13 July 2020

Federcamping: «La crisi rallenta, i turisti tedeschi tornano in Italia»

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La crisi che aveva colpito nella scorsa stagione il mercato dell’open air sembra rallentare. In base ai dati raccolti tra gli imprenditori del turismo all’aria aperta, Faita-FederCamping registra nell’andamento delle prenotazioni una situazione senza variazioni di rilievo rispetto allo scorso anno, che aveva registrato un -3% di arrivi e un -4% di presenze. A pesare era stata soprattutto la diminuzione delle presenze di turisti tedeschi (-20%) che costituiscono la metà dei campeggiatori stranieri in Italia. Per la prossima stagione sono dunque attesi circa 8 milioni di arrivi che, nella scorsa stagione, hanno fatto registrare 65 milioni di presenze nei circa 2.500 tra campeggi e villaggi turistici italiani. I campeggiatori rappresentano circa un quinto del totale delle presenze turistiche nazionali. Se da un lato vi sono regioni che soffrono come l’Abruzzo a causa del terremoto o la Sardegna a causa del mancato G8 o, ancora, la Campania che patisce sempre per la situazione dello smaltimento dei rifiuti, dall’altro, sembra che vi sia un generale ritorno dei turisti tedeschi che negli ultimi cinque anni avevano abbandonato il Belpaese. I prezzi, fermi negli ultimi cinque anni, hanno subito un lieve aumento del 2%, compensato però dalle offerte dell’ultimo minuto.




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