19 July 2019

Fiavet: appoggiamo l’azione di Ectaa contro Iata davanti all’Antitrust

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«Riteniamo l‘azione avviata dall’Ectaa una presa di posizione che ci trova assolutamente allineati – ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente Fiavet nazionale – dopo le diverse segnalazioni che la nostra associazione aveva condiviso a tutela degli agenti di viaggi sia con l’Antitrust che in sede giudiziaria».
Questa la prima reazione di Fiavet nazionale dopo l’annuncio di venerdì scorso che confermava la presentazione da parte dell’Ectaa di una denuncia contro Iata all’autorità europea garante della concorrenza per violazione degli articoli 101 e 102 del trattato UE. Un segnale forte che segue anni di negoziati falliti per modernizzare il programma di distribuzione e renderlo più equilibrato.
Costituzione di cartello tra imprese e abuso di posizione dominante. Sono queste le due ipotesi di reato che Ectaa individua nell’attività di Iata e che hanno indotto Ectaa a presentare ricorso presso l’Autorità europea per la concorrenza.
«Un passo compiuto con responsabilità – ha dettoAlfredo Pezzani, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa – , valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa».
 



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Si configurerebbe quindi, se il Garante farà sue le posizioni del documento presentato questa mattina, l’infrazione degli articoli 101 e 102 del Trattato di funzionamento europeo. «Un passo compiuto con responsabilità, valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa». Così Alfredo Pezzani di Fto, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa, riassume il lavoro preparatorio svolto, che ha portato l’organizzazione a depositare, questa mattina, un esposto al Garante europeo della concorrenza. La parola passa ora all’Antitrust . «Ci auguriamo che le conclusioni arrivino presto e, soprattutto, che l’avvio del procedimento induca Iata ad aprire finalmente con il nostro mondo una interlocuzione degna di questo nome - spiega Pezzani -. 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