15 June 2019

Federalberghi: l’Epifania conferma la crescita di Natale e Capodanno

[ 0 ]

Secondo l’annuale ricerca di Federalberghi, elaborata dall’istituto ACS Marketing Solutions saranno complessivamente 2 milioni e 734 mila (+2,7%) gli italiani in viaggio nei giorni dell’Epifania. Nel 94,7% dei casi si sceglierà l’Italia come destinazione della propria vacanza mentre per il restante 5,3% verranno privilegiate mete estere.

«L’Epifania conferma turisticamente il suo appeal – ha affermato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – e mette in movimento un cospicuo numero di italiani, i quali ancora una volta dimostrano di prediligere il proprio Paese come destinazione di vacanza, soggiornando in casa di parenti o amici oppure nelle strutture alberghiere. In questo caso, la maggioranza ha scelto di gestire la propria prenotazione contattando direttamente l’hotel: segno che l’albergo come struttura ricettiva tradizionale viene valutato secondo un criterio di affidabilità. Siamo evidentemente di fronte alla conferma di un trend di crescita già rilevato in occasione del Natale e del Capodanno – ha aggiunto Bocca – Le performance del nostro turismo non vanno mai sottovalutate: a fronte di una crisi che investe i più svariati settori dell’economia italiana, il nostro comparto si mantiene tonico: ci vuole però il giusto “training” perché possa esprimere al meglio il suo potenziale conquistando maggior attrattività»

Tra i vacanzieri, 1 milione 266 mila si metterà in viaggio per il solo periodo dell’Epifania; 379 mila saranno già in movimento sin da Capodanno mentre 1 milione e 89 mila avrà programmato la vacanza lunga, ovvero l’intero arco delle festività, da Natale alla Befana.

Per coloro che andranno in vacanza esclusivamente nel periodo dell’Epifania, la durata media sarà di circa 3,2 notti con una spesa pro capite complessiva (ovvero comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) di 406 euro (a fronte dei 397 del 2017) di cui 390 per chi resta in Italia e 626 per chi sceglie l’estero. Il giro di affari specifico del week end si attesterà sui 514 milioni di euro.

L’alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici nel 32,8% dei casi, seguito a stretto giro dall’albergo con il 26,6% (in crescita rispetto al 26,1% dello scorso anno)

