14 December 2019

Fiavet, preoccupazione per il decreto su “noleggio con conducente”

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Preoccupazione da parte della Fiavet nazionale turistico sull’impatto che potrebbe avere la conversione in legge del Decreto 29 Dicembre 2018 n°143 relativo al “Trasporto Pubblico non di Linea” (meglio conosciuto come Noleggio Con Conducente), che in base al testo presentato finora porterebbe ad un’importante diminuzione del numero di autisti professionisti. La federazione ha condiviso i propri timori con il ministro Centinaio. Fiavet, confrontandosi con le sue associate, ha preso atto delle conseguenze che riguarderebbero in particolare la nicchia di quello che viene definito “turismo di qualità”, un target di viaggiatori che contribuisce a smuovere sensibilmente l’economia nazionale con enorme ricaduta sull’intero territorio, sia dal punto di vista dell’indotto generato che da quello del gettito fiscale prodotto dalle numerose imprese dell’incoming che ci lavorano. La categoria Ncc ha finora garantito un servizio ‘su misura’, affidabile e flessibile in base alle singole esigenze, permettendo alla clientela, internazionale nel quasi 100% dei casi, di visitare e vivere le meraviglie del nostro Paese grazie alla loro conoscenza capillare del territorio e delle lingue straniere. Questa tipologia di servizi e trasferimenti personalizzati non potrebbe essere sostituita dai taxi, che non solo non sarebbero in grado di rispondere alle necessità di micro-gruppi spesso rappresentati da famiglie composte da 6-8 persone che desiderano condividere ogni momento della loro vacanza; ma che richiede nella maggior parte dei casi anche di attraversare più regioni, condizione non prevista nella Normativa Taxi.




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