interessi dei propri Associati nelle sedi competenti».




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