Per ciò che riguarda le prenotazioni, quest’anno, con un picco del 79,6% dei casi, ci si orienterà soprattutto sul contatto diretto con la struttura tramite il sito internet, il telefono o la posta elettronica. La prenotazione diretta si rivela sempre più uno strumento di maggior garanzia per un soggiorno che sappia rispondere alle richieste specifiche ed anche a condizioni più vantaggiose.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353900 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353908" align="alignright" width="274"] Kyriaki Boulasidou[/caption] Grande successo per il webinar "Alla scoperta della Grecia insolita", che ha catturato l'attenzione dei numerosi agenti di viaggio partecipanti. «L’ospitalità greca è unica. Con questo webinar abbiamo voluto invitare gli italiani a visitare la Grecia durante tutto l’anno, mostrando una destinazione insolita capace di attrarre ogni tipologia di cliente, anche per un long weekend alternativo fuori stagione», afferma la direttrice dell'ente del turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou. Un viaggio attraverso Atene, Salonicco e le spiagge più belle ed inedite del paese. «La Grecia non è solamente sole e mare. Con un’offerta tanto ricca questa terra è davvero adatta a tutti: famiglie, coppie, sportivi, giovani, over 50, amanti della natura e del vastissimo patrimonio di tradizioni e cultura che ci caratterizza, il nostro passato ed il nostro futuro». [post_title] => La Grecia conferma il suo appeal in agenzia con un webinar esaltante! [post_date] => 2019-05-31T15:15:33+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559315733000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353854 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Opera dice addio ai Caraibi e torna a navigare nel Mare Nostrum con due suggestivi itinerari. Si tratta di un riposizionamento, questo di Msc Opera, fortemente auspicato dagli agenti di viaggio, per via del successo riscosso negli scorsi anni dalle tratte invernali nel Mediterraneo. L’offerta invernale si amplierà infatti con due long cruises di 12 giorni a bordo di Msc Opera con partenza da Genova e Civitavecchia. Il primo itinerario toccherà Spagna con Malaga e le Isole Canarie, Portogallo con Funchal, il Marocco con Tangeri, la città bianca, e infine la Tunisia con Cartagine, prima di fare di nuovo rotta verso l’Italia. Il secondo ha come protagonisti i paesi del Mediterraneo Orientale, scoprendo i mari più belli e le culture di alcune delle più antiche civiltà di tutto il mondo. Si parte anche in questo caso da Genova e Civitavecchia e si naviga verso Katakolon nel Peloponneso, punto di partenza ideale dove poter esplorare la città di Olimpia. A seguire si raggiunge Creta, la più grande isola greca, per poi approdare ad Haifa ed immergersi nella cultura israeliana. L’itinerario continua poi con tappe a Cipro e a Rodi, prima di tornare in Italia, nella città di Messina e arrivare infine nei porti di Civitavecchia e Genova. In occasione di Natale e Capodanno verrà inoltre aggiunta una crociera di 13 giorni che si fermerà eccezionalmente due intere giornate in Israele, con visita in Terra Santa. Msc Crociere, infatti, propone un tour nei luoghi descritti nella Bibbia. Si potranno visitare città dal fascino unico come Betlemme, Nazareth, Cana o la stessa Gerusalemme.   [post_title] => Msc Opera torna nel Mediterraneo dal prossimo inverno [post_date] => 2019-05-31T10:41:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559299267000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Presidente dell’AdSP Carla Roncallo e la legale rappresentante di LSCT-Gruppo Contship Italia, Cecilia Battistello, hanno firmato l’atto che dà il via all’ampliamento del Molo Garibaldi lato est, opera prevista negli atti della concessione a LSCT sottoscritta nel 2015. Con questo atto,  AdSP  mette sostanzialmente a disposizione del concessionario  lo specchio acqueo dove verranno realizzati i lavori, ma lo stesso atto prevede anche le tempistiche conseguenti per l’effettivo avvio della gara, sulla base di un progetto esecutivo già disponibile, che ha conseguito tutte le autorizzazioni necessarie e che consentirà di realizzare questo ampliamento di importanza fondamentale per lo sviluppo delle attività terminalistiche. L’ampliamento del molo Garibaldi, unitamente al riempimento degli spazi della Marina del Canaletto, intervento sul quale da domani si inizierà a lavorare per gli approfondimenti progettuali necessari, consentirà al nostro porto di disporre di nuovi spazi, che ci permetteranno di operare circa 2,5 milioni di contenitori; in parallelo l’AdSP sta lavorando al completo riassetto dell’infrastruttura ferroviaria, grazie alla quale si riuscirà a movimentare la merce prevalentemente su ferro. «E’ un giorno importante per il nostro porto, perché conferma l’assoluto interesse da parte di un gruppo importante come Contship ad investire ingenti risorse sul nostro scalo, a dispetto di chi scommetteva sul contrario - ha dichiarato la presidente della AdSp Carla Roncallo - Gli effetti di questa conferma avranno poi riflessi positivi anche per ciò che riguarda il futuro del comparto crocieristico e del water front cittadino, visto che una volta realizzato l’ampliamento del molo Garibaldi potrà essere liberata la calata Paita e potrà quindi si potrà procedere con la realizzazione del nuovo Molo Crociere». [post_title] => La Spezia, con ampliamento Molo Garibaldi nuovi spazi per le crociere [post_date] => 2019-05-31T09:58:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296735000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visit Brescia invita turisti ed appassionati di musica ad accomodarsi in platea e prendere appunti su una stagione infinita che mescola manifestazioni, concerti, festival. Sabato 8 giugno 2019, dall’alba alla mezzanotte, oltre 50 luoghi della città di Brescia offriranno un palcoscenico d’eccezione all’ottava edizione della Festa dell’Opera, progetto della Fondazione del Teatro Grande di Brescia, per la prima volta programmato alle porte dell’estate.  Tra giugno e luglio, il Teatro Grande di Brescia apre nuovamente il proprio sipario alla città, proponendo un vero e proprio Grand Tour alla scoperta delle storie, delle curiosità, degli aneddoti e dei nascondigli di un luogo sacro per lo spettacolo. A proposito di teatri, vale la pena allontanarsi per qualche ora da Brescia alla volta di Montichiari per accomodarsi in uno dei 300 posti del delizioso Teatro Bonoris. Costruito nel 1773, ma inaugurato solo nell’ottobre del 1890 con una rappresentazione de “Il Trovatore”, la struttura è un gioiello dell’acustica. Ospita importanti spettacoli di opera, di operetta, di prosa e anche i famosi concerti speciali di Santa Lucia e di Natale. La conca marmorea sotto le stelle nella splendida cornice del Vittoriale degli Italiani, che Gabriele d’Annunzio aveva immaginato per ospitare i propri spettacoli, vide la luce solo dopo la morte del Vate e venne inaugurata con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Carlo Maria Giulini l’8 agosto del 1953. Brescia, Museo degli Strumenti musicali e della Liuteria bresciana: è solo grazie all’ostinata passione di Virginio Cattaneo per la musica e per ciò che la produce che questo piccolo museo privato ha lentamente preso corpo nel cuore di Brescia.   [post_title] => Visit Brescia, eventi musicali per scoprire il territorio [post_date] => 2019-05-31T09:05:49+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293549000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo volo diretto da Roma a Shenzhen per Hainan Airlines. Il nuovo collegamento sarà effettuato con un Boeing 787-dreamliner,  due volte a settimana, che si aggiunge ai tre diretti già operativi: Roma-Chongqing, Roma-Haikou (via Chongqing) e Roma-Xi’an. «Shenzhen è una delle città più sviluppate della Cina - dichiara Wang Yequan, general manager di Hainan Airlines Shenzhen Branch  -. Questa nuova rotta offrirà un livello elevato di comodità ai passeggeri di business tra l'Europa e la Cina, ed in particolare ai viaggiatori italiani che potranno facilmente raggiungere altre località cinesi, usufruendo anche del trasferimento via Shenzhen, oltre a quello via Chongqing e Xi'an. Anche i viaggiatori cinesi potranno scoprire un’ altra “strada” per raggiungere altre città europee». Delle megalopoli cinesi, Shenzhen è quella che ha avuto una crescita economia esponenziale, porta di accesso alla moda ed alla tecnologia, la città si trova sulla costa meridionale della provincia del Guangdong, a 160 km da Guangzhou e a 35 km da Hong Kong. «Crediamo fortemente nel potenziale di questo nuovo collegamento di Hainan Airlines che, da oggi, aggiungerà Shenzhen al già ampio network di destinazioni cinesi collegate con Roma - sottolinea Federico Scriboni, head of airline traffic development di ADR -. L’apertura di questo volo testimonia l’efficacia della strategia di sviluppo avviata da ADR su questo mercato target e conferma il successo della partnership tra ADR e Hainan. La compagnia, che ha iniziato ad operare su Roma nel 2015, è gradualmente cresciuta completando oggi una presenza su base giornaliera e servendo quattro importanti destinazioni. Oltre Shenzhen, che celebriamo oggi, il vettore collega Roma con Chongqing, Xi’an e Haikou».     [post_title] => Hainan Airlines, nuovo volo diretto Roma - Shenzhen [post_date] => 2019-05-30T14:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559225132000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353690 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tour 2000 in collaborazione con Latam presenta alle agenzie di viaggio le novità per l’estate 2019. Il tour operator specializzato nei viaggi verso il Sud e Centro America amplia la programmazione degli “Imperdibili”, pacchetti comprensivi di volo per un minimo di due persone con la possibilità di conferma immediata. «Gli “Imperdibili” sono il nostro punto di forza - ha dichiarato Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour 2000 -. Abbiamo reso competitiva l’offerta non solo in alta stagione, ma 365 giorni l’anno, trasformando destinazioni come Argentina e Perù». Parlando di aspettative future, il direttore ha aggiunto: «Nei primi mesi del 2019 abbiamo registrato un aumento del 25%. L’Argentina è tornata ad essere il prodotto principe, seguita da Perù, Cuba, Cile e Colombia».   [post_title] => Tour 2000 presenta la programmazione in Sud e Centro America [post_date] => 2019-05-30T11:33:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559215993000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per viaggiare. Tante le destinazioni dove festeggiare l’inizio del “Twenty-Twenty”, approfittando anche del calendario particolarmente favorevole. Tutte le offerte sono “a conferma immediata” e possono essere consultate a partire dal sito dell’operatore, dove per ora si trovano già le prime promozioni per Maldive, Messico, Stati Uniti e Caraibi. Nei prossimi giorni saranno disponibili le ulteriori destinazioni selezionate dal to. «La trentennale esperienza ci consente di essere sempre più dinamici e precisi nella definizione di ogni dettaglio. La programmazione di Capodanno dimostra quanto siamo cresciuti e come sia vincente la strutturazione aziendale che stiamo portando a compimento», ha dichiarato Roberto Maccari, socio fondatore di  Idee per viaggiare. La tipicità di Idee per Viaggiare, operatore tailor-made, riguarda anche le proposte di viaggio realizzate per Capodanno 2020, che possono essere personalizzate secondo i desideri dei viaggiatori. [post_title] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per Viaggiare [post_date] => 2019-05-30T10:51:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213461000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segno positivo per gli arrivi internazionali in Turchia nel primo trimestre 2019. Ottima, in particolare la performance dei flussi provenienti dall'Italia che con un totale di 58.814 arrivi, hanno fatto segnare un incremento del +17,94% rispetto allo stesso periodo del 2018. A livello internazionale i turisti tra gennaio e marzo 2019 sono stati 5.442.092, +6,12% rispetto allo stesso periodo del 2018. I flussi più importanti provengono, in ordine, dalla Bulgaria (482.712), Iran (447.103), Germania (427.424), Georgia (371.111) e Russia (318.714). «L’Italia continua a far registrare una crescita costante – afferma Serra Aytun Roncaglia, direttrice dell’ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Roma – a conferma del profondo legame tra i due Paesi del Mediterraneo». I turisti italiani che si recano in Turchia sono attratti principalmente dalla ricchezza del patrimonio storico ed artistico del Paese, oltre che dalla ricca offerta balneare che annovera numerose località di grande importanza naturalistica e turistica distribuite lungo i 8.333 km di costa. Istanbul si conferma quale principale punto di accesso al Paese (+56,40%): da ricordare che solo lo scorso ottobre è stato inaugurato il nuovo Istanbul Airport, completamente operativo da aprile 2019, che, nel prossimo decennio, prevede di diventare il più grande al mondo, con una capacità stimata di 150-200 milioni di passeggeri. [post_title] => Turchia: gli arrivi italiani nel primo trimestre aumentano del 17% [post_date] => 2019-05-29T09:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559123209000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti