18 July 2019

Fiavet: Lazio, Lombardia e Emilia unite per cambiare

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Nuova aria in casa Fiavet. Le tre regionali più importanti, Lazio, Lombardia e Emilia Romagna, che come numero di associati raggiungono il 50% della federazione, si uniscono per cambiare indirizzo e politica sindacale all’associazione. “Il nostro punto fondamentale è formare un’unica federazione che ci rappresenti per quello che siamo e che valiamo – ci dice Ernesto Mazzi, presidente di Fiavet Lazio -. Questo è il punto fondamentale della nostra proposta politica: unire le forze e confluire, insieme a Fto in Confturismo. Abbiamo necessità di presentarci ai nostri interlocutori, sia istituzionali che operativi, in modo unitario. Solo così riusciremo a difendere in modo efficace il sistema delle agenzie di viaggio che rappresentiamo”.

E’ chiaro che ogni proposta di rinnovamento si declina in un nome nuovo per la presidenza e per l’intero gruppo dirigente. Ma su questo i rappresentanti delle associazioni regionali non si sbottonato. “I nomi li abbiamo, su questo non ci sono problemi – ha affermato Paolo Mazzola, presidente di Fiavet Emila Romagna -. Chiaramente presenteremo le candidature a tempo debito, in modo da non bruciare nessuno. Voigliamo una svolta sostanziale per la federazione”.

“Chiaramente oltre al progetto di unione che rafforza tutte le componenti del sistema turistico – continua Luigi Maderna, presidente di Fiavel Lombardia -, e che tra l’altro è già stato pensato e configurato da anni, è necessario anche rimettere mano allo statuto, sentendo tutte le parti coinvolte,affinché sia veramente rappresentativo e dia la possibilità di una maggiore forza aggregativa”.




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