18 August 2018

Federalberghi Roma: il turismo cresce meno del previsto.

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Deludono i risultati del turismo a Roma nel 2016. L’anno giubilare non ha risposto adeguatamente alle aspettative e l’aumento dei visitatore della capitale è inferiore a quello registrato negli anni precedenti. «In base ai dati relativi ai suoi primi undici mesi ed alle previsioni tendenziali sul periodo di Natale e Capodanno dell’Ente Bilaterale Turismo del Lazio – ha detto il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli – il 2016 si chiuderà con una percentuale di flussi turistici in entrata tra l’1,5 e l’1,8 in più rispetto al 2015. Ma se nei numeri teniamo in considerazione la crescita relativa siamo purtroppo in calo rispetto al già non esaltante + 4% sul 2014 fatto segnare un anno fa. L’auspicio è però quello di una significativa ripresa nei prossimi mesi. Dopo la recente inaugurazione della Nuvola dell’Eur, siamo in attesa della nascita del Convention Bureau di Roma di cui insieme ad altri siamo promotori, uno strumento indispensabile per lo viluppo del nostro turismo. Ormai Regione e Comune ne hanno compreso l’imprescindibilità, intraprendendo il percorso che condurrà alla sua creazione anche attraverso l’utilizzo del 5% del gettito della tassa di soggiorno. Ci auguriamo pertanto che il 2017 si apra all’insegna dell’ottimismo, dopo un anno giubilare che, pur essendosi rivelato un grande successo religioso e spirituale, non ha purtroppo portato – complici tanti fattori, quali la minaccia terroristica, i treni ad alta velocità, l’espandersi dell’abusivismo ricettivo – i risultati ‘materiali’ sperati in termini di crescita del comparto turistico alberghiero e della complessiva economia cittadina».

 




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