9 December 2019

Fiavet Lazio: focus su nuove figure professionali ed abusivismo

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Abusivismo, nuove figure professionali, fondo di garanzia, i temi sul tappeto. Temi molto interessanti e coinvolgenti come quello delle nuove professioni in ambito turistico, affrontate nel corso del Convegno che l’Associazione regionale della Fiavet Lazio ha tenuto nei giorni scorsi a bordo della Grimaldi Lines in rotta verso Barcellona.

«Se non vogliamo che l’abusivismo dilaghi, occorre assolutamente rivedere la legge Regionale n. 13 del 2007 sull’Organizzazione del Sistema Turistico Laziale – commenta Cesare Altobelli, consigliere di Fiavet Lazio –  Oggi, nel vasto panorama delle agenzie di viaggio, siamo in presenza di figure professionali emergenti, dal travel organizer al travel designer, dal social media manager alle nuove figure del turismo sostenibile, che vanno configurate e regolarizzate. Noi siamo professionisti, ancorché inquadrati nel mondo del commercio, e in quanto tali dobbiamo essere tutelati. Credo sia legittimo pretendere che la Regione Lazio adotti una normativa per tutte quelle professioni che un mercato in evoluzione come quello del turismo sta generando.  Non siamo contro nessuno, anzi. Il nostro comparto ha bisogno di rinnovarsi, di seguire l’evoluzione del mercato, di stare al passo con i tempi. Chiediamo solo il rispetto delle regole. In caso contrario non parliamo di concorrenza, ma di abusivismo e contro questa odiosa pratica che sta dilagando, chiediamo l’intervento degli organi deputati a fare ordine nel settore: al legislatore di intervenire con opportune norme e agli organi di controllo di essere severi contro chi non le osserva».

La nomina di Giovanna Pugliese all’assessorato al turismo della Regione Lazio, avvenuta proprio alla vigilia del Congresso, è stata accolta positivamente dall’Associazione che finalmente ha ora un interlocutore con il quale dialogare, dopo un periodo di fermo dovuto alla nomina dell’ex assessore Lorenza Bonaccosi al Mibact. «Presto – ha concluso il presidente, Ernesto Mazzi – le chiederò un incontro e non solo per discutere sulla figura del “Direttore Tecnico” e cercare di risolvere una volta per tutte questa annosa questione e più in generale della necessità di un complessivo intervento normativo sulle nuove figure professionali. C’è anche un altro importante aspetto da chiarire: l’anomalia derivante da una direttiva comunitaria che obbligherebbe anche le agenzie che fanno solo intermediazione di dotarsi di un apposito fondo di garanzia».




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